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Il TelefilmBlog dice la sua su HUNG


Ad una settimana dal suo debutto su SKY Uno, e all' arrivo del secondo episodio della serie, proviamo a fare quattro chiacchiere sulla nuova serie, targata HBO, dal titolo già discutibile Hung. Lo show, vede protagonista un' allenatore di basket, Ray Dracker, che non sta passando proprio un periodo meraviglioso. L' uomo infatti, dopo il divorzio dalla moglie, e il difficile rapporto con i due figli, si ritrova senza casa, andata a fuoco per colpa di una coperta elettrice, e senza assicurazione per ripagare i danni. Da qui una serie di eventi che lo portano a rimboccarsi le maniche e ad uscire da questo tunnel di sfiga. Cosi' un bel giorni, Ray, grazie all' incontro di una poetessa conosciuta anni prima a scuola, e dopo averci fatto sesso per l' ennesima volta, capisce che se vuole sbarcare il lunario deve cominciare a fare il mestiere più antico del mondo, quello del gigolò. Decker infatti non nasconde affatto di non saper fare assolutamente nulla, ma di avere un asso nella manica. Quell' asso di cui tutti gli uomini possono andare fieri, chi più chi meno. E Ray puo' esserne fiero parecchio, avendo "grandi qualita'". L' episodio pilota in sè, non e' che ci offra molto sulla serie in sè, presentandoci il protagonista, da diverse prospettive, soprattutto quelle passate, per spiegare il presente. Il paragone con Californication è ovvio, anche se a differenza della serie Showtime questa sembra essere un pò meno "sesso dipendente". Con questo nuovo show, la HBO, vuole sicuramente riconfermare la nuova strada presa, dopo True Blood, con serie più crude e per certi versi meno patinate. Voto dell' episodio? Sperando che migliori di settimana in settimana, diamo per ora un 6,5!