Minas Tirith, il Tor

La Torre dello Sconosciuto, Béal, Brigid

 

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MERRY BRANDIBUCK FANLISTING


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Questo il sito : www.merrybrandybuck.com
 
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Francesco Guccini

Cirano



Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...

Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano

 

 

una parola perché le altre le ho dimenticate...

Post n°175 pubblicato il 07 Giugno 2007 da MagOscuro
 
Foto di MagOscuro

A volte ci sono cose inattese e impreviste che rendono la nostra
vita una continua scoperta. A volte pensi che la famosa frase "parenti
serpenti" sia stata scritta per la tua famiglia e vorresti strozzare un
sacco di gente. Poi capisci che puoi semplicemente evitarli e te ne fai
una ragione. Dipende dai momenti, dall'emozione che ti
riempie...soprattutto se sei lunatico/a come me. Gente che non s'è mai
avvicinata in momenti di gioia o di semplice necessità...come corvo
vorrebbe apparire nei giorni di lutto e di morte...come se nella realtà
sacra della morte, tutti volessero prendere dell'energia purificatrice
del morto...che sparisce dal corpo malato per andare in un posto
migliore o approdare al nulla, luoghi dai quali parimenti potremmo
venire. Beh, state a casa vostra e non comparite!

Cos'è la
morte se non un continuare della vita? E' un luogo nel quale sono
ammessi coloro che hanno vissuto il morto...come la credenza spirituale
e religiosa è un momento riservato, intimo...disprezzo quelle
"salutazioni" che si fanno a fine funerale, e i funerali dove
nell'omelia risuona la parola "il fratello" (mio nonno non andava a
messa e se c'andava era per casi straordinari...) da parte di quel
prete che non l'aveva mai visto, invece di dire"le figlie e la moglie",
ha detto per tre volte "i figli e la moglie". Mi rifiuto di dare valore
a certe situazioni dove son dovuto stare per forza come l'accompagnare,
ritualmente, il morto in chiesa...l'ho fatto perché altri ci
tenevano...ma io ero lì quand'è morto, l'ho seguito
nell'agonia...dov'era il prete allora? Dormiva! E nessuno ha voluto
disturbarlo! Il giorno del funerale è arrivato perfino in
ritardo...cosa ci viene detto? Cosa voleva Gesù di Nazareth quand'è
sceso? Non che nascesse una gerarchia ecclesiastica, una cupola
massonica in s. Pietro...voleva che ci fosse una comunità, tutt'oggi
sparsa e divisa...Dante diceva"ahi Italia di dolore ostello...non dama
di campagna, ma bordello!" Ebbene sì, i tempi cambiano, le genti pure,
ma lo schifo permane e ci sommerge di continuo...

Quindi oggi lo
ribadisco, non sono cattolico, non sono della chiesa di Roma, sono
libero e senza legami terreni da gerarchie e compromessi...la Divinità
ci parla direttamente e non ha bisogno d'intermediari continui...io
apprezzo le singole persone, ma non apprezzo i luoghi né i dogmi
stabiliti e permango dell'idea che la religione sia una cosa personale
e se non viene vissuta singolarmente né s'apprezzano certi riti triti e
in cui non si crede è inutile perpetuarli e viverli...cosa c'è di
peggio dell'ipocrisia? E della bugia? Gesù, secondo i vangeli, era Via
Verità e Vita...senza il perno di tutto, la Verità per cosa si vive a
fare? Per dire bugie? Io sostengo che una certa chiesa oltre colle c'ha
imbevuto e riempito di bugie da almeno 100 anni e io non voglio avere a
che fare con una gerarchia, checchè ne dicano in tanti, che perpetua il
suo potere e tenta d'imporlo ogni giorno con le sue prediche
pseudopolitiche ... perché quella non è la loro semplice opinione,
quello è un punto di vista per tante persone e che c'impedisce di far
crescere il nostro paese in modo laico e tollerante...e io non vado in
un luogo dove si giura per entrare in una comunità che ha dei capi a
Roma che non mi piacciono, mi sento sporco a cantare certi inni, mi
sento maledetto certe volte...come colpito dalla maledizione di Gesù
che parlò nella spianata del tempio contro cambiavalute e
commercianti....che tutt'oggi si possono vedere...e spesso son
ecclesiastici stessi...

