Forza Juve

MOGGI VERSO L'ASSOLUZIONE


MOGGI VERSO L'ASSOLUZIONE PIENA PER IL GUP ERA IN GUERRA CON CARRARO. RANIERI E' LA FACCIA DELLA CONFUSIONE CHE REGNA NELLA JUVENTUS.FINO AD OGGI CON MOLINARO IN CAMPO LA JUVE NON HA MAI SUBITO GOAL MA IL TERZINO E' IL PRIMO JUVENTINO FISCHIATO DOPO PACIONE   di Sergio Vessicchio  6 Ottobre 2008   Nessuno dei bombardieri di Moggi lo dice, ma l’atteso e scontato rinvio a giudizio di Lucianone ,per loro,è solo una magra consolazione. L’ex presidente della Federazione Carraro è stato risparmiato dal GUP e questo indirizza il processo verso l’assoluzione piena di Moggi e degli altri, ma a noi interessa Moggi. Ricordiamo anche che Carraro fu costretto alle dimissioni in fretta e furia per lasciare il posto a Rossi il quale doveva compiere lo squadricidio, ammazzare la Juventus. La fuoruscita  di Carraro da calciopoli ( farsopoli) evidenzia un fatto molto importante e determinante i  vertici federali non stavano con Moggi ma lo osteggiavano e si interessavano del risultato delle partite, per cui c’era guerra fredda tra Moggi e la federazione con l’ex direttore generale della Juventus obbligato a difendere la Juve anche dalle pressioni negative della federazione. Per cui crolla un altro elemento dell’associazione a delinquere di cui parlano Beatrice e Narducci i quali incassano, lo ripetiamo, scontato rinvio a giudizio di Moggi ma con un’accusa che è tutta un programma: consumazione anticipata. Mai si era sentita una cosa simile , un cretinata giuridica ridicola. Moggi non ha chiesto il rito abbreviato, vuole il processo. Vuole giustizia. Inutile che la pravda rosa e i suoi vigliacchi giornalisti continuano a dire processatelo, fate presto, e via dicendo credendo che Moggi possa essere dichiarato colpevole. E Moggi che chiede giustizia e la sta ottenendo. Già al processo GEA i nodi stanno venendo al pettine. La cosa più squallida e che qualcuno spera nella prescrizione per paura di vedere Moggi assolto e risarcito. Beatrice e Narducci hanno detto che quello che c’era nel calcio prima era peggio della P2 intanto loro quando si divertivano ad indagare su partite e campionati mai truccati e su imbrogli mai avvenuti la loro città Napoli si riempiva di immondizia, la camorra continuava e continua a dominare, i reati di tutti i tipi venivano e vengono rimasti impuniti e loro cercavano gloria e pubblicità risiedendo in un territorio dove l’illegalità sta stritolando la società . Si facciano l’esame di coscienza e riflettano se hanno o meno responsabilità su dove è finita la loro Napoli,certo la condizione in cui si trova la città del Vesuvio è la cartina di tornasole anche dell’attività di Baetrice e Narducci e dei loro colleghi alcuni addirittura ascoltavano  le telefonate di Berlusconi che raccomandava le vallette mentre si contavano i morti ammazzati in mezzo alla strada.  Parlare di calcio partendo da questa piattaforma è difficile ma bisogna farlo, l’annunciata sconfitta della Juve in casa con il Palermo è la logica conseguenza della confusione nella quale è finito Ranieri(un asino in mezzo ai suoni) e la dirigenza attuale della Juventus. Ranieri condizionato dalla tifoseria e dalla stampa per l’impiego di Giovinco ha snaturato l’assetto tattico di partenza.  Il tecnico non sa gestire il piccolo grande Giovinco scoperto da Moggi.Gli aveva trovato il ruolo di Nedved e andava benissimo. Siamo dell’avviso che la Juve è una buona squadra allenata da un cialtrone. In Inghilterra lo chiamavano mr. Tinkerman che significa il pasticcione. Dal primo giorno alla Juve abbiamo detto che era scarso basta guardare gli articoli di questo blog, cacciato da tutta Europa e raccomandato alla Juve dalla FIGC non ha mai dato l’impressione di essere bravo. L’accostamento a Marchesi è d’uopo. L’anno scorso con un altro allenatore la Juve, dopo il crollo dell’ Inter,  avrebbe vinto lo scudetto. Lui ha mediocrizzato un organico vincente e una maglia straordinaria, peggio di lui avevano fatto solo Montezemolo e gli Elkan inventandosi calciopoli insieme a Tronchetti Provera ma di questo già abbiamo parlato ampiamente negli articoli precedenti basta consultarli. La Juventus è in un labirinto, chiusa dentro le proprie contraddizioni, l’idea del traghettatore è troppo interista per essere adottata. Mandarlo subito via significa contravvenire ad un atteggiamento storico, la Juventus non cambia in corsa. Ma la Juventus non era mai stata in B e l’hanno mandata anche lì. Insomma ora qualsiasi cosa si fa si sbaglia. Una cosa è certa Ranieri è stato bocciato dalla gente bianconera, dalla stampa Torinese. Piace agli anti juventini perché non fa vincere la Juve, come Baggio. Il nostro metro di giudizio rimane quello. Quando uno Juventino piace agli altri non può essere da Juve. Ranieri rappresenta questo prototipo. Si parla anche degli eventuali sostituti. Ora spunta il nome di Prandelli se Ranieri finisce il campionato. Se non lo finisce, come abbiamo detto nell’articolo precedente è pronto Mancini visti i buoni uffici tra l’attuale dirigenza e l’Inter(di fatto la Juve, questa Juve, è la succursale dell’Inter). Entrambi sono inadeguati per la Juventus.  Prandelli  è sopravvalutato, Mancini tutto è tranne che un allenatore di calcio. Una nota statistica per concludere. Fino ad ora con Molinaro in squadra la Juventus non ha subito nessun goal. Altra nota statistica l’ultimo giocatore ad essere fischiato a Torino sponda bianconera fu Pacione ora è toccato a Molinaro. Questo dimostra lo stato confusionale in cui è finita anche la tifoseria bianconera. De Ceglie è un gran bel giocatore ma non sa fare la fase difensiva, qualche anno fa giocava ala sinistra, direte anche Cabrini cominciò lì, ma non confondiamo l’oro con il ferro. E’ un ottimo esterno di centrocampo. Diciamo altro. Chiellini è sopravvalutato da centrale, è il più forte terzino sinistro d’Europa, ma in questo momento di grande confusione gli errori madornali del centrale Chiellini nessuno li enuncia. Rimane il più forte che c’è ma da terzino sinistro.Indugiare a schierarlo al centro è da incompetenti. Naturalmente incompetente è anche chi ne celebra le gesta da difensore centrale e chi non si accorge dei numerosi errori che fa ogni partita  .