Creato da SpiritoNelVento il 10/02/2009

Segni del Pensiero

disegni e parole

 

Vecchio Uomo

Post n°53 pubblicato il 27 Novembre 2009 da SpiritoNelVento

Vecchio Uomo

Vecchio uomo dove vai,

Cammini, cammini e non sai

Cammini e non sai dove nascono i colori.

Vecchio uomo dove vai,

Senza meta e non sai

Non sai dove nasce l’amore.

Cammini su vecchie pietre e non vedi la luna,

Nemmeno il suo riflesso nelle onde del mare.

Vecchio uomo dove vai camminando su ponti

Sospesi nel vento e non sai,

che la vita è legata ad ali di cartone.

Dove vai se il timone è comandato da chi non sai.

Vecchio uomo dove vai se il tuo cuore è troppo giovane,

Troppo giovane per capire la sofferenza,

la felicità,

la nascita,

la morte,

Guarda avanti non hai passato perché l’hai bruciato.

Senti come batte forte il pensiero sulle spalle.

Ti giri ma vedi solo uno specchio.

Dove vai se non scorgi il riflesso di te stesso.

 

 

 
 
 

Immaginare

Post n°52 pubblicato il 27 Novembre 2009 da SpiritoNelVento

Mai come in questo momento voglio abbandonarmi ai colori, ai pensieri, inventando un blu mai visto, brillante, ricco di strasparenze e allo stesso tempo solido e con le mani usare il candido e luminoso bianco delle nuvole per coprirlo di disegni che lentamente vanno alla deriva trasportati dal vento e così riempire il cuore che da troppo tempo è rimasto vuoto.



 
 
 

.Un titolo qualunque va bene.

Post n°51 pubblicato il 29 Ottobre 2009 da SpiritoNelVento

Nell'attimo in cui tutto si ferma, raccolgo la mia vita, sono stato ucciso, nel sogno, nel rispetto, immagini che non voglio più vedere sfilano davanti a me come una vecchia pellicola, in fila come tanti vecchi soldatini di piombo troppo stanchi per trascinare ancora le logorate gambe.


Qui in questo punto sotto questa piccola stella, troppo piccola per illuminare il cielo che con la sua oscurità pare volerla inghiottire, sono stato ucciso, tra il falso interesse, la paura e l'ipocrisia, lacrime di sabbia da chi sa e potrebbe far pesare la sua spada, in realtà una spada di ipocrisia che nel suo bel fodero sembra di acciaio nobile ben affilato, non è altro che latta, come le promesse che sembrano fuoco vivo e non sono altro che fili di fumo che si perdono nel vento.

Sono stato ucciso da me stesso inchiodato al muro della mia stessa indifferenza dentro una prigione che ho costruito con le mie mani.

 
 
 

Nel mare notturno

Post n°50 pubblicato il 23 Giugno 2009 da SpiritoNelVento

E nei tuoi occhi, belli come il mare nelle ore notturne

Illuminato dalla luna argentea mi ritrovo a nuotare

In parole sussurrate dal sentimento del cuore,

che alla deriva come una vela si allontana.

Nuvole che si specchiano sulle piccole increspature

Brillano di mille lucciole, come diamanti mossi da un soffio leggero

E mi guardi sorridendo con sguardo addolcito da sottili respiri,

non posso fare a meno di fermare i miei occhi dentro i tuoi occhi

come mano nella mano navighiamo nei discorsi che

per piccoli attimi ci nascondono alla realtà degli sguardi,

dei sorrisi, dei passi affrettati e lenti attorno a noi.

La coperta stellata avvolge i miei pensieri, scalda il mio essere

Che nei ricordi vola cercando ancora il tuo viso,

percorrendo il nulla con il dito come a voler disegnare i lineamenti,

mi volto a guardare la luce che sorge dal mare

e richiamo i battiti a me nella vita del nuovo giorno.


 

 
 
 

Ti scrivo

Post n°49 pubblicato il 20 Maggio 2009 da SpiritoNelVento

 

 

E ti scrivo

Nel mulinello del vento tra foglie e lucciole ti scrivo,

nei fogli bianchi mi perdo

segni veloci che corrono tra le note di un suono

battito del cuore, e ti scrivo un pensiero,

che viaggia tra i colori di questa notte intensa

di profumi e sensazioni,

della luna che osserva non mi curo e volo tra i sogni

tra i pensieri che si modellano sui fogli bianchi

come ali di gabbiano prendono il volo

per portare i miei colori nell’arcobaleno del tuo cuore

e ti scrivo vorrei,  almeno una canzone per dare felicità

a te che nuoti nel mare della vita, odore di sottobosco

in questa notte chiara a intermittenza come gli occhi

di una farfalla che va e si perde dietro un sorriso.

