Dietro l'angolo

PICCOLO POST


Avevo intenzione di scrivere solo un piccolo post fatto di niente...Una leggera stanchezza, molta insofferenza e troppa prolungata umidità sono un cocktail micidiale per apprestarsi a scrivere qualcosa di  minimamente decente...se poi mancano le idee perchè c'è calma piatta all'orizzonte, ma di un piattume derivato dalla assoluta desolazione, sfiducia generalizzata e mancanza di prospettive tipiche di questi tempi balordi, allora la mistura diventa addirittura letale, da rimanerne inevitabilmente invischiati e senza parole...Poi è successa una piccola cosa che mi ha fatto riflettere...niente d'importante, ma sufficiente a procurarmi  quel tanto di soddisfazione necessaria a riaquistare un minimo di fiducia in me stessa, un  imput a ripartire, ad andare avanti in quello che mi piace...una sorta di rivincita per la mia autostima pericolosamente in ribasso...Questo  mi ha fatto pensare a come  la felicità umana, come concetto assoluto e universale,  sia perennemente in equilibrio precario...un momento prima siamo nel grigiore più assoluto,senza appigli a cui poter tendere la mano e un attimo dopo un inaspettato bagliore di luce appare all'orizzonte, indicandoci la strada...Che fare?...se per caso riusciamo ad afferrarla anche solo per un piccolissimo lembo della veste, cerchiamo di non farcela sfuggire e non angosciamoci nel timore di perderla... teniamocela stretta e godiamoci il fuggevole istante...Felicità raggiunta, si cammina                              di                     Eugenio MontaleFelicità raggiunta, si camminaper te sul fil di lama.Agli occhi sei barlume che vacilla,al piede, teso ghiaccio che s'incrina;e dunque non ti tocchi chi più t'ama.Se giungi sulle anime invasedi tristezza e le schiari, il tuo mattinoe' dolce e turbatore come i nidi delle cimase.Ma nulla paga il pianto del bambinoa cui fugge il pallone tra le case.