Tra parentesi

Post N° 31


LettereCi sono giorni in cui non vorresti aver niente da ricordare… nemmeno la password della tua casella di posta.Giorni strani in cui vorresti essere di quelle persone che quando leggono una lettera, virtuale o reale che sia, la eliminano e non la conservano, perché se la tieni…. se la conservi… prima o poi ti verrà la tentazione di rileggerla!Ti chiedi perché la vuoi rileggere e ti rispondi che è solo "così" per "curiosità", perché "non ricordi esattamente…", ma mentre le parole scorrono davanti a tuoi occhi, ti preoccupi di interpretarne un’altra volta il significato, magari nella speranza di coglierne un altro che alle prime dieci letture ti era sfuggito…!No….in certi casi la parola non è polisemica. E allora rileggi e basta, forse solo per ricordare il suono della sua voce. Ed ora che l’hai riletta, ora che ti sei data l’ennesima martellata sulle dita, che ti sei risentita dire per l’ennesima volta che tu non esisti…come stai?Stai male, quasi soffri… e ribadisci così che tu esisti eccome.