(continua)Nucini. Inizia il controesame. Il primo è l’avvocato Messeri (difesa Bertini) , che chiede come la stampa trattò l’episodio del rigore di Bologna-Juventus, e lo invita a rileggere tutti gli episodi che ha annotato nel diario. Arrivati a « Parma-Juventus, arbitro Bertini, rigore non concesso al Parma e mancata espulsione di Buffon. Non giudicato un errore, premiato con immediate designazioni Empoli-Modena e Bologna-Piacenza (mica Barcellona –Real Madrid o Manchester U.- Liverpool – ndr) », l’avvocato chiede se ha annotato anche la mancata espulsione di Almeyda che giocava nel Parma. L’onesto Nucini: « Guardi io annotavo gli episodi che mi interessavano…». Messeri: « Si ricorda come è finita Parma-Juventus? » a Nucini che dice di non fare il giornalista, l’avvocato ricorda che la gara fu vinta dal Parma per 1-0 al che Nucini: « Non ha importanza » (!). Il teste si mostra molto indisponente alle domande dell’avvocato di Bertini.Messeri chiede quante volte ha arbitrato la Juve e il Messina. Poche volte la Juve e non ricorda bene quante volte il Messina.Viene il turno dell’Avvocato Prioreschi. Su Juve-Bologna, tornando ai gadget e alla maglia senza numero l’avvocato Prioreschi chiede perché ha riportato quell’episodio, il teste risponde di non sapere perché la maglia fosse senza nome, forse era un segnale di antipatia.Nucini si altera un pochino e Prioreschi: « Non si rivolga con questo tono a me! ». Il presidente richiama entrambi all’ordine.Dopo quella partita e i 40 giorni di sospensione Prioreschi ricorda che Nucini ha continuato ad arbitrare regolarmente in serie A e B e che ha diretto partite importanti, il teste conferma.Su Napoli-Ancona, Prioreschi ricorda a Nucini che ai carabinieri riferì che Moggi non gli aveva detto nulla di particolare, infatti per l’ex arbitro il “ complimenti, ci vediamo presto ” reso durante l’esame del pm non rappresenta nulla di particolare.Prioreschi chiede come mai nel verbale dei carabinieri Nucini riferisce che nella telefonata avuta tramite Fabiani con Moggi, questi si sarebbe limitato ai saluti mentre nell’interrogatorio al pm ha ricordato che il dg bianconero gli avrebbe detto “ fa’ quello che ti dice Fabiani ”? Nucini confessa di essersi preparato all’interrogatorio rileggendo 250 pagine di appunti personali…Sulla consegna della sim. Nucini ribadisce che ricevuta la scheda, annota il numero per comunicarlo a Facchetti (se penso che era perché gli amici di Giacinto sapevano bene cosa farci col numero, penso male? – ndr), prima di potersi rivedere con dirigente nerazzurro usa la scheda un paio di volte, quindi prima che si riveda con l’amico Giacinto, la butta via. Non c’è che dire, ottima mossa per chi vuole scoperchiare certe pentole. Figuriamoci poi se Facchetti non gli chiedeva di avere quella scheda, ammesso che sia mai esistita.Emerge quindi che della (presunta - ndr) scheda Nucini non si disfece subito dopo l’incontro con Fabiani, ma solo dopo qualche tempo, e comunque prima che incontrasse l’amico Giacinto.Date le molteplici differenze tra le dichiarazioni rese in udienza e quanto verbalizzato in precedenza, l’avvovato Prioreschi chiede se prima della deposizione il teste abbia parlato con qualcuno. La risposta di Nucini: « Sono stato in silenzio fin quando sono stato chiamato qua. Per rispetto di una persona che realmente era una persona onesta. Non sono stato avvicinato da nessuno, stia tranquillo.. io non ho mai avuto nessun padrone ».Inter-Udinese del 25/02/01 Prioreschi: « Lei ha riferito che dopo la partita Facchetti è venuto a trovarla negli spogliatoi »Nucini: « Sì »Prioreschi: « E dopo essere venuto a trovarla l’ha chiamata nei giorni successivi? »Nucini: « Sì, mi ha chiamato il giorno dopo per chiedermi dell’accaduto »Prioreschi: « E’ normale