Adesso basta, per oggi ho detto
abbastanza...ne ho tanto rancore e rabbia che potrei riempire un
lago...che la Divinità alta e dal triplice Volto, mi dia la saggezza di
non fare nomi né eccedere, ma bisogna dire i fatti che non vengono
detti e gridare certe cose che vengono tuttora taciute...

Daréios


Grandissimo discorso, grandissime realtà immortali...contesto diverso ma parole modernissime...:



Per chi volesse goderlo in inglese:
http://www.youtube.com/watch?v=8TLD3Z6sJWA
 
 
 

Ciao Nonno!

Post n°174 pubblicato il 04 Giugno 2007 da MagOscuro
Foto di MagOscuro

 

Un doppio arcobaleno
a segnare la fine, un doppio arcobaleno nel mentre della pioggia proprio sopra
i nostri tetti, proprio davanti alla sua finestra…un saluto?

 

Mio nonno è spirato stanotte, verso le quattro e se n’è
andato un pezzo di noi tutti.

 

Vagando per la casa mi sono ritrovato nel salone, dove lui
verso ottobre si sistemava per fare il presepe. Era anni che lo faceva, era la
sua passione. Lui amava fare il presepe e aveva portato questa passione nei
suoi dipinti. Lui era un artista, dipingeva paesaggi soprattutto e luoghi…negli
ultimi quadri aveva preso a mettere delle componenti che, come figure 3D uscivano
dai quadri; fossero navi, casette, promontori…era sempre qualcosa di splendido
misto ad un paesaggio, ad un tramonto…e stamattina mi chiedevo come aveva
sistemato quella casa nel presepe o, in modo molto anacronistico, quella data
chiesa…eh sì, studiava ogni anno la disposizione di ogni cosa in modo preciso.
La malattia aveva bloccato ogni sua possibilità di cercare i materiali e anche
riflettere, era da mesi che stava male. Stanotte però, mentre il suo forte
cuore guidava il resto che stava andando via nelle lunghe ore del suo personale
viaggio verso la morte, ho intravisto la sua voglia di lottare, silenziosamente
per imporsi a qualcosa che non voleva venire…alla fine anche la morte aveva
paura di lui? Non lo so, so soltanto che è stata lunga, ma oggi tu sei tra i
più, come si dice, caro nonno. Se il doppio arcobaleno è opera tua, caro nonno,
grazie di questo ultimo regalo.

 

dario

 
 
 

Storia d'un Nonno?

Post n°173 pubblicato il 03 Giugno 2007 da MagOscuro
 
Foto di MagOscuro




 
(Colonna sonora, Leggero di Ligabue)
 
C'era una volta
la storia di una famiglia, ma era la storia d'un insieme d'individui,
in apparenza liberi, in apparenza non conformisti.

 Era la storia di
tante donne emancipate e libere e la gioia di vivere insieme e i loro
concubini maschi, fossero mariti, nipoti, cugini o figli.

 La storia d'una
famiglia matrilineare dove i panni sporchi si lavavano all'interno e
s'era necessario, non si lavavano proprio a parte, si lavavano insieme
agli altri cercando di metabolizzarli senza bruschi traumi.

 Ma poi arrivarono i divorzi, le liti, arrivarono le malattie. Tutto questo equilibrio sembrò scemare e si spezzò.
 A vedere tutto questo
c'era un bambino, un bambino che si sentiva potente in simile famiglia
perché aveva l'onore di essere stimato da quelle Dee che decidevano
della sua vita o benevolmente gli concedevano piccole piccole di
saggezza, sebbene dicessero sempre che sopra di loro c'era una Divinità
superiore dai connotati maschili. E così condusse la vita fino alla sua
adolescenza quando qualcuno gli svelò che forse fuori c'era un mondo
diverso...che c'era un'alternativa. E poi egli sbattè il muso su
quest'alternativa e "aprì gl'occhi", come gli disse suo padre.

 Da lì iniziò a
mettere in discussione tutto quello su cui si basava la sua vita e vide
che non c'era libertà in quello schema, c'era un equilibrio precario,
formato da esseri viventi, che erano destinati a scontrarsi come in un
biliardo impazzito, come le palline colorate colpite dalla palla
bianca, indirizzata dalla mazza.
E nessuna via di uscita, almeno


apparente, perché le palline non sono dotate di forza propria...Così come ogni altra famiglia di Gaia, la nostra terra.

