Top Physio

Top Physio Network: Quando la caviglia fa crack. Il trauma distorsivo nel giocatore di basket


Giocatori di basket alle prese con uno dei traumi maggiormente ricorrenti: la distorsione della caviglia tra sintomi, prevenzione, diagnosi e riabilitazione. L'esperto, il Dott. Dario Lucchetti, fuga ogni dubbio: "Il recupero funzionale completo varia dalle 3 alle 5 settimane, a seconda della complessità della lesione".Dott.Lucchetti, Quali sono le cause che conducono al trauma distorsivo della caviglia?"La distorsione della caviglia è un evento traumatico che avviene quando una forza estrema porta all'allontanamento dei capi articolari, coinvolgendo le strutture capsulari legamentose e muscolari. Le cause, in uno sport come il basket sono da ricondurre alle caratteristiche del gioco stesso, legato a continui traumi a carico della tibio-tarsica".In che modo vengono distinti i diversi tipi di traumi?"La prima distinzione necessaria riguarda la direzione della distorsione. Infatti, si parla di trauma in evrsione quando ad essere "stirata" è la parte esterna della caviglia. Nel caso opposto, ossia di trauma in eversione, la parte coinvolta è quella interna. In relazione all'entità del coinvolgimento delle strutture capsulo legamentose, si parla poi di lesioni di I°, II° e III° grado. In quest'ultimo caso, alla lesione della parte capsulo legamentosa si associa una frattura ossea".Quali sono i sintomi principali?il sintomo principale è il dolore ed il cedimento dell'articolazione, con impotenza funzionale dell'atleta. L'entità del dolore è proporzionale alla gravità della lesione. La presenza di gonfiore articolare e la formazione di un ematoma confermano solitamente la diagnosi".Come prevenire questo genere di infortuni?"Nella prevenzione è fondamentale curare la preparazione atletica e nel contempo, cercare il continuo miglioramento del gesto atletico. In tal senso, è opportuno seguire alcuni accorgimenti, come l'utilizzo di calzature idonee e taping di protezione, corredate da cura della capacità propriocettiva (particolare sensibilità grazie alla quale l'organismo ha la percezione di sè rispetto all'esterno)".