La discesa libera maschile, dopo rinvii e sospensioni, ha dato il suo verdetto: oro al norvegese Axel Lund Svindal, leader di coppa del mondo. Fin qui nulla di strano, era uno dei favoriti; ma a sottolineare l'anomalia della gara ci sono gli altri due occupanti del podio, cioè il canadese Hudec (ma chi è?????) giunto secondo e il nonno del gruppo, Patrik Jaerbyn, terzo. Ora, non che mi dispiaccia vedere il forte trentottenne svedese sul podio, ma di sicuro questi risultati non rispecchiano la realtà della forza degli atleti: infatti i due "Carneadi" giunti a podio sono partiti con numeri bassi, coi quali hanno sfruttato una pista ottima e una visibilità discretamente buona. Poi le cose sono cambiate, è scesa la nebbia proprio alla partenza dei due italiani (Sulzenbacher e Staudacher) e la gara è stata falsata. In seguito, guarda caso, il sole è rispuntato alla partenza di Svindal che poi ha vinto: c'è cmq da dire che la sua gara è stata fantastica, a prescindere dal sole, ma è vero che tutto aiuta! Infine è ricalata la nebbia (strano) che ha compromesso le gare dei più forti, Cuche, Fill, Maier, Buechel e, neanche a dirlo, del nostro BODE che è arrivato solo settimo. In conclusione, male gli italiani, il migliore è stato Fill, undicesimo e molto distaccato.
Svindal: l'acuto nella nebbia
La discesa libera maschile, dopo rinvii e sospensioni, ha dato il suo verdetto: oro al norvegese Axel Lund Svindal, leader di coppa del mondo. Fin qui nulla di strano, era uno dei favoriti; ma a sottolineare l'anomalia della gara ci sono gli altri due occupanti del podio, cioè il canadese Hudec (ma chi è?????) giunto secondo e il nonno del gruppo, Patrik Jaerbyn, terzo. Ora, non che mi dispiaccia vedere il forte trentottenne svedese sul podio, ma di sicuro questi risultati non rispecchiano la realtà della forza degli atleti: infatti i due "Carneadi" giunti a podio sono partiti con numeri bassi, coi quali hanno sfruttato una pista ottima e una visibilità discretamente buona. Poi le cose sono cambiate, è scesa la nebbia proprio alla partenza dei due italiani (Sulzenbacher e Staudacher) e la gara è stata falsata. In seguito, guarda caso, il sole è rispuntato alla partenza di Svindal che poi ha vinto: c'è cmq da dire che la sua gara è stata fantastica, a prescindere dal sole, ma è vero che tutto aiuta! Infine è ricalata la nebbia (strano) che ha compromesso le gare dei più forti, Cuche, Fill, Maier, Buechel e, neanche a dirlo, del nostro BODE che è arrivato solo settimo. In conclusione, male gli italiani, il migliore è stato Fill, undicesimo e molto distaccato.