Tra parentesi

Post N° 30


"Se bella vuoi apparire......un poco devi soffrire" diceva mia nonna. Ed in effetti è così, lei ben lo sapeva pur non avendo mai messo piede da un'estetista.Stamattina sono andata appunto dall'estetista a farmi fare la pulizia del viso. Pulizia del viso =Pratica occulta (al genere maschile) e piuttosto noiosa, che si rivela necessaria dopo almeno un semestre di creme, cremine, fondotinta e paciughi vari "fai da te" utilizzati in casa. Decisamente il mio rapporto con l'estetista è migliore di quello con la parrucchiera, sostanzialmente per due motivi:1) sta molto più zitta2) non va in vacanza in Polinesia ...e mi sembrano due ottimi motivi!In effetti l'estetista è un piccolo lusso, perchè come sanno bene le blogmates femminine ogni trattamento è un salasso al portafogli, ma come resistere a quell'atmosfera calda e accogliente che già percepisci appena entrata nella tua saletta riservata, a quel profumo leggero che si spande nell'aria, a quelle luci soffuse che preludono a coccole e relax?!L'ego ringrazia in questi casi... e diamine!Tornando però alla pulizia del viso, bisogna riconoscere che di tutti i trattamenti è uno dei più infigardi.Esemplificherò brevemente, soprattutto per i signori uomini caso mai volessero provare un giorno…Allora il tutto ha inizio con delicate carezze che detergono il viso dall’eventuale trucco, per poi continuare con una ventina di minuti di vapore leggero soffiato in faccia per dilatare i pori. Il tutto è molto rilassante ma già lì, se non si è nelle mani di persone attente e se si è magari anche un po’ sfigati, si rischia una piccola ustione.A pori dilatati, quando ormai sei al calduccio sul lettino completamente rilassata inizia l’azione d’urto.Ora…una che lo sa già è già preparata psicologicamente e rassegnata a sopportare stoicamente il dolore, immolandosi all’altare della bellezza, ma chi fa per la prima volta codesto trattamento…."Ma porca……miseria chi me l’ha fatto fare!!" è il pensiero diciamo più frequente.Questo perché l’azione d’urto consiste nella "spremitura a freddo ( nel senso del sangue freddo della tipa che spreme)" dei punti neri e brufoletti che, infidi, sono localizzati nei punti più sensibili del tuo viso, vale a dire sul naso, sul mento e ….ahi….sui bordi delle labbra…..(bbrrrr…..rabbrividisco ancora al pensiero). E qui si prova la professionalità della tua estetista: ella non si lascerà commuovere né dai lacrimoni che righeranno le tue guance, né si lascerà distogliere da chiacchiere sugli ultimi pettegolezzi del vicinato. Procederà inesorabile, distruggendo anche l’ultimo punto nero e ricordandoti mentre tu ti lamenti che ne avevi tanti da formare il disegno delle tre caravelle se li univi con un tratto di matita!Insomma, il momento della tortura è tosto ma poi…poi….ti viene applicata una freschissima maschera idratante e dopo di questa incomincia un paradisiaco massaggio a viso, collo e spalle che ti fa dimenticare le sofferenze subite. Incremata e rilassata hai finito e sei quindi pronta ad uscire. Tutta sorridente ti appresti a rivestirti quando ti accorgi di uno specchio e fai l’errore di voltarti a guardarti. Un mostro!! Un mostro violaceo, gonfio e puntinato. Ahimè è così. Devi aver fatto la spesa il giorno prima e salutato amici e parenti inventandoti una breve trasferta, perchè quando si esce dalla pulizia del viso bisogna mettere in conto che si deve immediatamente ritornare a casa e non incontrare più anima viva per il resto della giornata. Solo il giorno dopo riapparirai ai tuoi fans in tutto il tuo splendore ( vabbe’ si fa per dire)!Ebbene si, tutto questo io ho subito oggi ( …ma devo dire che il nasetto ora sta sgonfiando) per essere bella domani. Forse.