Forte spingo nei solchi dell’inchiostro ritrovo lo spirito

leggero nel mio respiro, accarezzo la tua pelle

e come trasportato dalle onde navigo nei miei sentimenti

che come in un fiore mi inebrio del profumo dell’aria fresca

di questa notte dispersa negli occhi tra sguardi

e pensieri danzando avvolti dalla musica di questi tasti

di questo inchiostro in cui le parole navigano senza paura

senza timore perché sanno dove andare.

E ti scrivo perdendomi nella notte stellata con questa luna

Che segna il cammino e mi sta vicino.

 

 
 
 

Gratitudine

Post n°48 pubblicato il 20 Maggio 2009 da SpiritoNelVento


Gratitudine

 

La gratitudine è come polvere d’oro, la ricchezza interiore che alimenta ogni azione ogni pensiero.

Fa apprezzare le cose più semplici ma anche le più importanti e vitali.

Ogni mattino sono grato del riposo e del sole che sorge, è un immenso dono vedere i primi raggi che accendono il cielo di colori caldi in contrasto con la notte che sembra non voler volare via, ogni giorno vedo l’imponenza di nonno quercia alzarsi come un gigante sopra il mare in lontananza che prende sempre un po’ del blu del cielo, sono grato alle nuvole che disegnano il cielo come una immensa tela fatta di colori che non riesco mai a copiare come vorrei per rendergli giustizia.

Sono grato alla vita per gli odori, i profumi dei fiori dell’erba bagnata dalla rugiada, dell’aroma del caffè appena fatto, dei biscotti caldi, delle feste che i cani mi fanno e delle fusa del mio gatto.

Sono grato nel sentire il canto degli uccelli, e dei loro piccoli che chiedono cibo, delle grida gioiose di mio nipote e la voce dei miei figli.

Sono grato del vento che accarezza la pelle, della freschezza delle onde del mare, del sole che scalda, della notte stellata, delle nuvole che a volte le coprono, della pioggia che ascolto nel suo ritmico suono sul tetto.

Sono grato del calore dei miei famigliari, dei miei amici, e di chi mi è vicino.

Sono grato alla vita, che mi ha dato un cuore, da donare e da ascoltare nel suo ritmo che si espande nell’aria, ai polmoni che danno ossigeno al mio corpo e dell’aria che sento entrare ad ogni respiro, sono grato alle braccia e alle mani che mi consentono di realizzare il mio pensiero, alle gambe che mi consentono di correre e farmi sentire libero, sono grato di essere nato e di sperimentare la vita,

e se tutto questo mi venisse a mancare sarei grato alla morte, perché è giunta nel suo tempo e mi prepara ad un’altra vita, perché sarò grato all’infinito per ciò che sono.

 

 
 
 

Metti una sera al pub

Post n°47 pubblicato il 05 Maggio 2009 da SpiritoNelVento

E metti che una sera al pub tra gli amici capita anche un folletto di 3 anni il figlio del mio amico Mimmo, e che questo folletto si chiama come me Davide, e che al momento di ordinare dice alla ragazza "A Me una birra analcolica" e subito dopo la faccia della cameriera incredula... al che ci dice "ma la vuole davvero?" non vi dico le risate, la serata è stata bellissima e piena di risate più del solito :).

Il Carburante ;)

Il Protagonista Davidino il nostro folletto...                                                               

 

ed eccolo in azione...                                         Ma quanto è bello... troppo forte...

     

L'allegra brigata: Davidino a sinistra, Roby al centro, io a destra...

Mimmo e figlio, che coppia... :)

 

Beh che dire anche noi siamo una bella coppia HAhahahahaha...

 

Saluti da Rimini :)....

