Quando eravamo piccoli cambiavamo idea continuamente...Un giorno volevamo essere dei poliziotti, quello dopo astronauti, un altro ballerini, e solo tre ore dopo dei veterinari!Ma si sa, la volubilità infantile deve cessare con l'inizio della scuola...Inizi a capire che quando sarai grande non avrai la bacchetta magica per essere tutto ciò che vuoi, ma che per fare ciò dovrai studiare....tanto....molto....troppo!!La fase più triste (da questo punto di vista)del percorso scolastico è quella liceale, dove inizi a rapportarti col difficile mondo del lavoro e dove inizi a capire che, nonostante tu sia addirittura riuscito a farti promuovere, è già tanto se ce l'avrai un lavoro!!Inizi dunque ad analizzare la realtà, a prendere a calci sogni e fantasie, e a pensare concretamente a quale occupazione ti assicura maggiormente il piatto in tavola.Una volta scelta la via, proseguirai per l'università o, in alternativa, ti catapulterai direttamente nel mondo del lavoro. In entrambi i casi la scelta è fatta! E inevitabilmente ti ritroverai dopo 20 anni ancora a fare il tuo stesso noiosissimo e sottopagato (perchè lo stipendio è SEMPRE poco!) lavoto. Pochi hanno il coraggio di abbandonare tutto e ricominciare da zero.Ma in realtà, cosa avresti voluto fare?? O, in alternativa, cosa avresti POTUTO fare?? Mi ricordo di uno sketch, proposto in vari villaggi turistici, dove ognuno diceva: "Se non avessi fatto l'animatore avrei fatto..." e diceva il mestiere più assurdo che gli veniva in mente.Curiosissima di sapere cosa avreste voluto o dovuto fare voi, vi dico cosa avrei fatto io se non fossi stata una studentessa di psicologia.Se non avessi studiato psicologia avrei studiato legge.Questa è la cosa in cui credo sarei meglio riuscita, visto che riesco sempre a trovare una giustificazione valida a tutto. Non ho intrapreso questa strada perchè detesto il latino, nel quale mi sarei dovuta imbattere sia negli studi classici che in quelli di giurisprudenza.Quello che invece avrei voluto fare è...IL PILOTA DI FORMULA 1!!Lo so, è inusuale per una donna, ma questo è sempre stato il mio sogno fin da bambina, ed è molto buffo confrontarlo on la realtà: NON HO LA PATENTE!!Insomma, io mi sono sconfessata e...voi??QUALE LAVORO AVRESTE DOVUTO O VOLUTO FARE??
AVREI VOLUTO...
Quando eravamo piccoli cambiavamo idea continuamente...Un giorno volevamo essere dei poliziotti, quello dopo astronauti, un altro ballerini, e solo tre ore dopo dei veterinari!Ma si sa, la volubilità infantile deve cessare con l'inizio della scuola...Inizi a capire che quando sarai grande non avrai la bacchetta magica per essere tutto ciò che vuoi, ma che per fare ciò dovrai studiare....tanto....molto....troppo!!La fase più triste (da questo punto di vista)del percorso scolastico è quella liceale, dove inizi a rapportarti col difficile mondo del lavoro e dove inizi a capire che, nonostante tu sia addirittura riuscito a farti promuovere, è già tanto se ce l'avrai un lavoro!!Inizi dunque ad analizzare la realtà, a prendere a calci sogni e fantasie, e a pensare concretamente a quale occupazione ti assicura maggiormente il piatto in tavola.Una volta scelta la via, proseguirai per l'università o, in alternativa, ti catapulterai direttamente nel mondo del lavoro. In entrambi i casi la scelta è fatta! E inevitabilmente ti ritroverai dopo 20 anni ancora a fare il tuo stesso noiosissimo e sottopagato (perchè lo stipendio è SEMPRE poco!) lavoto. Pochi hanno il coraggio di abbandonare tutto e ricominciare da zero.Ma in realtà, cosa avresti voluto fare?? O, in alternativa, cosa avresti POTUTO fare?? Mi ricordo di uno sketch, proposto in vari villaggi turistici, dove ognuno diceva: "Se non avessi fatto l'animatore avrei fatto..." e diceva il mestiere più assurdo che gli veniva in mente.Curiosissima di sapere cosa avreste voluto o dovuto fare voi, vi dico cosa avrei fatto io se non fossi stata una studentessa di psicologia.Se non avessi studiato psicologia avrei studiato legge.Questa è la cosa in cui credo sarei meglio riuscita, visto che riesco sempre a trovare una giustificazione valida a tutto. Non ho intrapreso questa strada perchè detesto il latino, nel quale mi sarei dovuta imbattere sia negli studi classici che in quelli di giurisprudenza.Quello che invece avrei voluto fare è...IL PILOTA DI FORMULA 1!!Lo so, è inusuale per una donna, ma questo è sempre stato il mio sogno fin da bambina, ed è molto buffo confrontarlo on la realtà: NON HO LA PATENTE!!Insomma, io mi sono sconfessata e...voi??QUALE LAVORO AVRESTE DOVUTO O VOLUTO FARE??