Dopo che giorni fa abbiamo sviscerato la questione del "destino",dopo che ci siamo chiesti se in questo viaggio l'assegnazione dei posti sia stata casuale. E ci siamo risposti Si e No.Io ho riflettuto molto.
E poi,sempre casualmente ho trovato un testo a riguardo.E l'ho fatto incontrare con me....
Dicono che le persone vengono sempre nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.Quando saprai perché, saprai anche cosa fare con quella persona.Il problema credo che sia tutto lì.Perchè mentre ami qualcuno,non ti è dato sapere quanto a lungo resterà nella tua vita.Sai solo che ci sta da abbastanza tempo da aver reso possibile un legame,sai solo che ci tieni.
Non ho mai saputo trovare sul retro delle persone un'etichetta con la data di scadenza.A volte le persone mi sono solo scadute tra le mani,mentre ancora le stringevo.
Quando qualcuno è nella tua vita per una ragione, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso.E' venuto per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.Può sembrare come un dono del cielo e lo è.E' lì per il motivo per cui tu hai bisogno che ci sia.Quindi,può accadere che senza nessuno sbaglio da parte tua o nel momento meno opportuno,questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione ad una fine.Ma può anche non portarla a termine,come dire,un rapporto può evaporare,o meglio sublimare,senza consapevolezza.Qualche volta se ne va. Qualche volta muore.Qualche volta si comporta male e ti costringe a prendere una decisione. Ciò che devi capire è che il tuo bisogno è stato soddisfatto, il tuo desiderio realizzato, il suo lavoro finito.Per me è sempre stato molto difficile "capire" proprio questo. Pur avendo sperimentato la casistica descritta in toto,non sono mai riuscita a vedere con rassegnazione la fine di un rapporto.
"La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti."Io ad andare avanti quando qualcuno se ne è andato,o si è comportato male,o ha posto fine alla relazione,o semplicemente è morto,ci ho sempre messo degli anni.
C'è chi resta nella tua vita per una stagione, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare. Ti porta un'esperienza di pace o ti fa semplicemente ridere. Può insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Spesso ti dà un'incredibile quantità di gioia.
Credici, è vero. Ma è solo per una stagione!Quante belle stagioni ho vissuto?Molte e diverse.E la gioia ricevuta è stata incommensurabile. Resta solo il cruccio di non poter riavere quelle stagioni.
Poi ci sono le relazioni che durano tutta la vita, t’insegnano lezioni che durano tutta la vita, cose che devi costruire al fine di avere solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni o momenti della tua vita. Quello che mi hai insegnato tu,che mi hai regalato tu,che continui a darmi ogni giorno,in ogni momento,in ogni respiro,è meraviglia ( ma non ne sono mai abbastanza consapevole per non stupirmene ).Il testo originale si conclude così:Grazie per essere una parte della mia vita, che sia una ragione, una stagione o tutta la vita. Io dico no.Perchè so per certo che non sei nella mia vita solo per una ragione. E so che non ci resti per una stagione.Non posso neanche sapere se ci resterai per tutta la vita. Probabilmente si.... Probabilmente No....Non te lo aspetti questo da me,eh?La mia paura più grande:perdere le persone che amo,tu la conosci bene. E conosci il demone che mi ruba i respiri quando la paura si fa terrore. Perchè tu conosci per filo e per segno le mie storie,delle persone che sono entrate nella mia vita per una ragione,che poi se ne sono andate,o si sono comportate male,o sono morte;e delle persone che sono state con me per una stagione,che mi hanno cambiata,che mi hanno cresciuta.E poi ci sei tu.No,io non ti dico grazie per essere parte dell mia vita,qualunque parte essa sia. No. Io ti dico grazie perchè....non mi prometti che ci sarai per sempre,perchè sai di non poter vedere il futuro,ma mi fai stare nella dolce sicurezza che puoi esser stato mandato qui per un motivo,o magari per una stagione sola,ma che decidi di restare qui e farai il possibile per restarci.Dovrebbe essere un post molto serio e riflessivo,in pieno stile mio insomma.Chi legge mi si immagina pensierosa.Invece sorrido.Non so quando è stato l'esatto momento in cui ho smesso di pensare che avrei potuto perdere te. Forse il giorno in cui mi hai detto che non l'avresti mai permesso.E ti ho creduto.Grazie anche per avermi insegnato,in un mondo che corre a dismisura e supera le nostre corse in una vita che ci lascia sempre meno tempo di quello che vorremmo avere, che l'oggi è un dono,ed è per questo che lo chiamiamo presente.
Valentina