Allenatore Bari: "Miccoli mi chiese di presentargli Moggi jr" Roma, 9 ott. (Apcom) - Sul banco dei testimoni un ex allenatore della Juventus, e uno dei più seri candidati alla panchina bianconera, per parlare degli anni passati e di alcune trattative di calciomercato gestite da Luciano Moggi. Oggi, nel processo Gea, si è registrata una udienza dedicata alle deposizioni di Carlo Ancelotti e Antonio Conte, rispettivamente mister del Milan e del Bari. I due, sentiti come testimoni, hanno riferito in merito ai casi di Nicola Amoruso e Fabrizio Miccoli. Ancelotti, rispetto all'attaccante ora in forza al Torino e per tanti anni alla Reggina, ha spiegato: "Arrivai alla Juve nel febbraio del '99. Come attaccanti c'erano, oltre a lui, Esnayder, Del Piero, Pippo Inzaghi ed Henry. In giugno decisi, insieme con la società, di prendere Kovacevic e di mandare via Amoruso". Il prestito al Perugia del centravanti, però secondo lo stesso numero 9, non fu indolore. A marzo Amoruso riferì alla corte di essere stato minacciato da Luciano Moggi, e che se non avesse accettato la squadra umbra l'avrebbe fatto smettere di giocare. Secondo i difensori dell'ex direttore generale della Juventus, la testimonianza di Ancelotti, riporta la vicenda Amoruso nell'alveo tecnico. "Per motivi di abbondanza nel reparto è stato mandato via Amoruso e la decisione fu presa dal tecnico" . La questione Miccoli è invece stata completamente ribaltata da Antonio Conte, che per 13 anni ha indossato la maglia a strisce bianconere ed è stato capitano della 'Vecchia Signora' per 5 anni. Il fantasista ora in forza al Palermo disse di essere stato pressato da Conte affinchè cambiasse il procuratore in favore di Moggi jr. "Fu lui ad invitarmi a cena, con il suo agente - ha detto l'allenatore del Bari - Erano presenti, anche sua moglie e la mia ex fidanzata. In quell'occasione mi chiese se gli presentavo Alessandro Moggi, al fine di fargli gestire la sua procura insieme con il suo agente. Gli diedi il numero e non me ne interessai ulteriormente". La prossima udienza è prevista per il 14 ottobre. Sono stati chiamati alcuni testi della difesa di Francesco Ceravolo . Il 16, invece, gli avvocati di Luciano Moggi dovrebbero render noto se rinunceranno ai molti testimoni presenti nella lista depositata all'attenzione dei giudici, o se invece procederanno nelle convocazioni . Il presidente della corte, Luigi Fiasconaro, ha chiesto tempi certi: "Potremmo arrivare ad una sentenza entro Natale". Nel processo sono imputati, oltre a Luciano ed Alessandro Moggi, Franco Zavaglia, Davide Lippi, Pasquale Gallo e Ceravolo. L'accusa principale è di associazione a delinquere finalizzata all'illecita concorrenza. http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/20...e,16375998.html
Calciogate/ Gea, sentiti in aula Ancelotti e Antonio Conte
Allenatore Bari: "Miccoli mi chiese di presentargli Moggi jr" Roma, 9 ott. (Apcom) - Sul banco dei testimoni un ex allenatore della Juventus, e uno dei più seri candidati alla panchina bianconera, per parlare degli anni passati e di alcune trattative di calciomercato gestite da Luciano Moggi. Oggi, nel processo Gea, si è registrata una udienza dedicata alle deposizioni di Carlo Ancelotti e Antonio Conte, rispettivamente mister del Milan e del Bari. I due, sentiti come testimoni, hanno riferito in merito ai casi di Nicola Amoruso e Fabrizio Miccoli. Ancelotti, rispetto all'attaccante ora in forza al Torino e per tanti anni alla Reggina, ha spiegato: "Arrivai alla Juve nel febbraio del '99. Come attaccanti c'erano, oltre a lui, Esnayder, Del Piero, Pippo Inzaghi ed Henry. In giugno decisi, insieme con la società, di prendere Kovacevic e di mandare via Amoruso". Il prestito al Perugia del centravanti, però secondo lo stesso numero 9, non fu indolore. A marzo Amoruso riferì alla corte di essere stato minacciato da Luciano Moggi, e che se non avesse accettato la squadra umbra l'avrebbe fatto smettere di giocare. Secondo i difensori dell'ex direttore generale della Juventus, la testimonianza di Ancelotti, riporta la vicenda Amoruso nell'alveo tecnico. "Per motivi di abbondanza nel reparto è stato mandato via Amoruso e la decisione fu presa dal tecnico" . La questione Miccoli è invece stata completamente ribaltata da Antonio Conte, che per 13 anni ha indossato la maglia a strisce bianconere ed è stato capitano della 'Vecchia Signora' per 5 anni. Il fantasista ora in forza al Palermo disse di essere stato pressato da Conte affinchè cambiasse il procuratore in favore di Moggi jr. "Fu lui ad invitarmi a cena, con il suo agente - ha detto l'allenatore del Bari - Erano presenti, anche sua moglie e la mia ex fidanzata. In quell'occasione mi chiese se gli presentavo Alessandro Moggi, al fine di fargli gestire la sua procura insieme con il suo agente. Gli diedi il numero e non me ne interessai ulteriormente". La prossima udienza è prevista per il 14 ottobre. Sono stati chiamati alcuni testi della difesa di Francesco Ceravolo . Il 16, invece, gli avvocati di Luciano Moggi dovrebbero render noto se rinunceranno ai molti testimoni presenti nella lista depositata all'attenzione dei giudici, o se invece procederanno nelle convocazioni . Il presidente della corte, Luigi Fiasconaro, ha chiesto tempi certi: "Potremmo arrivare ad una sentenza entro Natale". Nel processo sono imputati, oltre a Luciano ed Alessandro Moggi, Franco Zavaglia, Davide Lippi, Pasquale Gallo e Ceravolo. L'accusa principale è di associazione a delinquere finalizzata all'illecita concorrenza. http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/20...e,16375998.html