 

Quanto mi piace la vita, questi momenti ripagano ogni sofferenza... un abbraccio a tutti i miei amici... Davide


 

 
 
 

Mi carica :)

Post n°46 pubblicato il 02 Maggio 2009 da SpiritoNelVento
 

 
 
 

Giro in giro a Milano e dintorni

Post n°45 pubblicato il 28 Aprile 2009 da SpiritoNelVento

La settimana scorsa per il mio compleanno mi sono fatto un regalo, sono andato a Milano dove ho conosciuto di persona, amici splendidi. Sono stato accolto bene e mi hanno donato tanta felicità, ringrazio M. e tutta la sua famiglia, i suoi figli mi hanno ricevuto con gioia e ho giocato anche un po’ con il più piccolo, grazie per la torta e i pasticcini, la compagnia e le conversazioni sincere, ogni momento è stato bello. Grazie a Carlo, Anna e soprattutto a Francesco, mi hanno accolto come uno di famiglia pur non conoscendomi di persona, grazie Anna per il pranzo buonissimo tutto dagli spaghetti al dolce, grazie Carlo per le dritte su come fare i video anche se devo fare ancora parecchia strada per essere bravo, ma soprattutto grazie Francesco per avermi fatto vedere quanta forza può contenere un cuore, tutti mi avete dato tanto in cambio solo della mia presenza e del mio sorriso. Ma voglio ringraziare di cuore anche tutti quelli che mi conoscono e che mi hanno fatto gli auguri regalandomi il dono più bello e cioè un pensiero e un sorriso sincero, vorrei elencarli tutti ma siccome ho una memoria del kaiser non vorrei scordarmi qualcuno così ringrazio tutti quelli del club degli scèèè e ogni singola persona che mi conosce.
Tutti voi mi avete ricordato quanto è bello vivere perché percorrendo la strada si possono incontrare persone speciali che ti regalano un pezzo di felicità, e ogni pezzetto va a comporre il mosaico delle nostre esperienze. 

Un abbraccio sincero a tutti.

 

SpiritoNelVento

 

 

io e Francesco


 

 
 
 

Volami nel cuore

Post n°44 pubblicato il 21 Aprile 2009 da SpiritoNelVento

Volami nel cuore come una musica dolce, fatta con note di acciaio

Che spezzano la pietra, nelle cui crepe scorre un fiume rosso

Di passioni legate strette con corde di sentimenti rubati al tempo.

Volami nel cuore urla e grida, apri le barriere del pensiero,

che chiude la felicità in un cassetto senza serratura, strazia la superficie

della pelle che ricopre l’anima, metti a nudo la mia emozione.

Ti cerco ti bramo come le ali cercano il cielo, perla azzurra

Racchiusa nello scrigno dell’universo, entra nei miei occhi invadi

Il mio pensiero Regina prendi tutto ciò che sono, io viaggiatore del tempo

Senza terre, ne laghi ne fiumi.

Dona le tue stelle al mio cielo, al mio universo.

Fare parte di tutto e niente, metà incompleta che cerca il rovescio della medaglia.

Volami nel cuore con potenza non fermarti non fermarti,

dopo il sangue la gioia di vedere le scale verso l’amore,

non fermarti spingi fino in fondo il tuo pugnale di polvere di luna che

brilla di argento macchiata del mio sentimento.

Un’emozione, una ancora volami nel cuore portami nel tuo mondo,

io che viaggio in questo tempo ora e per sempre, sfiora le mie labbra,

dammi il tuo respiro, entra in me come io entro in te un anello intarsiato

di smeraldi che racchiude l’infinito in una danza che vita dopo vita ritrovo.

Non fermarti sbriciola questa roccia con le note della tua voce

Regina non fermarti mai di amare nemmeno quando il mare si innalza come un gigante

 

E la mia mano possa fermare il moto impetuoso della sua forza.


SpiritoNelVento

 
 
 

.

Post n°43 pubblicato il 19 Aprile 2009 da SpiritoNelVento
Foto di SpiritoNelVento

Alzo gli occhi per incontrare il tuo sguardo,

nel cammino i miei passi non lasciano più tracce

ogni impronta lasciata dal mio pensiero viene rapita dal vento.

I ricordi prendono forme irreali come sogni sfumati su una tela,

senza tempo senza dolore, guardo avanti oltre i tuoi occhi,

cammino e mi accorgo di entrare nella notte per ritrovare il sogno

di una immagine perduta.

Nel mio cielo ora c’e’ posto per il sole, quello che porti nel tuo sorriso.

Ho aperto il mio pensiero ed è partito per la destinazione del cuore,

ero lì con l’emozione tra le mani e l’ho salutato mentre si allontanava,

la sua vela bianca puntava verso lo zenit diretto come una nave

 dove il cielo incontra il mare,

dove io incontrerò il calore di un amore da sempre chiuso e negato

dai cancelli della paura.