E nessuna via di uscita, almeno apparente, perché le palline non sono
dotate di forza propria...Poi però capì di non essere una pallina
colorata mossa da quella bianca, a sua volta indirizzata dalla mazza,
ma se voleva poteva essere la mazza stessa, come potevano esserlo tutti
e tutte...

 Ma certi equilibri
non si cambiano così facilmente...quando, alle soglie d'essere adulto,
era pronto per inaugurare la sua prima partita o, per lo meno stava
cominciando a fare pratica, qualcosa accadde, la palla bianca smise di
muoversi, dopo tanto star male...nessuno può sapere perché. Questa
palla era suo nonno, un vecchio patriarca benevolo che, bene, era
anziano e tutte queste cose non le aveva sopportate, perché se anche
non gli venivano dette, lui le aveva capite. Nel momento del bisogno
tutti si raccolsero attorno a lui e gli furono vicini. Lui era la
pallina bianca, ahimé e sapeva tutto benché poco potesse fare... ma
quelle colorate presero a parlare tutte insieme e a mostrare il peggio
di sé e l'equilibrio, tenuto con difficoltà, tenuto con sacrifici di
tutte e tutti fino a quel punto si spezzò definitivamente, sebbene lui
ancora fosse tra loro e le capisse benché ormai incapace di fare e dire
alcunché...dov'era la Divinità tanto decantata? Cosa voleva far loro
capire? Così si domandava il bambino diventato adolescente e quindi
adulto...Forse quella divinità per loro era la pallina bianca, il Nonno
e adesso nessuno, senza di lui; il centro, indicava più loro la via?

 
Darìo.

P.S. Spero tu guarisca nonno, altrimenti Buona Via.

 
 
 

Post N° 171

Post n°171 pubblicato il 17 Aprile 2007 da MagOscuro
Foto di MagOscuro

(Puck):

Se le nostre parvenze offesi e offese v'hanno,

immaginate, e poco sarà il danno,

che quanto vi comparve qui davanti

fu inganno, e che sognaste tutti quanti.

E il pigro e ingenuo spunto

che in sogno abbiamo assunto

perdonateci, e noi sapremo fare

del nostro meglio per riparare.

E' parola di Puck, di uomo onesto,

se a noi felici càpiti anche questo,

di sfuggire alla lingua di serpente,

rimedieremo, dico, immantinente.

Finito è lo spettacolo e l'incanto.

Ora, o signori, addio; ma siate umani:

salutate col batter delle mani

questa nostra fatica e il dio del canto.



(Sparisce)



Da,William Shakespeare: Sogno d'una Notte di Mezza Estate, Epilogo.
 


ADDIO a tutti. immagine

Vi lascio con un sorriso e un bacio, che la Dea vi guardi e tenga in forma.

 
 
 

Nel Mediare la Via? Tratto da Don Chisciotte di Guccini

Post n°170 pubblicato il 13 Marzo 2007 da MagOscuro

MagOscuro.

Cascata fuori Scilla, anno 2777 dalla Fondazione di Reggio Città.

Cosa mi impedisce di evolvermi e passare al livello successivo? Cosa m’impedisce di fare magie vere? I miei racconti non trasmettono emozioni, le mie magie non creano legami con mondi alternativi…c’è ancora gente che sostiene la mia incapacità a creare un racconto…

Così rifletteva un giovane, nato dalla fusione del vecchio e del nuovo, d’una maestra ed un artigiano, nato da due mondi diversi; quello dell’insegnamento e quello dell’amore.
Questo ragazzo, capace di riflettere solo nell’acqua sebbene lui amasse il fuoco e delle necessità dell’elemento necessitasse. La ricerca continua della perfezione e l’incapacità a raggiungerla.
Due soli amori nella sua vita; un’algida norvegese rossa, frutto delle nevi e del regno delle fate la Fata Irlandese, ed una ragazza del nord della penisola, frutto del commercio becero e violento e delle vastità del mare, la Piccola. Entrambe incontrate nella dimensione dello spirito e lì amate e perse, dopo delle Cerche che li avevano spinti a toccare il mondo delle idee e anche dell’amore spirituale e poi, sconfitti, ne erano stati cacciati fuori. Perdendo anche il loro legame, ormai saturo perché troppo sviluppato in ogni direzione. Il MagOscuro uscì dall’acqua, si asciugò col panno che aveva portato con sé, si vestì della tunica col cappuccio scura e dotata di impermeabile e dei jeans neri. Prese il suo bianco bastone e la spada "Artigiana" e montò a cavallo. Egli intendeva tornare a casa entro sera e questo, credetemi, solo con l’aiuto di Fratello Cavallo era possibile. Egli lo incitò con una leggero tocco di briglie e una parola all’orecchio e il cavallo partì al galoppo. In tutta fretta percorse la Costa Viola sull’autostrada ormai senz’auto, spesso incontrava altri viaggiatori a cavallo o in bicicletta. Alcuni ancora sulle poche moto rimaste.