che un arbitro si senta al telefono con un dirigente di una squadra? »Nucini: « No »Prioreschi: « E’ consentito questo dal regolamento? »Nucini: « No »Prioreschi: « Come mai lei ha ritenuto comunque di intrattenersi in colloqui telefonici (con Facchetti)? »Nucini: « Intrattenersi è una cosa, chiedere di un accaduto è un’altra » WOW!!!Prioreschi: « Perché non ha segnalato la telefonata di Facchetti all’ufficio indagini? »Nucini: « Ritengo che il contenuto della telefonata non potesse interessare all’ufficio indagini »L’avvocato di Moggi chiede al teste perché di fronte ai suoi dubbi non si è rivolto agli organi federali piuttosto che “ incontrarsi in maniera riservata con Facchetti ” (parole di Nucini). Il teste riferisce che teme di non essere creduto, per questo non si rivolge all’ufficio indagini.Alla fine della stagione 2001-2002 (quella del 5 maggio… ndr) Nucini incontra Facchetti nel suo ufficio e gli consegna gli appunti che ha cominciato a redigere dopo l’” episodio Bolognino ” di Juventus-Chievo ”. Che sia questo elenco il padre di tutti i dossier dei cosiddetti “ spioni ”?Prioreschi: « Che avete deciso in quell’incontro? Che so, Facchetti le ha chiesto “ fai lo spione per me ”? Che cosa ? »Nucini: « Ci siamo sentiti con frequenza… io gli raccontavo tutto a Facchetti ».Prioreschi chiede come mai non avesse pensato di registrare una delle conversazioni avute negli incontri con Fabiani, come mai una persona così attenta a conservare rassegne stampa e a redigere appunti e alla ricerca di prove contro Fabiani non ha pensato di utilizzare la sim riservata contro lo stesso Fabiani: « lei aveva una bomba atomica in mano, e che fa? La butta… »Sul perché poi invece che rivolgersi agli organi federali o approfittare della convocazione della Boccassini si rivolse all’amico Facchetti, così risponde Nucini: « Mi rivolsi a Facchetti perché era l’unico che in quel momento avrebbe potuto smontare tutto. A chiunque mi fossi rivolto all’interno del sistema non sarei stato creduto. Mi sono rivolto alla sola persona che politicamente ed economicamente poteva fare qualcosa. Perché aveva una forza, era una potenza ».E sull’atteggiamento tenuto con il pm di Milano Ilda Boccassini: « Io non ho risposto su delle domande…Quello che mi ha chiesto la Dott.ssa Boccassini e quello che ho risposto non glielo dico…Non le ho detto quello che voleva sentirsi dire perché mi sono trovato lì da solo… non avevo al mio fianco Giacinto ».Prioreschi: « Lei in cambio della sua collaborazione ha chiesto qualcosa in cambio a Facchetti? »Nucini: « No! »Prioreschi: « Non ha chiesto un ruolo all’inter come responsabile addetto agli arbitri? »Nucini: « No! »Prioreschi: « Ne è sicuro? »Nucini: « Sì, è una diceria e una chiacchiera uscita su giornali e TV. Era lui che si era prodigato per cercarmi un posto di lavoro…Lui si preoccupava del fatto che dovendo lasciare il calcio se avessi raccontato tutto sarei rimasto senza lavoro ».Prioreschi: « Come mai il verbale dei carabinieri e quello dell’ufficio indagini della FIGC sono identici anche nelle virgole? »L’accusa fa opposizione e il teste non lo sa spiegare.La parola all’avvocato Morescanti per Fagiani L’avvocato chiede al Nucini se è vero che all’inizio di ogni campionato viene dato agli arbitri un foglio in cui devono scrivere se hanno “ rapporti di amicizia, di colleganza, di conoscenza, di lavoro, con un determinato D.s., dirigente o presidente di qualsiasi società di calcio ”. Per Nucini è vero, ma sono esclusi i rapporti di amicizia.L’avvocato Morescanti contesta la veridicità del presunto incontro tra Nucini e Fabiani all’aeroporto di Lamezia Terme. Per la partita Cosenza-Triestina, il D.s. degli alabardati non risulta aver seguito la squadra in trasferta.Il confronto Morescanti vs Nucini