 

 
 
 

Occhi Neri

Post n°42 pubblicato il 13 Aprile 2009 da SpiritoNelVento

 

Che questo vento muove le onde, e le porta a infrangersi nella roccia è innegabile.

Che le sabbie dei deserti vengano alzate fin dove le nuvole viaggiano come uccelli migratori

e portano le loro rosse acque fin dentro l’Europa è un fenomeno che colpisce lasciando stupore.

Quando un uragano colpisce l’attesa disillusa di un uomo ogni elemento che sia acqua,

che sia fuoco, che sia terra o aria, cerca ogni fessura, ogni spaccatura,

che il cristallo della sua corazza può avere.

Nel suo cuore si accende un calore che pervade ogni parte del corpo.

Quando la casa è di granito e i sentimenti di sabbia nulla può piegarti,

ma quell’uragano che porta una notte stellata dentro e rende limpido

e bello un sentimento quale difesa può essere efficace.

La decisione è ardua e chiudi gli occhi lasciando che la nave del cuore

possa issare le vele e navighi nel sorriso di una distesa innevata infinita

dove ti sembra che tutto abbia un silenzio irreale viaggiando senza sosta

scoprendo dopo la torre a due facce la notte stellata.

La tua notte quella che attendi da tanto tempo, la notte che da sempre hai desiderato,

e che il viaggio della vita ti ha portato a scoprire, come un bambino ti avvicini,

emozionato perché non puoi credere che quei due cieli vestiti della notte

possano guardare te, per come sei, per quello che sei senza maschere ne veli

non puoi crederlo come non puoi credere che la pioggia vada verso il cielo e i fiumi

sfocino sui monti, così vicini eppure lontani tanto da maledire le distanze,

tanto da rimpiangere di essere incatenato alle leggi della terra.

Rivedo ora il sole che sorge come ogni giorno, con occhi diversi,

con il cuore pieno, nel corpo l’uragano mi rende libero l’attesa non è stata vana,

il mio volo ora lo posso donare senza timore.

 

 
 
 

Solo un suono

Post n°41 pubblicato il 06 Aprile 2009 da SpiritoNelVento

Solo le note di un flauto che si perdono nel vento, che portano al sole, nel suo calore e accompagna il cammino di chi non ha più voce, lacrime trasportate dagli sguardi sgomenti, il mio pensiero va a chi ora segue un altro sentiero, il mio cuore va a chi rimane... Solo le note della mia voce nel ritmo della vita, questo è il mio dono a chi ora soffre...

 

 
 
 

Notte

Post n°40 pubblicato il 05 Aprile 2009 da SpiritoNelVento

Buona notte, a tutti, questa sera mi sento così.
Buona notte a chiunque, passi di qui,
a chi non passa, a chi non mi conosce,
a chi mi conosce a metà.
Buona notte, a ogni essere vivente,
per una notte stellata, anche con le nuvole,
a chi ha pianto, a chi ha sorriso,
buona notte a quelli soli, e a chi è sposato,
a chi è amato o non lo è.
Questa notte voglio aprire a tutti il mio cuore,
è colmo e altro non ci può stare,
lo apro per qualsiasi persona.
perchè sia una notte di sogno,
un sogno di vita felice, intensa e piena.

Buona notte ai figli,
per un sogno che li porti su un'arcobaleno colorato,
per un calore forse negato,
per un tempo consumato.
Buona notte agli amanti,
per sogni in mezzo a fiori profumati,
carezze e baci che si mischiano con gli sguardi.
Apro il mio cuore con piacere, per un sogno di pace,
a chi mi vuol bene, ma anche a chi mi vuol male,
Questa notte vorrei fosse speciale,
per tutti quanti, è una notte così,
forse magica, forse no,
sicuramente unica, questa non tornerà,
ci saranno altre notti, migliori o peggiori,
ma questa non tornerà.
Buona notte a tutto e a tutti,
lascio un sorriso e un abbraccio,
sperando che dia un pò di calore a chi non ne ha.

SpiritoNelVento

 
 
 

Il mare

Post n°39 pubblicato il 01 Aprile 2009 da SpiritoNelVento

Il mare non dimentica, le onde portano i ricordi dei passi degli amanti,

nella moltitudine delle tracce rivedo un nastro rosso, che ondeggia

mosso dalla brezza della sera,

quando gli ultimi attimi di luce fermati dai miei occhi,

sorvolano i tuoi contorni perfetti.