La mia vita è stata un viavai d’amori fisici e mentali, Cerche verso la perfezione nella scrittura, verso l’abilità nel parlare, per certi versi un fallimento, per altri una eterna insoddisfazione…i veri amori persi per strada, la famiglia originaria distrutta e lui, capace solo di perdere tempo.

Tornava da Messina dopo un’estenuante lotta verbale coi docenti. Incapaci di capire le sue necessità a cambiare ordinamento, la sua necessità d’essere aiutato a capire. Capire cosa? Gli chiedevano e lui: me stesso.

Capitan Sterminio.

Locanda di Archi, tarda sera.

Un tizio da pizzo rosso e capelli ricci, alto circa due metri e possente di muscoli, sulla cui schiena stavano appesi uno spadone rosso e un fucile, fumando un sigarillo e raccontava, ubriaco ad un altro amico di bevuta. Questo gli aveva chiesto di parlargli del MagOscuro: “E’ un pazzo, bisognerebbe d’uno psicologo. Contraddirlo non conviene, il suo umore è troppo ballerino. Grasso e triste, lo puoi vedere dai suoi occhi, è solitario ed ha cominciato tutto per una promessa.” L’uomo gli aveva chiesto, mentre Paco beveva dal suo boccale, che tipo di promessa? E il rosso aveva continuato: “E’ Promessa che riguarda la Cerca della Conoscenza e dell’amore per la Letteratura verso la gloria che sopravvive alla morte, l’ha fatta ad una donna, che lui chiama Sofia. Ma è una professoressa universitaria, che si prostituisce, come pochi ormai per la Dea Conoscenza. Lascia stare, ti dicevo: Da giorni prendiamo solo calci nel sedere, non sappiamo bene dove andiamo e mangiamo poco. E questo pazzo scatenato che è anche molto ingenuo, proprio ieri s’è scontrato a parole con un Castellano, tale Ser Algido che gl’ha detto di non saper scrivere. Il problema è che lui, in casa del castellano, aveva detto al Castellano di non sapere scrivere dopo aver letto una volta una raccolta che l’uomo s’era pubblicato da solo!" Il rosso, che si faceva chiamare Bruno, scosse la testa e disse: ” E’ sognatore, testadura ed idealista. Io invece sono realista e, visto che sono convinto delle sue capacità gli ho chiesto un castello. Mi farà governatore, avrò soldi e un vasto dominio. Quanto è vero che ho anche un cuore e che il mio nome è Capitan Sterminio.”A quel punto, il grasso ragazzo di cui stava parlando, apparve sulla porta e disse”Paco, alza il tuo deretano e seguimi. Reggio dista pochi chilometri e sono stanco. E gl’altri c’aspettano a Napoli. Dobbiamo passare dal Portale ed è un casino, lo sai, con armi e bagagli!" Il rosso non accennò a muoversi, allora Daréios, noto come MagOscuro nelle storie, insistette:“Leviamo l’ancora Paco, è tardi. Tra i cinici, indifferenti che disprezzano i valori e i paurosi che non fanno il loro dovere perché non gli piace lavorare, tu ti batti per portare la bandiera d’entrambi! Io almeno sono solo ozioso!”Si appoggiò sul suo bastone quindi, prima di bergli tutta la birra, dopo avergliela presa dalle mani. I presenti iniziarono a ridere e a protestare”Paga il prossimo giro, tirchio, scroccone!”. Allora lui rispose, citando Guccini:”L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo, anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo, ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa il nemico si fa d'ombra e s'ingarbuglia la matassa..."Il rosso lo guardò e, a insultarlo d'incoerenza, dopo le parole appena dette, disse”A proposito di questo farsi ombra delle cose, l'altro giorno quando eravamo ai Mulini, ricordi? Perché me li hai fatti bruciare? Non è mancanza di rispetto dei valori? Tanto che alla fine ce le hanno date caproni e pastori! Io sarò ozioso e dormo, ma non sono infame. Credo solo in quello che vedo, la Realtà, proprio come so che ora ho fame !”Alzò la testa e s’incappucciò. Il MagOscuro disse, serio:”Uomo, anch’io sono realista. Ma come dice il detto, “Fatti Fissa” Cioè, chiudi gli occhi e fingi di vedere altro. Intanto salvaguarda gl’interessi che hai scelto di servire. Così fanno tutti.” Pagò la birra e comprati pane e formaggio, quindi aggiunse, sussurrando al socio:“Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire, ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...
Bruno lo guardò serio e disse, mentre saliva in sella sul suo possente stallone, l’unico che reggeva la sua possanza e la sua altezza:”Caro Daréios, io sono un povero ignorante e del tuo discorso c’ho capito poco. Ma anche ammesso che il coraggio, mi cancelli la pigrizia, vuoi proprio riportare la giustizia? In un mondo dove regna la legge del più forte e il "capitale" avidamente mangia tutto, che piani hai, ti decidi a dirmeli ?”

