Un giorno Dio volle creare la vita, il giorno e la notte, l'uomo e gli animali. Cosi disse: sia luce. E la luce fu: allora nacquero il giorno e la notte e le tenebre cessarono di dominare il mondo. All'indomani Dio separò l'aria dalla terra e da quel momento il cielo coprì come una grande cupola tutte le cose.Venne il terzo giorno, quando Dio ordinò alle acque di raccogliersi in un solo luogo; così si formarono il mare e la terra, e la terra fu ricoperta di piante e germogli da cui nascessero altre piante per ricoprire tutto di alberi e di fiori.II quarto giorno Dio disse: Ci siano luci nel cielo per distinguere il giorno dalla notte, per scandire gli anni, le stagioni e i giorni. Nacquero così il sole, la luna e le stelle.All'alba del quinto giorno non c'era ancora nessun essere vivente sulla terra é Dio ordinò: Le acque si riempiano di pesci e gli uccelli volino nel cielo.Così il mare si riempì di pesci grandi e piccoli che guizzavano nell'acqua e il cielo di uccelli dai colori stupendi.Nel sesto giorno Dio volle che la terra producesse tutti i tipi di animali, allora il suolo si ricopri di animali di ogni razza e specie, di tutti i colori e di tutte le forme: bestiame, rettili e bestie selvatiche.Dio guardò tutto quanto aveva creato e fu soddisfatto. Poi disse: Qualcuno coltiverà questa terra e dominerà i pesci del mare, gli uccelli del cielo e ogni essere vivente che su di essa si muove. Egli si chiamerà Adamo e somiglierà a me. Raccolse un pugno di polvere dal suolo, plasmò l'uomo e soffiando nelle sue narici gli comunicò la vita.L'universo era finito: Dio aveva completato la sua opera e tutto era ordinato, bello e perfetto. Egli consacrò quel giorno, il settimo, al riposo affinché tutti gli uomini avessero almeno un giorno alla settimana per riposarsi dal lavoro e dedicare i foro pensieri al Creatore.Nella pianura di Eden Dio creò un meraviglioso giardino e lì pose Adamo. Nel giardino crescevano alberi bellissimi, tra cui l'Albero della vita e l'Albero della conoscenza del bene e dei male; la terra era ricca e fiorente, irrigata dall'acqua di quattro fiumi: Pison, Ghicon, Tigri ed Eufrate.Dio condusse poi davanti ad Adamo tutti gli animali che aveva creato, perché egli non fosse solo, ma Adamo non trovò nessuno che gli fosse simile. Allora Dio fece scendere su di lui il torpore e mentre dormiva gli tolse una costola: con essa fece una donna che vivesse con lui nel giardino.Appena Adamo si svegliò guardò la nuova creatura é disse: - Questa volta essa è carne della mia carne e ossa delle mie ossa. Essa sarà mia compagna e mia sposa. - Da quel giorno Adamo ed Eva vissero insieme amandosi l'un l'altra e curando il bellissimo giardino e ogni cosa che vi si trovava. Ogni giorno, sul far della sera, quando la brezza si alzava, Dio entrava nel giardino a dialogare con Adamo, la più perfetta tra le sue creature, quella a lui più cara: l'intesa tra l'uomo e Dio era perfetta, cosi come quella tra l'uomo e la donna e tra l'uomo e gli animali.Dio aveva messo a disposizione di Adamo ed Eva ogni cosa: terra, acqua, animali che li aiutassero nelle fatiche, alberi belli da guardare e carichi di frutti buoni da mangiare. Solo un divieto pose loro: l'Albero della conoscenza del bene e del male.
EVA
Un giorno Dio volle creare la vita, il giorno e la notte, l'uomo e gli animali. Cosi disse: sia luce. E la luce fu: allora nacquero il giorno e la notte e le tenebre cessarono di dominare il mondo. All'indomani Dio separò l'aria dalla terra e da quel momento il cielo coprì come una grande cupola tutte le cose.Venne il terzo giorno, quando Dio ordinò alle acque di raccogliersi in un solo luogo; così si formarono il mare e la terra, e la terra fu ricoperta di piante e germogli da cui nascessero altre piante per ricoprire tutto di alberi e di fiori.II quarto giorno Dio disse: Ci siano luci nel cielo per distinguere il giorno dalla notte, per scandire gli anni, le stagioni e i giorni. Nacquero così il sole, la luna e le stelle.All'alba del quinto giorno non c'era ancora nessun essere vivente sulla terra é Dio ordinò: Le acque si riempiano di pesci e gli uccelli volino nel cielo.Così il mare si riempì di pesci grandi e piccoli che guizzavano nell'acqua e il cielo di uccelli dai colori stupendi.Nel sesto giorno Dio volle che la terra producesse tutti i tipi di animali, allora il suolo si ricopri di animali di ogni razza e specie, di tutti i colori e di tutte le forme: bestiame, rettili e bestie selvatiche.Dio guardò tutto quanto aveva creato e fu soddisfatto. Poi disse: Qualcuno coltiverà questa terra e dominerà i pesci del mare, gli uccelli del cielo e ogni essere vivente che su di essa si muove. Egli si chiamerà Adamo e somiglierà a me. Raccolse un pugno di polvere dal suolo, plasmò l'uomo e soffiando nelle sue narici gli comunicò la vita.L'universo era finito: Dio aveva completato la sua opera e tutto era ordinato, bello e perfetto. Egli consacrò quel giorno, il settimo, al riposo affinché tutti gli uomini avessero almeno un giorno alla settimana per riposarsi dal lavoro e dedicare i foro pensieri al Creatore.Nella pianura di Eden Dio creò un meraviglioso giardino e lì pose Adamo. Nel giardino crescevano alberi bellissimi, tra cui l'Albero della vita e l'Albero della conoscenza del bene e dei male; la terra era ricca e fiorente, irrigata dall'acqua di quattro fiumi: Pison, Ghicon, Tigri ed Eufrate.Dio condusse poi davanti ad Adamo tutti gli animali che aveva creato, perché egli non fosse solo, ma Adamo non trovò nessuno che gli fosse simile. Allora Dio fece scendere su di lui il torpore e mentre dormiva gli tolse una costola: con essa fece una donna che vivesse con lui nel giardino.Appena Adamo si svegliò guardò la nuova creatura é disse: - Questa volta essa è carne della mia carne e ossa delle mie ossa. Essa sarà mia compagna e mia sposa. - Da quel giorno Adamo ed Eva vissero insieme amandosi l'un l'altra e curando il bellissimo giardino e ogni cosa che vi si trovava. Ogni giorno, sul far della sera, quando la brezza si alzava, Dio entrava nel giardino a dialogare con Adamo, la più perfetta tra le sue creature, quella a lui più cara: l'intesa tra l'uomo e Dio era perfetta, cosi come quella tra l'uomo e la donna e tra l'uomo e gli animali.Dio aveva messo a disposizione di Adamo ed Eva ogni cosa: terra, acqua, animali che li aiutassero nelle fatiche, alberi belli da guardare e carichi di frutti buoni da mangiare. Solo un divieto pose loro: l'Albero della conoscenza del bene e del male.