è molto pepato…Di nuovo la difesa di Moggi, prende la parola l’avvocato Trofino.A Nucini che lamenta “ un deficit di meritocrazia ” Trofino chiede se questo deficit si verifica per tutto il periodo della sua permanenza alla CAN di serie A e B, cioè dal 1997 al 2005.Nucini dichiara che nel 2000-01 ha potuto arbitrare più partite grazie alla corretta valutazione del suo operare sul campo. Negli altri anni ha arbitrato meno e ha sentito meno meritocrazia.Trofino fa notare che Nucini si lamenta delle frequentazioni che alcuni suoi colleghi arbitri avevano con un giornalista in particolare. Nucini risponde che non lo ritiene eticamente corretto.Trofino: « Lei non lo ritiene etico, ma anche Lei aveva qualche “frequentazione”… »Nucini: « Ascolti, la mia frequentazione con Facchetti è ben motivata ». Amen.Messo alle strette, Nucini cerca di mettere disperatamente il pallone in corner: « Va bene, va bene così avvocato ».Trofino chiede se anche Collina fosse tra gli arbitri che frequentavano giornalisti e verso i quali lamentava un deficit di meritocrazia. Nucini prima cerca di non rispondere, poi ammette che quello che sa lo ha letto dai giornali e non gli risulta che Collina fosse tra quelli. Trofino lo smentisce ricorrendo alle dichiarazioni in atti.Segue il controesame da parte dell’avvocato Bonatti, difesa di PairettoDurante a discussione sulla “ credibilità del testimone ” il presidente Casoria si lascia sfuggire un “ impatico ” commento: « E’ pericoloso l’avvocato di Pairetto… ».L’avvocato De Vita, legale di BergamoSi chiede a Nucini se sapeva che sussistevano rapporti tra Bergamo e Facchetti. Il teste risponde che non ne era a conoscenza.Finalmente Nucini viene congedato. Grazie a questa sua audizione, ho potuto capire quanto è bravo, quanti padroni ha, quanto è onesto e per chi fa il tifo.“ Il teste può andare ”Rielaborato da Gildo
Processo Calciopoli: La cronaca - Nucini -
(continua)Nucini. Inizia il controesame. Il primo è l’avvocato Messeri (difesa Bertini) , che chiede come la stampa trattò l’episodio del rigore di Bologna-Juventus, e lo invita a rileggere tutti gli episodi che ha annotato nel diario. Arrivati a « Parma-Juventus, arbitro Bertini, rigore non concesso al Parma e mancata espulsione di Buffon. Non giudicato un errore, premiato con immediate designazioni Empoli-Modena e Bologna-Piacenza (mica Barcellona –Real Madrid o Manchester U.- Liverpool – ndr) », l’avvocato chiede se ha annotato anche la mancata espulsione di Almeyda che giocava nel Parma. L’onesto Nucini: « Guardi io annotavo gli episodi che mi interessavano…». Messeri: « Si ricorda come è finita Parma-Juventus? » a Nucini che dice di non fare il giornalista, l’avvocato ricorda che la gara fu vinta dal Parma per 1-0 al che Nucini: « Non ha importanza » (!). Il teste si mostra molto indisponente alle domande dell’avvocato di Bertini.Messeri chiede quante volte ha arbitrato la Juve e il Messina. Poche volte la Juve e non ricorda bene quante volte il Messina.Viene il turno dell’Avvocato Prioreschi. Su Juve-Bologna, tornando ai gadget e alla maglia senza numero l’avvocato Prioreschi chiede perché ha riportato quell’episodio, il teste risponde di non sapere perché la maglia fosse senza nome, forse era un segnale di antipatia.Nucini si altera un pochino e Prioreschi: « Non si rivolga con questo tono a me! ». Il presidente richiama entrambi all’ordine.Dopo quella partita e i 40 giorni di sospensione Prioreschi ricorda che Nucini ha continuato ad arbitrare regolarmente in serie A e B e che ha diretto partite importanti, il teste conferma.Su Napoli-Ancona, Prioreschi ricorda a Nucini che ai carabinieri riferì che Moggi non gli aveva detto nulla di particolare, infatti per l’ex arbitro il “ complimenti, ci vediamo presto ” reso durante