L'estate è la stagione che più di tutte mi fa ricordare i periodi della mia infanzia,della prima adolescenza,quando l'estate era il periodo dell'anno che attendevo con più ansia e già dai primi di maggio iniziava il countdown per il primo bagno al mare.Vivendo poi in una città di mare con l'arrivo dei primi caldi,il lungomare si popolava di gente,le spiagge si riempivano di ombrelloni e bagnanti,fino ad arrivare ai primi di luglio che dalla strada,guardando verso il mare,non si riusciva a scorgere neanche uno spazio d'acqua vuoto.Ecco,ora che sono studentessa universitaria,e soprattutto ora che la mia città è diventata quella in cui praticamente vivo dal lunedì al venerdì,tutto è cambiato.Mi ritrovo nel bel mezzo dell'estate senza aver avuto il tempo di accorgermene, perchè mentre il desolato lungomare invernale si è andato via via riempiendo con la calura estiva,io me ne stavo tra le montagne abruzzesi a preparare gli esami...E mi ricordo quando ero piccolina,che la scuola si chiudeva intorno al 10 di giugno e già il giorno dopo mi buttavo in spiaggia a sguazzare in mare come una pazza...non mi importava di mettermi al sole,la tintarella non mi interessava minimamente,ogni volta che facevo il bagno immergevo anche i capelli,senza pensare a come proteggerli dal sale e dal sole,e l'estate sembrava interminabile...quasi tutto giugno,tutto luglio,tutto agosto...tanto che arrivavo ai primi di settembre che quasi quasi non mi dispiaceva tornare a scuola,perchè mi ero riposata e divertita quanto più potevo e di più non avrei potuto fare!Oggi,30 luglio 2008,sono ancora nella mia casetta da universitaria,stamattina l'ennesima litigata con gli impiegati dell'ufficio tirocinio che mi stanno facendo mangiare il fegato,e preparo le valige,presto torno a casa per un periodo finalmente superiore al solito weekend,ma non posso certo dimenticare tra le vettovaglie i libri: perchè i primi di settembre mi attendono altri 2-3 esami,e allora facendomi due conti...mi prenderò una settimana di ozio totale a cavallo di ferragosto,per il resto mi converrà studiare e studiare,magari sotto una pineta,o in giardino sotto all'ombrellone,ma pur sempre studiare!E devo dire che la bimba che mi abita ancora dentro,reclama un po' di attenzioni!Io sono sempre quella che appena ha un po' di compagnia corre in spiaggia,certo ora mi spalmo addosso le creme che prima non mettevo,e proteggo la lunga chioma con olio solare,non faccio pù castelli di sabbia in riva al mare,ma faccio ancora bagnetti lunghi lunghi,tanto non c'è la mamma che mi viene a trascinare fuori dall'acqua appena sulle dita compaiono i solchi! E non fosse per la dieta forse mangerei ancora la pizza o la frittella dopo il bagno,avvolta nell'asciugamano modello involtino,e farei tappa fissa allo chalet nel pomeriggio per il gelatino....Coi gelati io sono andata avanti a tormentoni...c'è stato un periodo che mangiavo solo ,
Per quest'anno non cambiare,stessa spiaggia stesso mare...stessi gelati???
L'estate è la stagione che più di tutte mi fa ricordare i periodi della mia infanzia,della prima adolescenza,quando l'estate era il periodo dell'anno che attendevo con più ansia e già dai primi di maggio iniziava il countdown per il primo bagno al mare.Vivendo poi in una città di mare con l'arrivo dei primi caldi,il lungomare si popolava di gente,le spiagge si riempivano di ombrelloni e bagnanti,fino ad arrivare ai primi di luglio che dalla strada,guardando verso il mare,non si riusciva a scorgere neanche uno spazio d'acqua vuoto.Ecco,ora che sono studentessa universitaria,e soprattutto ora che la mia città è diventata quella in cui praticamente vivo dal lunedì al venerdì,tutto è cambiato.Mi ritrovo nel bel mezzo dell'estate senza aver avuto il tempo di accorgermene, perchè mentre il desolato lungomare invernale si è andato via via riempiendo con la calura estiva,io me ne stavo tra le montagne abruzzesi a preparare gli esami...E mi ricordo quando ero piccolina,che la scuola si chiudeva intorno al 10 di giugno e già il giorno dopo mi buttavo in spiaggia a sguazzare in mare come una pazza...non mi importava di mettermi al sole,la tintarella non mi interessava minimamente,ogni volta che facevo il bagno immergevo anche i capelli,senza pensare a come proteggerli dal sale e dal sole,e l'estate sembrava interminabile...quasi tutto giugno,tutto luglio,tutto agosto...tanto che arrivavo ai primi di settembre che quasi quasi non mi dispiaceva tornare a scuola,perchè mi ero riposata e divertita quanto più potevo e di più non avrei potuto fare!Oggi,30 luglio 2008,sono ancora nella mia casetta da universitaria,stamattina l'ennesima litigata con gli impiegati dell'ufficio tirocinio che mi stanno facendo mangiare il fegato,e preparo le valige,presto torno a casa per un periodo finalmente superiore al solito weekend,ma non posso certo dimenticare tra le vettovaglie i libri: perchè i primi di settembre mi attendono altri 2-3 esami,e allora facendomi due conti...mi prenderò una settimana di ozio totale a cavallo di ferragosto,per il resto mi converrà studiare e studiare,magari sotto una pineta,o in giardino sotto all'ombrellone,ma pur sempre studiare!E devo dire che la bimba che mi abita ancora dentro,reclama un po' di attenzioni!Io sono sempre quella che appena ha un po' di compagnia corre in spiaggia,certo ora mi spalmo addosso le creme che prima non mettevo,e proteggo la lunga chioma con olio solare,non faccio pù castelli di sabbia in riva al mare,ma faccio ancora bagnetti lunghi lunghi,tanto non c'è la mamma che mi viene a trascinare fuori dall'acqua appena sulle dita compaiono i solchi! E non fosse per la dieta forse mangerei ancora la pizza o la frittella dopo il bagno,avvolta nell'asciugamano modello involtino,e farei tappa fissa allo chalet nel pomeriggio per il gelatino....Coi gelati io sono andata avanti a tormentoni...c'è stato un periodo che mangiavo solo ,