Voi che vivete sicurinelle vostre tiepide case,voi che trovate, tornando a sera,il cibo caldo ed i visi amici;considerate se questo è un uomo,che lavora nel fango,che non conosce pace,che lotta per mezzo pane,che muore per un sì o per un no.Considerate se questa è una donna,senza capelli e senza nome,senza più la forza di ricordare,vuoti gli occhi e freddo il grembo,come una rana d’inverno.Meditate che questo è stato:vi comando queste parole.Scolpitele nel vostro cuore,stando in casa, andando per via,coricandovi, alzandovi;ripetetele ai vostri figli.O vi si sfaccia la casa,la malattia vi impedisca,i vostri nati torcano il viso da voi. PRIMO LEVI Per non dimenticare, gli orrori e la pazzia di cui l’Uomo è capace, se soggiogato dal maligno!
Per non dimenticare
Voi che vivete sicurinelle vostre tiepide case,voi che trovate, tornando a sera,il cibo caldo ed i visi amici;considerate se questo è un uomo,che lavora nel fango,che non conosce pace,che lotta per mezzo pane,che muore per un sì o per un no.Considerate se questa è una donna,senza capelli e senza nome,senza più la forza di ricordare,vuoti gli occhi e freddo il grembo,come una rana d’inverno.Meditate che questo è stato:vi comando queste parole.Scolpitele nel vostro cuore,stando in casa, andando per via,coricandovi, alzandovi;ripetetele ai vostri figli.O vi si sfaccia la casa,la malattia vi impedisca,i vostri nati torcano il viso da voi. PRIMO LEVI Per non dimenticare, gli orrori e la pazzia di cui l’Uomo è capace, se soggiogato dal maligno!