Forza Juve

Post N° 430


(.....)Nota della redazione. Il lettore più attento avrà certamente capito che i redattori del nostro sito non sono semplici tifosi della Juventus. Spesso sono importanti professionisti che, sdegnati da quanto è accaduto nel Calcio e alla Juventus in particolare, hanno accettato di far parte del nostro gruppo.Uno dei nostri collaboratori è per l’appunto un dottore commercialista che scrive con lo pseudonimo di JSTARGIO e che, dopo aver preso visione dei documenti ufficiali, ci ha inoltrato, a caldo, alcuni appunti sulla situazione di bilancio degli indossatori di scudetti altrui alla data del 30 giugno 2008. Ci permettiamo di commentare le sue considerazioni solamente perché riteniamo che siano stati scritti in un linguaggio molto tecnico e per questo magari poco fruibile a lettori che non hanno dimestichezza con bilanci e partita doppia.Come già preannunciato in apertura, per commentare la situazione degli “onesti”, l’ideale sarebbe possedere i bilanci di tutte le aziende che compongono l’architettura societaria. Al momento però possediamo solo quelli relativi a FC Internazionale.Per essere chiari è importante evidenziare che FC Internazionale è la società operativa che ha in carico i giocatori, che incassa i diritti tv e i soldi dei biglietti e degli sponsor e che è tenuta a presentare i bilanci alla COVISOC per l’iscrizione ai Campionati.FC Internazionale però è attualmente la risultanza di una intensa spremitura di meningi che i commercialisti di Moratti hanno dovuto attuare per “ripulire” la vecchia Inter spa e renderla presentabile ai fini dell’iscrizione al campionato. La creazione di società controllate e controllanti a monte e a valle della società operativa ha consentito di tenere a galla quest’ultima.Ad esempio è stata creata la Inter Brand srl, che è servita a valorizzare fittiziamente il marchio INTER attraverso un prestito bancario di 120.000.000 euro garantito dal pegno sulla stessa Inter Brand srl.Ma non solo. Attraverso una complicata serie di operazioni straordinarie, negli esercizi passati sono riusciti a ripulire la società operativa (F.C. Internazionale) dagli indebitamenti causati da anni di perdite, spostandoli più a monte, verso la controllante Internazionale Holding spa.Tutte queste operazioni straordinarie, tuttavia, non riescono a risolvere il problema di FC Internazionale. Un problema, che il nostro Jstargio ha abilmente evidenziato, e che ogni anno si ripropone in tutta la sua brutalità: in pratica a fronte di 100 lire incassate la FC Internazionale ne spende 175.Ciò significa che ogni anno c’è qualcuno che deve tirare fuori i soldi per quadrare i bilanci e presentare i conti sufficientemente in carreggiata per l’iscrizione al campionato.Lasciamo al lettore qualsiasi commento sulla eticità di tale prassi. Ognuno è infatti libero di spendere i propri soldi come preferisce. Tuttavia qualche considerazione in merito a quanto rilevato nei bilanci di FC Internazionale deve essere fatta. E il nostro amico Jstargio ne fa alcune davvero interessanti.I suoi appunti ci rivelano che questi ritmi non sono sostenibili. La cosa esilarante a nostro modo di vedere è che, nel corso dell’Assemblea, il Presidente ipotizza che tale andazzo possa essere presto sanato attraverso i maggiori ricavi ottenuti dall’attività commerciale e dai risultati di prestigio finalmente ottenuti dalla squadra. Insomma parole, parole, parole. Che dall’analisi del settore Calcio in Italia e in Europa sappiamo che rimarranno tali.La verità è che questi ritmi dovranno prima o poi normalizzarsi. Anche se, come qualcuno ipotizza, questo continuo ripianare di perdite potrebbe essere un gioco molto più grande di ottimizzazioni fiscali che consentirebbe all’azionista di maggioranza di risparmiare un bel pò di tasse.Anche quest’anno, quindi, l’Inter ha accumulato perdite per 148 milioni di euro. Quest’anno però sono state bruciate anche le riserve patrimoniali frutto dell’ingegneria finanziaria degli ultimi due esercizi, per cui l’aumento di capitale appena deliberato dovrà essere corposo e sottoscritto integralmente da Internazionale Holding, cioè da Moratti in persona. Verificheremo poi se ciò avverrà in contanti oppure attraverso ulteriore indebitamento offerto dall’Istituto di Credito, la Banca Antonveneta, dove Moratti stesso è consigliere.Antoine Lavoisier diceva che nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma. Così come la materia si può trasformare in energia noi riteniamo che gli scudetti di cartone dell’Inter si siano trasformati soprattutto in indebitamento consolidato fuori controllo.Poco importa se in giro si dice che Moratti mette i soldi. Se finora li avesse messi per davvero non ci sarebbero dati come quelli che leggiamo nei bilanci. Se finora li avesse messi per davvero non ci sarebbe stato bisogno di equilibrismi contabili. Non ci sarebbe un saldo negativo tra debiti e crediti di oltre 300 milioni di euro solamente nella società operativa FC Internazionale al 30 giugno 2008.In definitiva dall’analisi finanziaria e contabile l’Inter ne viene fuori come un immenso buco NERO.Un immenso buco NERO che assorbe inspiegabilmente perdite di centinaia di milioni di euro ogni anno. Lasciamo al loro destino i giornalisti servi del padrone e i creduloni che, con l’anello ben saldo tra le narici, sono convinti che Moratti lo faccia solo per passione personale. I soldi sono soldi e non puzzano per nessuno. Il motivo deve essere un altro. Quale? Non spetta a noi di JU29RO Team dirlo. A noi spetta solo analizzare i fatti nella dimensione in cui ci vengono proposti. Noi abbiamo il dovere di fermarci davanti al buco NERO. Perché da cronisti diventeremmo indovini e non abbiamo mai voluto esserlo.Le spiegazioni che noi attendiamo, e che Voi lettori attendete, ci devono essere fornite da coloro i quali hanno facoltà ad entrare in questi buchi NERI. Peccato che attualmente queste persone stiano perdendo tempo a ravanare tra le stelle della galassia sbagliata.....