Non va abbassata la guardia.Si attende con ansia il processo (speriamo che non diventi un inutile show) con fischio d' inizio il 20 gennaio per vedere che fine farà il più grosso scandalo che il calcio, con le sue esagerate degenerazioni, abbia mai partorito. Ora nel mondo del pallone si respira una strana aria, a prima vista più ossigenata, pare quasi di essere in montagna tanto sembra sia buona. Ma non è così: rilevatori attenti indicano che è ancora attivo, nascondendo magari la faccia e usando altre firme, facendosi coprire da agili prestanome, chi era abituato a spadroneggiare nel mercato facendo solamente gli affari propri. Per questo non bisogna sonnecchiare, pensare che vada tutto bene, che quell' aria di cui si è accennato sia così pulita. Occorre vigilanza, per non cadere ancora in certe tentazioni. Così come si deve valutare con attenzione la posizione di chi con quel sistema di potere ha dovuto fare i conti finendo per essere vittima con il paradosso di ritrovarsi poi sullo stesso banco degli imputati.Dallera Daniele La Pravda Della Sera4 October 2008Quel ramo dell'ufficio stampa degli indossatori di scudetti altrui che cucina le pagine dello sport del Corriere della Sera, oggi ha prodotto, per la penna del suo caporedattore, un formidabile corsivo che solo un esperto di cremlinologia sarebbe in grado di decifrare (come al solito sul sito del Corriere è impossibile trovare l'artefatto, probabilmente per disposizione del Kgb). Allora, leggetevi l'articolo sul giornale di carta e sappiate che Daniele Dallera voleva scrivere questo: "Moggi è un p***o, ci ha rubato gli scudetti e reso infelice le domeniche della nostra mezza età. Ora invece è tutto molto bello. Ma, attenzione, anche se non si vede, il p***o c'è ancora (come si spiega, sennò, la sconfitta di domenica?). Ma, tranquilli, a vigilare ci siamo noi dell'ufficio stampa. Pronti, soprattutto, a insabbiare qualsiasi infamia possa ledere l'onore delle ex vittime del p***o. Forza Inter".Christian Rocca
IL MITICO ROCCA
Non va abbassata la guardia.Si attende con ansia il processo (speriamo che non diventi un inutile show) con fischio d' inizio il 20 gennaio per vedere che fine farà il più grosso scandalo che il calcio, con le sue esagerate degenerazioni, abbia mai partorito. Ora nel mondo del pallone si respira una strana aria, a prima vista più ossigenata, pare quasi di essere in montagna tanto sembra sia buona. Ma non è così: rilevatori attenti indicano che è ancora attivo, nascondendo magari la faccia e usando altre firme, facendosi coprire da agili prestanome, chi era abituato a spadroneggiare nel mercato facendo solamente gli affari propri. Per questo non bisogna sonnecchiare, pensare che vada tutto bene, che quell' aria di cui si è accennato sia così pulita. Occorre vigilanza, per non cadere ancora in certe tentazioni. Così come si deve valutare con attenzione la posizione di chi con quel sistema di potere ha dovuto fare i conti finendo per essere vittima con il paradosso di ritrovarsi poi sullo stesso banco degli imputati.Dallera Daniele La Pravda Della Sera4 October 2008Quel ramo dell'ufficio stampa degli indossatori di scudetti altrui che cucina le pagine dello sport del Corriere della Sera, oggi ha prodotto, per la penna del suo caporedattore, un formidabile corsivo che solo un esperto di cremlinologia sarebbe in grado di decifrare (come al solito sul sito del Corriere è impossibile trovare l'artefatto, probabilmente per disposizione del Kgb). Allora, leggetevi l'articolo sul giornale di carta e sappiate che Daniele Dallera voleva scrivere questo: "Moggi è un p***o, ci ha rubato gli scudetti e reso infelice le domeniche della nostra mezza età. Ora invece è tutto molto bello. Ma, attenzione, anche se non si vede, il p***o c'è ancora (come si spiega, sennò, la sconfitta di domenica?). Ma, tranquilli, a vigilare ci siamo noi dell'ufficio stampa. Pronti, soprattutto, a insabbiare qualsiasi infamia possa ledere l'onore delle ex vittime del p***o. Forza Inter".Christian Rocca