Cari Amici,grande vittoria per l'accusa. Ma si trattava anche di dimostrare che anni di lavoro di magistrati e poliziotti non erano stati inutili. Poco importa che fosse l'inchiesta da cui illegalmente erano usciti fuori (casualmente?) i testi più o meno monchi delle intercettazioni su cui i media scatenarono il linciaggio e la FIGC di Guido Rossi decapitò la Juve.Nulla da aggiungere a quello che dice benissimo il comunicato di Giulemanidallajuve. Adesso sarà davvero dura: tutte le circostanze favorevoli venivano ignorate o relegate in un angolino dai media. Questa sentenza verrà invece strombazzata come prova definitiva.Dobbiamo tenere duro. La sentenza, che nasce anche da una scelta processuale che si è rivelata debole (non lasciando spazio alla difesa per nessun tipo di intervento "aggiuntivo"), è una sentenza di primo grado. Fino alla sentenza di colpevolezza di terzo grado Giraudo è innocente. Per capirci. L'On. Dell'Utri, condannato in primo grado a nove anni per associazione esterna alla mafia, continua a ricoprire importanti cariche pubbliche e pretende di essere trattato come un accusato innocente. SE vale per lui, deve valere anche per Giraudo.Secondo punto. Quando l'Inter falsificò il passaporto di Recoba, da La Gazzetta ecc ecc si chiese di attendere il giudizio definitivo della magistratura prima che la giustizia sportiva intervenisse. Poiché era colpevole, Oriali patteggiò. Ma a quel punto la giustizia sportiva non fece più niente. Nel caso della Juventus gli stessi giornali che chiedevano rispetto per i diritti della difesa linciarono la Juve e la FIGC prontamente sentenziò.Figuriamoci adesso, in presenza di una sentenza, seppure di primo grado.Credo che davvero in appello non ci sarà la conferma di una simile sentenza (soprattutto il primo punto è insostenibile - e pure il secondo, che non condanna giornalisti, dimostra che non era vero che la griglia era pilotata ), ma intanto passerà almeno un altro annetto. E' indispensabile che almeno noi (infatti se questo è successo la responsabilità è del silenzio della società nel 2006) troviamo la forza di ribadire la nostra convinzione. Se prima era dura, adesso sarà durissima. Ma non dobbiamo cedere di un millimetro.Un saluto zebrato.P.B.P.S. Se comunque la Juve continua a perdere, i giornali e le tv non ne parleranno troppo male. E soprattutto sosterranno che, siamo seri, non si dà la colpa all'allenatore! Infatti se Ferrara resta ci son buone speranza che la Juve arrivi quarta o quinta. Non si dà la colpa all'allenatore, vero, ma a chi lo ha messo lì la colpa forse la si può dare.
Sentenza Giraudo
Cari Amici,grande vittoria per l'accusa. Ma si trattava anche di dimostrare che anni di lavoro di magistrati e poliziotti non erano stati inutili. Poco importa che fosse l'inchiesta da cui illegalmente erano usciti fuori (casualmente?) i testi più o meno monchi delle intercettazioni su cui i media scatenarono il linciaggio e la FIGC di Guido Rossi decapitò la Juve.Nulla da aggiungere a quello che dice benissimo il comunicato di Giulemanidallajuve. Adesso sarà davvero dura: tutte le circostanze favorevoli venivano ignorate o relegate in un angolino dai media. Questa sentenza verrà invece strombazzata come prova definitiva.Dobbiamo tenere duro. La sentenza, che nasce anche da una scelta processuale che si è rivelata debole (non lasciando spazio alla difesa per nessun tipo di intervento "aggiuntivo"), è una sentenza di primo grado. Fino alla sentenza di colpevolezza di terzo grado Giraudo è innocente. Per capirci. L'On. Dell'Utri, condannato in primo grado a nove anni per associazione esterna alla mafia, continua a ricoprire importanti cariche pubbliche e pretende di essere trattato come un accusato innocente. SE vale per lui, deve valere anche per Giraudo.Secondo punto. Quando l'Inter falsificò il passaporto di Recoba, da La Gazzetta ecc ecc si chiese di attendere il giudizio definitivo della magistratura prima che la giustizia sportiva intervenisse. Poiché era colpevole, Oriali patteggiò. Ma a quel punto la giustizia sportiva non fece più niente. Nel caso della Juventus gli stessi giornali che chiedevano rispetto per i diritti della difesa linciarono la Juve e la FIGC prontamente sentenziò.Figuriamoci adesso, in presenza di una sentenza, seppure di primo grado.Credo che davvero in appello non ci sarà la conferma di una simile sentenza (soprattutto il primo punto è insostenibile - e pure il secondo, che non condanna giornalisti, dimostra che non era vero che la griglia era pilotata ), ma intanto passerà almeno un altro annetto. E' indispensabile che almeno noi (infatti se questo è successo la responsabilità è del silenzio della società nel 2006) troviamo la forza di ribadire la nostra convinzione. Se prima era dura, adesso sarà durissima. Ma non dobbiamo cedere di un millimetro.Un saluto zebrato.P.B.P.S. Se comunque la Juve continua a perdere, i giornali e le tv non ne parleranno troppo male. E soprattutto sosterranno che, siamo seri, non si dà la colpa all'allenatore! Infatti se Ferrara resta ci son buone speranza che la Juve arrivi quarta o quinta. Non si dà la colpa all'allenatore, vero, ma a chi lo ha messo lì la colpa forse la si può dare.