Cosa ne pensano gli animali delle
energie rinnovabili? I ricercatori portoghesi hanno cercato di dare una risposta a questa domanda. Per settimane hanno monitorato
attraverso il satellite tre gruppi di lupi iberici che abitavano i monti che si innalzano sulla valle di
Minho. L’habitat di questa specie a rischio sta subendo profonde trasformazioni per la costruzione di un
parco eolico. Gli animali hanno reagito all’intervento umano nell’area con una prevedibile paura. Ma una volta ultimata la prima pala, con il ritorno della tranquillità hanno fatto la loro ricomparsa anche i lupi. Sono loro i testimoni del profondo cambiamento che sta vivendo il
Portogallo per effetto delle energie rinnovabili. Il Governo si è posto un obiettivo decisamente ambizioso: entro il 2010 il 45% dell’energia nazionale dovrà dipendere da fonti rinnovabili. “Questa sfida creerà una nuova rivoluzione industriale – ha spiegato alla
BBC il primo ministro del Portogallo, Manuel Pinho – il Paese che si muoverà per primo avrà i suoi vantaggi”. Per amor di confronto, si tenga presente che il Regno Unito ambisce a portare la quota di energie rinnovabili dal 5 al 10% nei prossimi tre anni. Se la rivoluzione portoghese avrà successo, il Paese competerà con Svezia e Danimarca ai vertici della classifica europea delle nazioni “verdi”. L’economia e il paesaggio nazionale sperimenteranno profonde trasformazioni.