Pioniere le mie mani, leggere sfiorano la pelle straniera al mio tatto,

un viaggio pieno di emozione nella vastità dei laghi,

in cui vedo una stella che riflette la mia immagine.

Il canto del mare accompagna il nostro silenzio,

e quando il sole sparisce dietro le rocce scure

che piangono di schiuma marina

quei grandi laghi, mi vengono negati da palpebre vellutate.

Irresistibile quel momento e mi lascio trasportare dai sensi.

Il calore di quel tocco morbido, gioco inebriante delle labbra

che lentamente si sfiorano, fanno cadere ogni volontà.

La vastità diventa il nostro giaciglio, in cui danziamo lentamente,

il sangue si mischia con il vento e brividi percorrono

ogni confine portando i pensieri oltre il sogno.

Quel nastro rosso che volando via rapisce la mia resistenza,

come la roccia che si arrende

alla voluttà di un respiro desiderato nel tempo,

ora fa parte del mare.

Un viaggio senza direzione,

senza punti cardinali,

un viaggio che ci incatena dolcemente

una rete di seta leggera che ci porta al limite

in cui si sente il cuore che ritmicamente

accompagna il suono del mare.

Il mare non dimentica, le onde portano nella memoria

I nostri passi che sfumano

come colori di acquerello nella luce del mattino,

quando gli scogli ancora hanno lacrime

di schiuma marina.

 

SpiritoNelVento

 

 

 
 
 

Amore perduto

Post n°38 pubblicato il 28 Marzo 2009 da SpiritoNelVento

Attimi rubati al tempo che non ho vissuto, assopito come una belva che non vuole più amare, ferito, ucciso dal cacciatore più ardito.

Mi dibatto e lotto, mi rialzo e ricado, il cacciatore è sempre li, che aspetta paziente, l'amore non si ferma davanti a nulla, ed io ricado nella sua rete di seta.

Attimi che non ho vissuto, per paura della sofferenza, e cado tra le braccia della solitudine, la sua ombra fredda accompagna i miei passi e come un mantello il suo respiro copre le mie spalle.

Attimi rubati e mai conosciuti, come avrei voluto assaporare quei momenti con passione, slegando ogni sentimento, avvolgerti con il mio amore, darti calore nel cuore.

Avrei voluto portarti sulla mia mano, accarezzare i tuoi capelli mossi dal vento, perdermi nel tuo profumo.

Avrei voluto aprire il mio cuore a te, darti il mio amore incondizionato, completo, donarti anche i colori dell'arcobaleno.

Ma tutto è perso, io ancorato a questa pietra scura e fredda che mi trascina negli abissi  dei sentimenti mai dichiarati.

Attimi rubati ad un amore mai sbocciato, che come un frutto maturo cade e tutta la sua essenza si perde nella scura terra.

Tutto si perde nel cielo mai svelato, e tu come una nuvola lontana disegni il mio cielo ma sarai sempre imprendibile.

 

SpiritoNelVento

 

 
 
 

Le pagine

Post n°37 pubblicato il 26 Marzo 2009 da SpiritoNelVento

Apri le pagine del cuore,

come vele bianche si muovono leggere

Nelle lacrime di diamante dei sentimenti.

Scorrono le mie dita sulle onde della seta

ricercando il piacere in ogni respiro,

così vicini che il colore dei nostri occhi

si fonde in un’aurora di colori.

Apri le pagine del cuore,

e scrivi danzando il desiderio di un volo leggero

con un soffio volerò percorrendo i nastri scuri

che portano all’approdo dei tuoi sensi.

Navigatore di questo mare così intimo,

mi perdo nel labirinto della passione.

Lontano la luce sorprende il tuo sguardo,

persa nelle isole dove il mare ha un canto eterno.

L’onda lambisce dolcemente i tuoi fianchi,

che si fa eterna nel ricordo di una parola rubata

ai tuoi occhi.

Apri le pagine del cuore,

solo per il respiro di un momento,

sento il calore del sole sulla pelle.

Rivela il tuo pensiero alle mie labbra,

che possa sfiorare ora la tua anima,

viaggiando nei minuti, fermo il tempo

che la fragranza del tuo bacio non abbia mai fine.

 

SpiritoNelVento

 

 
 
 

Primavera :).

Post n°36 pubblicato il 22 Marzo 2009 da SpiritoNelVento

Un omaggio alla primavera e a chi passa di qui.

