Forza Juve

FINALMENTE SVELATO IL "PROGETTO"


Imbarazzante, questo potrebbe essere l'aggettivo per semplificare la prova della (ex) Juventus in quel di Napoli, sebbene avesse meritato il vantaggio siglando con Amauri una rete da manuale per la semplicità con cui è stata confezionata.Crediamo che a questo punto anche i penitenti della prima ora e gli incrollabili fedeli abbiano finalmente capito che il tanto sbandierato "progetto", ci cui peraltro nessuno ha mai letto o vista nulla, consista nell'allestire una compagine che non possa minimamente infastidire i nuovi padroni del calcio; esattamente così da rispettare gli accordi dell'estate 2006, che hanno dato vita all'istituzione del torneo aziendale denominato Italian Virtual Soccer Championship.Dietro al campo, calpestato con onore da alcuni VERI Campioni d'Italia, negli uffici dove dovrebbero lavorare alacri dirigenti, NON ESISTE NULLA.Il gioco al massacro al quale è sottoposto Ranieri (mister, cantante, ocosa?) oltre ad essere sbagliato è anche vile. Che Ranieri non sia un allenatore di prima fascia era chiaro fin dall'inizio, la sua unica colpa, semmai, è quella di aver accettato un "progetto" (l'ultimo dellacarriera?) in cui gli si chiedeva (espressamente ?) di non vincere; altrimenti i soldi spesi per acquistare Knezevic, Andrade e Tiago si spiegherebbero soltanto con la pura malafede; ma per l'ultimo ingaggio della carriera si può fare questo e altro.....Scegliendo Ranieri come presunto allenatore della presunta rinascita era già un chiaro segnale di resa fin dall'inizio e nulla vale la pur splendida stagione passata. Lì, i VERI Campioni, avevavo una tale rabbia ed una tale carica agonistica per dimostrare a tutto il mondo l'unico modo nel quale hanno sempre ottenuto i loro successi, vincendo sul campo, che su quella panchina avrebbe potuto comodamente sedersi anche il sottoscritto ed il risultato finale non sarebbe cambiato.Ora la proprietà ha scelto Ranieri (mister, cantante, o cosa?) il capro espiatorio da dare in pasto all'opinione pubblica, così da nascondere il nulla totale L'ultimo segnale dell'accodiscendenza del tecnico ai "desiderata" della proprietà è arrivato proprio sabato sera, quando, sul risultato di 1-1 ha sostituito una punta, Del Piero, con un difensore, De Ceglie, micaGiovinco: il segno, chiaro e intangibile, che a nessuno interessava vincere quella partita! (e non solo) Dopo Napoli il re, anzi il principino, è sempre più nudo. Nell'estate del 2006 (una ferita che non si riemarginerà mai) il principino ha dato retta a cattivi consiglieri, anzichè ascoltare la voce del sangue o quella di milioni di tifosi; avrebbe potuto sciogliere la società o non iscrivere la squadra al campionato, invece ha avallato il ritiro del ricorso al TAR che lui per primo aveva propugnato.Adesso che ha assunto i pieni poteri dell'Ifil, proprietaria della Juventus, decida cosa vuole farne di questa società; se se ne vuole occupare con serietà e dedidizione bene, altrimenti la venda e tolga il disturbo.E si porti via tennisti, pallavolisti, alzatori di lavagne luminose e finti inglesi. Vogliamo gente di calcio, noi.Alberto Rossetto, da sempre e per sempre juventino, non rappresentato dall'attuale proprietà