Forza Juve

Commenti su sentenza GEA


Il tribunale di Roma ha assolto Moggi e tutti gli altri imputati dalle accuse in base alle quali nell’estate 2006 fu costruito il linciaggio contro la Juventus e fu stilata la grottesca sentenza di condanna del cosiddetto tribunale sportivo. Possiamo immaginare che la Juventus, per prudenza, aspetti gli sviluppi finali della vicenda: la conclusione di questo processo e l’esito dell’altro. Ma a tutti gli appassionati di calcio, a parte i più faziosi, la sentenza del Tribunale di Roma (che lascia in piedi una sola accusa, che niente ha a che fare con la Juventus) dovrebbe avere fatto capire, anche a chi finora non lo aveva capito, che la condanna inflitta dal tribunale speciale frettolosamente messo insieme dalla FIGC nel 2006 era assolutamente basata sul nulla. Così, d’altronde, aveva subito scritto un maestro del giornalismo come Enzo Biagi.Proprio sulla prima pagina di questo giornale, nel luglio 2006, fu pubblicato il “Manifesto bianconero” firmato da una decina di moderati tifosi juventini che dichiaravano la piena legittimità degli scudetti vinti sul campo, che denunciavano il delirio accusatorio di gran parte dei media e che quindi chiedevano semplicemente giustizia. Giustizia, e il ristabilimento della verità, è quanto quegli stessi firmatari, che hanno data vita all’Associazione Nazionale Amici della Juventus, per due anni hanno continuato a chiedere. Talvolta irrisi dagli stessi juventini tiepidi, sempre ignorati dalle autorità calcistiche.E’ sperabile che gli attuali vertici della FIGC, anch’essi appassionati di calcio, anch’essi non faziosi, si interroghino sulla necessità di cancellare quella sconcezza giuridica che straordinari commissari interisti fecero partorire due anni fa. La Juventus comunque è stata cacciata in B nell’anno in cui avrebbe vinto il 30° scudetto, comunque ha venduto sette suoi campioni, comunque ha dovuto ricostruire la squadra con mezzi più modesti del necessario. Tutto questo purtroppo è già avvenuto (con piena soddisfazione dei nemici della Juventus) e non è più rimediabile. Lo sconcio della sottrazione dei due scudetti, invece, è ancora rimediabile.Le cose, tuttavia, non succedono da sole. Per questo mi sembra necessario rivolgere un appello a tutti i singoli tifosi, a tutte le associazioni e siti juventini, a tutti gli appassionati di calcio di qualsiasi fede, di attivarsi sin d’ora per chiedere alla FIGC di ristabilire essa stessa la verità. E’ vero che ancora non sappiamo come si pronuncerà il Tribunale di Napoli (che comunque non si occupa di campionati); ma è anche vero che quanto finora ha affermato la giustizia ordinaria (non quella di Guido Rossi) rende chiaro che la Juventus è stata vittima di una mostruosità giuridica. E che è doveroso sanarla.Questo non può avvenire domani. Ma già oggi chiediamo alla FIGC di prepararsi a provvedere. Anche nel suo interesse e nell’interesse di tutto il mondo del calcio. Paolo Bertinetti                        Presidente dell’Associazione Nazionale Amici della Juventus