Forza Juve

Purtroppo Poulsen avevamo ragione


TORINO, 8 ottobre - Scopriamo adesso, dalle paro­le di monsieur Blanc, che la Juve potrebbe tornare sul mer­cato a gennaio. Non entriamo (per il momento) nel merito se sia giusto o sbagliato. Notiamo, invece, come sia forte la con­traddizione con quanto affer­mato dallo stesso amministrato­re delegato e direttore generale della Juve nei giorni conclusivi dell’ultimo mercato: «La Juve è completa» .LE DOMANDE - Ci domandiamo: che cosa è accaduto? Perché la Juve dovrebbe tornare sul mer­cato? Attorno a questi semplici interrogativi ruotano tutte le sbandierate sicurezze che si stanno sbriciolando. E adesso entriamo nel merito. Sicuramente fa bene il dirigen­te a difendere l’allenatore da lui scelto, ma perché non parla con maggiore trasparenza e ammet­te che questa Juve è incomple­ta? Soprattutto a centrocampo dove manca quella qualità che noi di Tuttosport abbiamo invo­cato per mesi. Perché non dice che alcune scelte fatte in estate si stanno rivelando deludenti?LE SCELTE - Parliamo di Mellberg, accen­niamo a Knezevic, ci riferiamo a Poulsen. Ci vuole chiarezza e non solo una sterile difesa di campo che potrebbe diventare una disastrosa strategia perso­nale. Insomma un boomerang. E poi ci poniamo un altro inter­rogativo: se la Juve riuscisse a trovare risorse ( che tristezza dover usare una frase ipotetica su questi argomenti a proposito di una società come questa) per completare la campagna acqui­sti a gennaio, non sarebbe me­glio destinare quei soldi per un altro allenatore capace di ri­mettere in piedi la squadra? Perché noi siamo convinti, al contrario di Blanc (se vuole ri­correre al mercato di gennaio forse ha perso qualche sicurez­za), che questi giocatori possa­no ancora vincere sia in Cham­pions, sia in campionato. Per­ché fortunatamente la ricchezza della Juve sono anche i giovani rientrati quest’anno. Ci riferia­mo ai Giovinco, ai De Ceglie, ai Marchisio. Lo chiariamo ancora una volta nei confronti dei lettori, degli avvocaticchi improvvisati con­tro di noi e di quelli colti da cri­si di panico per le possibili con­seguenze sulla Juve: coerenza non vuol dire anche incoscien­za. Il nostro giornale ha fatto il suo dovere nel denunciare una situazione reale e fa ancora il suo dovere nell’illustrare una possibile via di uscita.(FONTE: TuttoSport)