Dopo mezz’oretta, ormai erano le undici di sera, MagOscuro si fermò e girò sulla cavalcatura, per dire:”Sono superstizioso, lo sai. Ne parliamo a Napoli con gli altri…Per la giustizia dimmi…vuoi cedere alla paura, solo perché sconfiggere ricchi e denaro è diventata dura? Dovrei forse cedere la mia dignità, dopo tanto lavoro e certezze che posseggo, divenire umile ed accettare la loro viltà?” Bruno, alias Capitan Sterminio si getta dell’acqua in testa, mentre, superato un ponte entravano a santa Caterina, nord di Reggio, annuì e disse”No, hai ragione, abbiamo parte del passato in comune e costruiremo un ottimo futuro, amico mio.”

In verità pensava altro, ma non lo disse. Capitan Sterminio era curioso. Da tanto tempo gli mancava la novità. Entrarono quindi in città per dirigersi al portale che si trovava a pochi chilometri, proprio al centro, sulla Via Marina.

Fine Prima Parte. 

 
 
 

Hans.

Post n°168 pubblicato il 01 Marzo 2007 da MagOscuro
 
Foto di MagOscuro

Oggi vi voglio raccontare una storia, una storia di merda, una storia di malasanità, una storia Italiana.

C'era un ragazzo tedesco, uno di questi che sceglie di vivere per strada. Ma non per questo meno solare, meno persona, meno meritevole di essere amato. Spesso andava in giro con i suoi cani e si poteva vederlo per le strade del centro, per le strade del mio quartiere. Lo conoscevano tutti su Via Pio XI e chissà in quanti altri posti.

3 settimane fa inizia a star male. Un mio amico ne parla con un amico primario, scoprono che potrebbe essere grave. Questo mio amico lo porta al pronto soccorso e il medico gli dice che è solo polmonite e non ci son posti per ricoverarlo, nonostante il Primario del reparto dicesse ci fossero. Qualche giorno fa, l'ambulanza lo porta all'ospedale d'urgenza, stamattina scoprono che è morto.

Il prete della cappella dell'ospedale scopre che è morto, ma non risulta morto, non risulta neanche registrato che sia entrato al pronto soccorso. Questo mio amico viene avvertito dalla moglie stamattina, viene avvertito che Hans è morto. Tra l'incavolato e il triste questo mio amico parte per l'ospedale e litiga con mezzo pronto soccorso, denuncerà il dottore che non ha voluto curare questo amico tedesco. E se scopre di essere malato denuncerà tutto l'Ospedale.

Avreste dovuto vedere gli occhi di questo amico stamane verso le 11...avreste dovuto vedere la rabbia che usciva dalle sue labbra e i suoi occhi persi. Occhi di chi ha perso un amico, un amico col quale parlava e spesso con il quale mangiava o comunque una persona di cui si preoccupava...

Ciao Hans, nonostante la Malasanità, nonostante la gente stronza, noi saremo al tuo funerale di cui un prete della chiesa degli Ottimati s'interesserà. Che la Divinità t'accolga a braccia aperte, in qualunque divinità tu credessi, e il lupo ti cammini accanto...

darìo.