 

SpiritoNelVento

 

 
 
 

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Post n°35 pubblicato il 21 Marzo 2009 da SpiritoNelVento

Nelle spaccature della pelle ritrovo la sofferenza.
Le crepe piano piano si riempiono di sangue.
Non ho più occhi per vedere,
ma ascolto la voce della sensazione.
Il cuore batte e nel rumore annego.
Le verità svelate di un mondo che non c'è.
La sofferenza preme ed alza la pelle,
si muove e vuole uscire,
ma le porte non si aprono.
Questo cammino sa di amaro,
addolcito di tanto in tanto da un sogno,
che passa e lascia ricordi.
Ma nei ricordi non voglio navigare
e tantomeno affogare.
Seduto su uno scoglio attenderò che sorga il sole,
il calore della sua luce
il calore di un bacio nella fresca brezza del mattino
il calore della pelle che si mischia nelle onde del mare.
Il profumo della vita riempie il mio cuore,
ogni istante
ogni istante lo vivrò pienamente.

 

SpiritoNelVento

 
 
 

Il Drago...

Post n°34 pubblicato il 18 Marzo 2009 da SpiritoNelVento

Seduto sul picco più alto della catena montuosa nota come "Dorso del mondo", osservo le nuvole che solcano il cielo.
A tratti i raggi del sole passano attraverso le nubi come spade di fuoco e fanno brillare i miei occhi verdi.
Sento il profumo,
sento il suono tenue e velato della neve,
il vento accarezza la mia pelle d'argento, le mie scaglie si aprono per accogliere la sua freschezza.
Osservo l'immensità che mi circonda, i boschi, la vallata, le impennate dei costoni ricchi di migliaia di ombre e luci che si stagliano verso l'alto come a voler raggiungere il cielo.
Apro le mie ali e leggero come non mai mi alzo in volo,
le estendo al massimo e mi lascio trasportare dal vento.
Salirò in alto, oltre le nuvole fin dove mi è possibile, oltre il limite.
L'aria ora è più fresca,
faccio un potente respiro, poi riempio i polmoni di ossigeno fino a farli scoppiare.
Comincia la salita, attraverso le nuvole la visibilità è quasi zero, la sensazione di non sapere cosa troverò oltre si fa strada nel mio cuore, ma dopo un pò vedo barlumi di luce, come tenue fiaccole che vibrano oltre uno spesso vetro,e finalmente il sole.
La sua luce fa brillare la mia pelle come migliaia di specchi, sotto di me le nuvole sembrano un soffice letto con sfumature azzurre di una delicatezza unica.
Andrò a valle lasciando alle spalle i ghiacciai.
Volteggio soddisfatto e felice, volare è sempre una grande emozione.
Comincio la picchiata.
Bucando la leggera cortina di nubi, mi avvicino alla terra vertiginosamente, le mie ali sono tese allo spasimo, al limite, sento i tendini che tirano come a volersi strappare raccolgo un pò le ali al corpo allento la tensione ed acquisto velocità.
Una prova di forza, solo io e l'attrito, la terra si avvicina sempre più, voglio superare il limite voglio andare oltre,
a pochi metri estendo piano le ali cercando di resistere alla forza della natura, solo a pochi metri riesco a mettermi in volo orizzontale, mi abbasso ad alta velocità su un campo di grano facendolo ondeggiare come un immenso mare dorato, e lasciando dietro di me piccoli rivoli di condensa.
Planando leggero mi faccio accarezzare il petto dall'erba alta, perdo velocità lentamente, abbasso gli artigli e atterro.
Mi accovaccio sotto una quercia è enorme probabilmente ha molti secoli,
i suoi rami carichi di foglie si estendono in tutte le direzioni,
come a voler abbracciare cielo e terra.
E' uno spettacolo stupendo, i contrasti dei colori sono fortissimi le nuvole sembrano incendiarsi.
Sarò sempre grato alla vita per ciò che mi regala.
Gli uomini non credono più ai sogni e all'amicizia, non c'e' pace nei loro cuori, solo ingordigia, vogliono sempre di più perdendo di vista le cose più belle e semplici, come la pace, l'amore, la felicità.
Tra non molto noi sognatori, con le nostre ali, il nostro spirito non avremo più motivo di esistere.
Ma questo momento fantastico, questo tramonto così vivo, così bello mi ripaga di tutto e lo voglio regalare a chi passa di qui.

 

SpiritoNelVento

Ispirato dalle fotografie di Daria dal blog "io e il bosco".

 
 
 
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