l’esame del pm non rappresenta nulla di particolare.Prioreschi chiede come mai nel verbale dei carabinieri Nucini riferisce che nella telefonata avuta tramite Fabiani con Moggi, questi si sarebbe limitato ai saluti mentre nell’interrogatorio al pm ha ricordato che il dg bianconero gli avrebbe detto “ fa’ quello che ti dice Fabiani ”? Nucini confessa di essersi preparato all’interrogatorio rileggendo 250 pagine di appunti personali…Sulla consegna della sim. Nucini ribadisce che ricevuta la scheda, annota il numero per comunicarlo a Facchetti (se penso che era perché gli amici di Giacinto sapevano bene cosa farci col numero, penso male? – ndr), prima di potersi rivedere con dirigente nerazzurro usa la scheda un paio di volte, quindi prima che si riveda con l’amico Giacinto, la butta via. Non c’è che dire, ottima mossa per chi vuole scoperchiare certe pentole. Figuriamoci poi se Facchetti non gli chiedeva di avere quella scheda, ammesso che sia mai esistita.Emerge quindi che della (presunta - ndr) scheda Nucini non si disfece subito dopo l’incontro con Fabiani, ma solo dopo qualche tempo, e comunque prima che incontrasse l’amico Giacinto.Date le molteplici differenze tra le dichiarazioni rese in udienza e quanto verbalizzato in precedenza, l’avvovato Prioreschi chiede se prima della deposizione il teste abbia parlato con qualcuno. La risposta di Nucini: « Sono stato in silenzio fin quando sono stato chiamato qua. Per rispetto di una persona che realmente era una persona onesta. Non sono stato avvicinato da nessuno, stia tranquillo.. io non ho mai avuto nessun padrone ».Inter-Udinese del 25/02/01 Prioreschi: « Lei ha riferito che dopo la partita Facchetti è venuto a trovarla negli spogliatoi »Nucini: « Sì »Prioreschi: « E dopo essere venuto a trovarla l’ha chiamata nei giorni successivi? »Nucini: « Sì, mi ha chiamato il giorno dopo per chiedermi dell’accaduto »Prioreschi: « E’ normale che un arbitro si senta al telefono con un dirigente di una squadra? »Nucini: « No »Prioreschi: « E’ consentito questo dal regolamento? »Nucini: « No »Prioreschi: « Come mai lei ha ritenuto comunque di intrattenersi in colloqui telefonici (con Facchetti)? »Nucini: « Intrattenersi è una cosa, chiedere di un accaduto è un’altra » WOW!!!Prioreschi: « Perché non ha segnalato la telefonata di Facchetti all’ufficio indagini? »Nucini: « Ritengo che il contenuto della telefonata non potesse interessare all’ufficio indagini »L’avvocato di Moggi chiede al teste perché di fronte ai suoi dubbi non si è rivolto agli organi federali piuttosto che “ incontrarsi in maniera riservata con Facchetti ” (parole di Nucini). Il teste riferisce che teme di non essere creduto, per questo non si rivolge all’ufficio indagini.Alla fine della stagione 2001-2002 (quella del 5 maggio… ndr) Nucini incontra Facchetti nel suo ufficio e gli consegna gli appunti che ha cominciato a redigere dopo l’” episodio Bolognino ” di Juventus-Chievo ”. Che sia questo elenco il padre di tutti i dossier dei cosiddetti “ spioni ”?Prioreschi: « Che avete deciso in quell’incontro? Che so, Facchetti le ha chiesto “ fai lo spione per me ”? Che cosa ? »Nucini: « Ci siamo sentiti con frequenza… io gli raccontavo tutto a Facchetti ».Prioreschi chiede come mai non avesse pensato di registrare una delle conversazioni avute negli incontri con Fabiani, come mai una persona così attenta a conservare rassegne stampa e a redigere appunti e alla ricerca di prove contro Fabiani non ha pensato di utilizzare la sim riservata contro lo stesso Fabiani: « lei aveva una bomba atomica in mano, e che fa? La butta… »Sul perché poi invece che rivolgersi agli organi federali o approfittare della convocazione della Boccassini si rivolse all’amico Facchetti, così risponde Nucini: « Mi rivolsi a Facchetti perché