 
 
 

Protestamur

Post n°167 pubblicato il 25 Febbraio 2007 da MagOscuro
 
Foto di MagOscuro

...così scrivevano i principi "protestanti" come inizio delle loro argomentazioni contro la chiesa di Roma, corrotta, degradata e nepotista...un pò come oggi. "Protestiamo". Si era all'alba della Riforma che ha attraversato tutto il 500 e ci ha resi oggi un pò più liberi. E io riprendo quella parola, oggi per dire che mi dissocio...mi dissocio  fortemente, e riprendo la parola in pieno quasi perché quei principi lo facevano con forza,(a prescindere da quello che accadde dopo) dalle ultime azioni della chiesa di Roma. Non si può secondo me evitare il confronto dicendo io non mi sento rappresentato dai cardinali, né dal papa...[ho sentito dire che il papa attuale sarebbe "democratico!"Ridicolo!] essi, a mio modo di vedere, hanno spinto un senatore a vita, se non due( io propendo in parte per questa idea per via di Cossiga americano ed i suoi rapporti con il pontefice adversus, sottilmente, musulmani in occidente...ma è lunga da spiegare e ci tornerò*) a far cadere un governo...e chiaramente l'onorevole Andreotti rappresentava la voce della chiesa di Roma sui Di.Co. Per il voto del Senatore Pininfarina non voglio pronunciarmi.

PROTESTOR, protesto e protesto

E' vergognoso ed indegno inoltre che in una democrazia, l'opposizione festeggi in modo così sgarbato e vergognoso la caduta d'un governo sulla politica estera. Vergognoso e controproducente per un paese, come il nostro...unico in tutto l'occidente dove la maggioranza e l'opposizione son l'una contro l'altra armate! VERGOGNOSO...è dir poco comunque, in un paese dove il maggior detentore di conflitto d'interessi siede in parlamento e comanda l'opposizione in modo tanto sfacciato e indegno d'un paese civile. E' immorale e illiberale, ma soprattutto mi causa tanta sconcerto il revisionismo storico che lui e i suoi uomini di destra stan facendo sulla Storia e sui fatti legati al ventennio fascista e al post seconda guerra mondiale...un'altro poco Mussolini sarebbe diventato un santo e Togliatti e Berlinguer erano stalinisti...C'è una differenza abissale, e non lo dico da comunista(perché non credo neanche nelle utopie marxiste) solo da storico, tra la dittatura fascista e quella del pci...(che vadano a studiare! A Cominciare da certi leghisti!) Entrambi governi diversi da quello di Joseph Stalin; uomo completamente matto...Se Mussolini fece quel che fece per politica o per convinzione( parlo delle leggi razziali soprattutto) non so dirlo, io studio altri periodi con attenzione e non voglio parlare di Mussolini. E' ormai storia però, grazie a documenti ritrovati che anche i comunisti ripagarono col sangue gli atti dei fascisti a favore di Hitler. E' violenza inutile e istintiva, ma non certo la sistematica consegna fuori dal confine di ebrei, omosessuali e slavi che il partito fascista faceva agli "amici" (in realtà il rapporto era padrone/cliente alla Roma antica, dove il padrone era Hitler) tedeschi...

Basta, lo schifo ha raggiunto la misura. *Ma una cosa devo aggiungere sull'onorevole picconatore e il suo voto...che non sia anche questo segno d'un'allanza del tutto nuova tra Washington e Vaticano? Alleanza falsamente religiosa contro i musulmani(ma frutto di diversi e ben precisi bisogni comuni?), favorita dopo l'11 settembre e il nazionalismo di alcuni stupidi musulmani anche in Italia e ha spinto varie istituzioni locali ad aggregarsi vescovi e porporati vari in commissioni per la tutela della libertà e della giustizia? Ai posteri l'ardua sentenza, ai presenti e passanti un commento se gli va...prometto di restituire il favore...che la Divinità ci protegga, non certo quella del pontefice di Roma né dei suoi medievali libretti chiamati catechismo...che alla legge islamica gli ritingono i minareti per stupidità, idiozia e chiusura mentale....

Continua... 

 
 
 

Stella Gemella

Post n°166 pubblicato il 21 Febbraio 2007 da MagOscuro
Foto di MagOscuro

Questa canzone torna spesso a farmi compagnia ultimamente cantata da un grande cantante che ho visto nascere al festival anche se io ero piccino e un gruppo rap che ho amato dall'inizo per quello che m'è stato possibile. Questa canzone mi dice tante cose che credevo di aver cancellato con un'azione brusca ma necessaria. E' bastato poco per sentirmi sostituito e farmi riprovare rabbia e insicurezze che credevo aver cancellate.

