PARSIFAL

SCANDALI


Eccimancava un nuovo scandaletto: VALLETTOPOLI!Che poi, che c'è di nuovo nel venire a sapere che qualche "santarella", accompagnata da mammina sua, passava allegramente tra le lenzuola di qualche pseudo-produttore per "fare carriera"?Sarà invece una sorpresa venire a sapere che qualche rampollo di buona famiglia è un drogato!Tant'è... Certo che nel definire questi "casi" la fantasia certamente non manca ai giornalisti; mi sembra si cominciò (e francamente non mi pare ci sia stata una vera e propria fine, almeno del "modus operandi" dei politici) con "Tangentopoli", poi via con un sacco di "opoli".Voglio anch'io parlare di uno scandalo, che mi ha visto protagonista, assieme alla compagnia teatrale di cui faccio parte.Successe l'anno scorso a giugno, un sedicente autore teatrale, ci diffidò formalmente, con tanto di letterina dell'avvocato e richiesta danni (ad onor del vero poi mai riscossi), per aver messo sul nostro sito (dando anche la possibilità di scaricarlo gratis - come peraltro tutti i testi riportati sul sito stesso) un suo lavoro.Chiarisco: formalmente e legalmente la ragione era (è) dalla sua; per quanto il nostro scopo era (è) quello di aiutare le compagnie teatrali come la nostra a trovare i copioni, non si può pubblicare nulla senza avere l'autorizzazione dell'autore.Era già capitato con qualcun altro, ma la cosa si era risolta "a tarallucci e vino" con delle scuse e la cancellazione del testo. Questo autore invece andò avanti con la diffida.Da questa vicenda, alla mia testolina bacata venne l'idea di riscrivere la storia della compagnia teatrale, alla luce dello scandalo del momento: COPIONOPOLI ®dal prossimo post COPIONOPOLI ®, LO scandalo!