Nella gara dei pavè arriva primo un corridore CSC, come previsto.. ma non è Cancellara, bensì il suo compagno Stuart O'Grady che sorprende tutti andando in fuga a 230 km dall'arrivo, si fa riassorbire dal gruppo nella foresta di Arembreg (foto), scatta di nuovo per riprendere i fuggitivi ed infine fa l'allungo decisivo: incredibile, solo alla Roubaix poteva succedere! Infatti l'australiano Stuart è un buon velocista, ma niente di più: non dovrebbe avere la potenza necessaria a dominare una corsa massacrante come questa. Poi, se questa impresa viene compiuta a 34 anni, la cosa diventa ancora più di rilievo. Secondo lo spagnolo Flecha e terzo Wesemann (36 anni suonati). Ottimo quinto posto per un altro vecchietto, il nostro Petito che voleva addirittura ritirarsi l'anno scorso! Grandissima prova poi per il trevigiano Franzoi, ottavo al traguardo: Enrico ha solo 24 anni ed è un fenomeno del ciclocross (campione mondiale juniores e terzo fra gli èlite). Male il povero Ballan (3 cadute) e Pozzato. Solo 19° Cancellara per colpa di una foratura nel momento decisivo, anche se non era sembrato all'altezza dell'anno scorso. Sesto Boonen che ha dovuto rientrare da solo sul secondo gruppo.
La sorpresa Stuart
Nella gara dei pavè arriva primo un corridore CSC, come previsto.. ma non è Cancellara, bensì il suo compagno Stuart O'Grady che sorprende tutti andando in fuga a 230 km dall'arrivo, si fa riassorbire dal gruppo nella foresta di Arembreg (foto), scatta di nuovo per riprendere i fuggitivi ed infine fa l'allungo decisivo: incredibile, solo alla Roubaix poteva succedere! Infatti l'australiano Stuart è un buon velocista, ma niente di più: non dovrebbe avere la potenza necessaria a dominare una corsa massacrante come questa. Poi, se questa impresa viene compiuta a 34 anni, la cosa diventa ancora più di rilievo. Secondo lo spagnolo Flecha e terzo Wesemann (36 anni suonati). Ottimo quinto posto per un altro vecchietto, il nostro Petito che voleva addirittura ritirarsi l'anno scorso! Grandissima prova poi per il trevigiano Franzoi, ottavo al traguardo: Enrico ha solo 24 anni ed è un fenomeno del ciclocross (campione mondiale juniores e terzo fra gli èlite). Male il povero Ballan (3 cadute) e Pozzato. Solo 19° Cancellara per colpa di una foratura nel momento decisivo, anche se non era sembrato all'altezza dell'anno scorso. Sesto Boonen che ha dovuto rientrare da solo sul secondo gruppo.