Che la Divinità mi guardi col suo sguardo benigno e il lupo mi cammini vicino. Lo auguro a tutte coloro e tutti coloro che passano dal mio blog e che io non ripago con lastessa moneta. Grazie d'esistere.

E questa la dedico a me. Il grande Eros e i Gemelli Diversi...

Artista: Eros Ramazzotti
Album: Eros Live
Titolo: Stella gemella


ed è di nuovo solitudine
anche stanotte sentirò
questo mio cuore in battere e levare
tempo d'amore che non finisce mai, oh no...
Tutto il mio dentro che conosci, che tu sai,
vive un momento più difficile che mai
non è bastato aver tagliato i ponti
non è servito aver pagato i conti
se poi resta
questa mia maniera d'essere
ancora fragile.
Io vorrei sapere se ci sei
o sei soltanto un volo inutile...
Dove sarai-anima mia
senza di te-mi butto via.
Dove sarai
anima bella-dove sarai...
Questo mio cuore
in battere e levare-tempo d'amore
ed io ti sto cercando così forte
che mi fanno male gli occhi ormai...
Dove sarai-anima mia-senza di te-mi butto via.
Dove sarai-anima bella-stella gemella
dove sarai...
Magari dietro la luna sarai
come il sogno più nascosto che c'è
non lo vedi che io vivo di te
dove sarai



Testi di Eros Ramazzotti

 
 
 

Post N° 165

Post n°165 pubblicato il 13 Febbraio 2007 da MagOscuro
Foto di MagOscuro

Riguardo a D.I.C.O., così li chiamiamo in Italia, o ai PACS, alla francese.
 
E se qualcuno mi chiederà, perché ti sbatti tanto? Perché t'impegni per problemi che non sono i tuoi?
Qualcuno potrebbe dire perché non ho altro da fare( tu che giudichi, potresti essere accusato della medesima cosa perché leggi e commenti direi io ghghgh) Oppure, è questo il motivo vero, è perché credo che sia AMORE. Credo che solo questo conti, e  se lo chiami matrimonio o unione civile riconosciuta perché di fatto,(la nostra cultura ci dice che son due cose diverse ed io ci credo e lo ribadisco) sono cose reali e come tali vanno calcolati. Come patti d'amore o convivenza.
Tutto il resto non conta, puoi usarmi tutto il latinorum che vuoi. Ma, come disse il maggiore e fratello di noi tutti:
"Perdoniamoli, perché non sanno quello che fanno."
 
Per cui, senza curarmi di loro, ma guardando e passando, dico:
EGO POSSUM... 
 

Artista: Ligabue
Album: Nome e Cognome
Titolo: L'amore Conta

Io e te ne abbiam vista qualcuna - vissuta qualcuna
ed abbiamo capito per bene - il termine insieme
mentre il sole alle spalle pian piano ca giù
e quel sole vorresti non essere tu

e così hai ripreso a fumare - a darti da fare
è andata come doveva - come poteva
quante briciole restano dietro di noi
o brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo
per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o poi
e forse qualche dio non ha finito con noi
l'amore conta

io e te ci siam tolti le voglie
ognuno i suoi sbagli
è un peccato per quelle promesse
oneste ma grosse
ci si sceglie per farselo un pò in compagnia
questo viaggio in cui non si ripassa dal via

l'amore conta - l'amore conta
e conta gli anni a chi non è mai stato pronto
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te

grazie per il tempo pieno
grazie per la te più vera
grazie per i denti stretti
i difetti
per le botte d'allegria
per la nostra fantasia

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o se poi
e forse qualche dio non ha finito con noi

l'amore conta
l'amore conta
per quanto tiri sai
che la coperta è corta
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te
l'amore conta


(Grazie a Archaon per questo testo)

Testi di Ligabue

 
 
 

Ministri in ostaggio

Post n°164 pubblicato il 12 Febbraio 2007 da MagOscuro

Diamo informazioni: Bozza del provvedimento di Legge detto DICO (Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi).

http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=56235&idCat=40

 Blog di Beppe Grillo

Riguardo a polemiche stupide su una legge necessaria(D.I.C.O.) e altre per le quali ci sono minoranze che non seguono un colore o una maglia d'appartenenza, ma la personale "moralità" anche a scapito delle promesse elettorali o per convenienza papalina.
http://www.beppegrillo.it/index.html

Daréios l'Oscuro.