PretendereL'altro giorno parlando con una persona mi sono resa conto che esistono due categorie di individui: quelli che dalla vita prendono ciò che gli viene dato e dicono "grazie" e quelli che invece dalla vita pretendono.Certo pretendere non significa ottenere, ma il più delle volte porsi con un certo atteggiamento di fronte alle situazioni è utile e necessario. Conosco una persona... una persona qualunque direi, aggettivo usato non in senso negativo ma solo per definirne l'assoluta normalità. Ebbene di questa persona conosco da anni la storia, le vicissitudini, le gioie e le delusioni ma solo l'altro giorno mi sono accorta di quanto sia una di quelle che si pongono con piglio ed arroganza nei confronti della vita. L'ho ascoltata mentre mi raccontava le sue ultime storie e non per quello che diceva ma per come lo diceva, mi sono chiesta tra me "Ma che pretende questa?! " ...Da lì è nata questa mia riflessione. La morale del "volere sempre di più" si sa quanto oggi sia in voga, ma non è qui in discussione. Io intendo parlare del volere l'indispensabile, o meglio non "volerlo" ma... pretenderlo.Pretendere delle risposte a delle domande, pretendere una consolazione ad una sofferenza, pretendere una soddisfazione in cambio di un buon lavoro, pretendere affetto in cambio di affetto.Dico grazie da sempre alla vita, perchè mi ha dato tanto e ho sempre pensato che dovessi farlo in quanto nulla mi era dovuto. Ma forse non è così. Forse qualcosa ci è dovuto. E allora mi ritrovo un sabato pomeriggio a fare considerazioni strane su cosa posso pretendere io dalla mia famiglia, dai miei amici, dal mio lavoro, dalle persone, dal caso o dal destino. Non ho preteso mai nulla che gli altri non fossero già disposti a darmi, forse perchè non sono mai stata disposta a rischiare, a rischiare di sentirmi dire di no. Fa così male sentirsi dire di no che è meglio evitare in partenza e quindi non resta che vivere secondo la filosofia del "non alziamo troppo il tiro", "voliamo basso"...Capita poi però che in mezzo alla quotidianità ti venga a mancare qualcosa e ti manchi così prepotentemente che quel qualcosa tu lo vorresti riavere, con tutta te stessa, tanto da ... pretenderlo. Ma ti accorgi che non sei capace, perchè non hai mai preteso nulla, da nessuno, e non sai nemmeno da dove cominciare.
Post N° 26
PretendereL'altro giorno parlando con una persona mi sono resa conto che esistono due categorie di individui: quelli che dalla vita prendono ciò che gli viene dato e dicono "grazie" e quelli che invece dalla vita pretendono.Certo pretendere non significa ottenere, ma il più delle volte porsi con un certo atteggiamento di fronte alle situazioni è utile e necessario. Conosco una persona... una persona qualunque direi, aggettivo usato non in senso negativo ma solo per definirne l'assoluta normalità. Ebbene di questa persona conosco da anni la storia, le vicissitudini, le gioie e le delusioni ma solo l'altro giorno mi sono accorta di quanto sia una di quelle che si pongono con piglio ed arroganza nei confronti della vita. L'ho ascoltata mentre mi raccontava le sue ultime storie e non per quello che diceva ma per come lo diceva, mi sono chiesta tra me "Ma che pretende questa?! " ...Da lì è nata questa mia riflessione. La morale del "volere sempre di più" si sa quanto oggi sia in voga, ma non è qui in discussione. Io intendo parlare del volere l'indispensabile, o meglio non "volerlo" ma... pretenderlo.Pretendere delle risposte a delle domande, pretendere una consolazione ad una sofferenza, pretendere una soddisfazione in cambio di un buon lavoro, pretendere affetto in cambio di affetto.Dico grazie da sempre alla vita, perchè mi ha dato tanto e ho sempre pensato che dovessi farlo in quanto nulla mi era dovuto. Ma forse non è così. Forse qualcosa ci è dovuto. E allora mi ritrovo un sabato pomeriggio a fare considerazioni strane su cosa posso pretendere io dalla mia famiglia, dai miei amici, dal mio lavoro, dalle persone, dal caso o dal destino. Non ho preteso mai nulla che gli altri non fossero già disposti a darmi, forse perchè non sono mai stata disposta a rischiare, a rischiare di sentirmi dire di no. Fa così male sentirsi dire di no che è meglio evitare in partenza e quindi non resta che vivere secondo la filosofia del "non alziamo troppo il tiro", "voliamo basso"...Capita poi però che in mezzo alla quotidianità ti venga a mancare qualcosa e ti manchi così prepotentemente che quel qualcosa tu lo vorresti riavere, con tutta te stessa, tanto da ... pretenderlo. Ma ti accorgi che non sei capace, perchè non hai mai preteso nulla, da nessuno, e non sai nemmeno da dove cominciare.