era l’unico che in quel momento avrebbe potuto smontare tutto. A chiunque mi fossi rivolto all’interno del sistema non sarei stato creduto. Mi sono rivolto alla sola persona che politicamente ed economicamente poteva fare qualcosa. Perché aveva una forza, era una potenza ».E sull’atteggiamento tenuto con il pm di Milano Ilda Boccassini: « Io non ho risposto su delle domande…Quello che mi ha chiesto la Dott.ssa Boccassini e quello che ho risposto non glielo dico…Non le ho detto quello che voleva sentirsi dire perché mi sono trovato lì da solo… non avevo al mio fianco Giacinto ».Prioreschi: « Lei in cambio della sua collaborazione ha chiesto qualcosa in cambio a Facchetti? »Nucini: « No! »Prioreschi: « Non ha chiesto un ruolo all’inter come responsabile addetto agli arbitri? »Nucini: « No! »Prioreschi: « Ne è sicuro? »Nucini: « Sì, è una diceria e una chiacchiera uscita su giornali e TV. Era lui che si era prodigato per cercarmi un posto di lavoro…Lui si preoccupava del fatto che dovendo lasciare il calcio se avessi raccontato tutto sarei rimasto senza lavoro ».Prioreschi: « Come mai il verbale dei carabinieri e quello dell’ufficio indagini della FIGC sono identici anche nelle virgole? »L’accusa fa opposizione e il teste non lo sa spiegare.La parola all’avvocato Morescanti per Fagiani L’avvocato chiede al Nucini se è vero che all’inizio di ogni campionato viene dato agli arbitri un foglio in cui devono scrivere se hanno “ rapporti di amicizia, di colleganza, di conoscenza, di lavoro, con un determinato D.s., dirigente o presidente di qualsiasi società di calcio ”. Per Nucini è vero, ma sono esclusi i rapporti di amicizia.L’avvocato Morescanti contesta la veridicità del presunto incontro tra Nucini e Fabiani all’aeroporto di Lamezia Terme. Per la partita Cosenza-Triestina, il D.s. degli alabardati non risulta aver seguito la squadra in trasferta.Il confronto Morescanti vs Nucini è molto pepato…Di nuovo la difesa di Moggi, prende la parola l’avvocato Trofino.A Nucini che lamenta “ un deficit di meritocrazia ” Trofino chiede se questo deficit si verifica per tutto il periodo della sua permanenza alla CAN di serie A e B, cioè dal 1997 al 2005.Nucini dichiara che nel 2000-01 ha potuto arbitrare più partite grazie alla corretta valutazione del suo operare sul campo. Negli altri anni ha arbitrato meno e ha sentito meno meritocrazia.Trofino fa notare che Nucini si lamenta delle frequentazioni che alcuni suoi colleghi arbitri avevano con un giornalista in particolare. Nucini risponde che non lo ritiene eticamente corretto.Trofino: « Lei non lo ritiene etico, ma anche Lei aveva qualche “frequentazione”… »Nucini: « Ascolti, la mia frequentazione con Facchetti è ben motivata ». Amen.Messo alle strette, Nucini cerca di mettere disperatamente il pallone in corner: « Va bene, va bene così avvocato ».Trofino chiede se anche Collina fosse tra gli arbitri che frequentavano giornalisti e verso i quali lamentava un deficit di meritocrazia. Nucini prima cerca di non rispondere, poi ammette che quello che sa lo ha letto dai giornali e non gli risulta che Collina fosse tra quelli. Trofino lo smentisce ricorrendo alle dichiarazioni in atti.Segue il controesame da parte dell’avvocato Bonatti, difesa di PairettoDurante a discussione sulla “ credibilità del testimone ” il presidente Casoria si lascia sfuggire un “ impatico ” commento: « E’ pericoloso l’avvocato di Pairetto… ».L’avvocato De Vita, legale di BergamoSi chiede a Nucini se sapeva che sussistevano rapporti tra Bergamo e Facchetti. Il teste risponde che non ne era a conoscenza.Finalmente Nucini viene congedato. Grazie a questa sua audizione, ho potuto capire quanto è bravo, quanti padroni ha, quanto è onesto e per chi fa il tifo.“ Il teste può andare ”Rielaborato da Gildo