StanchezzaCredo che il mio edicolante mi reputi una sottosviluppata mentale, non per altro ma perchè mi vede ogni settimana comprare tre riviste, la somma del cui livello sociologico-culturale è pari alla solita temperatura di Mosca (-15), sempre se la scala di valutazione fosse da 1 a 10. Le tre in questione sono (evvai con la pubblicità occulta!): Tv sorrisi e Canzoni, Donna Moderna e Tu.In realtà le suddette sono il mio giardinetto zen, il mio momento di relax, il mio Tavor serale. Quando sono stanca divento intrattabile, d'altronde se uno è stanco è stanco c'è poco da fare o da dire, ma ho scoperto che quando sono stanca non solo divento una persona litigiosa e nevrastenica (come mi sa un po' tutti), ma terribilmente malinconica e sensibile. Ogni pensiero che affiora nella mia mente è inevitabilmente negativo, ogni cosa che faccio è inesorabilmente fatta male, ogni progetto che esamino è pessimisticamente un fallimento.E allora che fare? Svuotare la testa dai pensieri, lasciare in sospeso le cose da fare e mettersi a leggere un giornale. Ma attenzione mica un giornale che parli dell'estremismo islamico o del caso Fazio, no assolutamente non sarebbe terapeutico. Ci vuole una rivista che sviluppi articoli di vario contenuto sociologico, da "Come farlo parlare se lui non ti parla mai" a " Applica le pailettes sui tuoi vecchi jeans e maschera i fianchi larghi". Garantisco che funziona.Anche perchè se non bastassero gli insulsi articoli di tali magazines, anche se tu continuassi, sfogliandole, a pensare alla tua mattinata di lavoro, all'estratto conto della tua banca ecc., nelle ultime pagine troverai sempre l'ultima chance per pensare positivo: le lettere dei lettori!Le lettere dei lettori meriterebbero una riflessione a parte, ma sarò breve. Esse spaziano sui più svariati argomenti... uhm... be' in realtà al 98% parlano di problemi sentimentali, ma c'è un 2% che chiede magari anche come fare per avere i numeri arretrati. C'è sempre una tenera ragazzina che chiede timidamente come può farsi notare dal compagno di scuola, ci sono due o tre separate che riflettono sulla vita (di cui due maledicono gli anni perduti accanto all'ex marito, mente la terza dice una cosa simile a "Mi sono sacrificata per i miei figli a non lo rimpiango"), poi c'è una single innamorata di un uomo sposato, una ragazza trentenne alle prese con un manesco fidanzato, una nonna che saluta i suoi nipotini e magari ci sta anche un uomo che ovviamente si chiede che cosa vogliono le donne.Leggendo queste lettere ti senti meglio, non so per quale motivo ma ti senti meglio. Credo che il perchè oscilli tra un banale "Mal comune mezzo gaudio" e un presuntuoso " Tutto sommato io ho un po' più di sale in zucca".E così... grazie a due euro spesi in riviste e a una bella dormita, la stanchezza passa... forse.
Post N° 74
StanchezzaCredo che il mio edicolante mi reputi una sottosviluppata mentale, non per altro ma perchè mi vede ogni settimana comprare tre riviste, la somma del cui livello sociologico-culturale è pari alla solita temperatura di Mosca (-15), sempre se la scala di valutazione fosse da 1 a 10. Le tre in questione sono (evvai con la pubblicità occulta!): Tv sorrisi e Canzoni, Donna Moderna e Tu.In realtà le suddette sono il mio giardinetto zen, il mio momento di relax, il mio Tavor serale. Quando sono stanca divento intrattabile, d'altronde se uno è stanco è stanco c'è poco da fare o da dire, ma ho scoperto che quando sono stanca non solo divento una persona litigiosa e nevrastenica (come mi sa un po' tutti), ma terribilmente malinconica e sensibile. Ogni pensiero che affiora nella mia mente è inevitabilmente negativo, ogni cosa che faccio è inesorabilmente fatta male, ogni progetto che esamino è pessimisticamente un fallimento.E allora che fare? Svuotare la testa dai pensieri, lasciare in sospeso le cose da fare e mettersi a leggere un giornale. Ma attenzione mica un giornale che parli dell'estremismo islamico o del caso Fazio, no assolutamente non sarebbe terapeutico. Ci vuole una rivista che sviluppi articoli di vario contenuto sociologico, da "Come farlo parlare se lui non ti parla mai" a " Applica le pailettes sui tuoi vecchi jeans e maschera i fianchi larghi". Garantisco che funziona.Anche perchè se non bastassero gli insulsi articoli di tali magazines, anche se tu continuassi, sfogliandole, a pensare alla tua mattinata di lavoro, all'estratto conto della tua banca ecc., nelle ultime pagine troverai sempre l'ultima chance per pensare positivo: le lettere dei lettori!Le lettere dei lettori meriterebbero una riflessione a parte, ma sarò breve. Esse spaziano sui più svariati argomenti... uhm... be' in realtà al 98% parlano di problemi sentimentali, ma c'è un 2% che chiede magari anche come fare per avere i numeri arretrati. C'è sempre una tenera ragazzina che chiede timidamente come può farsi notare dal compagno di scuola, ci sono due o tre separate che riflettono sulla vita (di cui due maledicono gli anni perduti accanto all'ex marito, mente la terza dice una cosa simile a "Mi sono sacrificata per i miei figli a non lo rimpiango"), poi c'è una single innamorata di un uomo sposato, una ragazza trentenne alle prese con un manesco fidanzato, una nonna che saluta i suoi nipotini e magari ci sta anche un uomo che ovviamente si chiede che cosa vogliono le donne.Leggendo queste lettere ti senti meglio, non so per quale motivo ma ti senti meglio. Credo che il perchè oscilli tra un banale "Mal comune mezzo gaudio" e un presuntuoso " Tutto sommato io ho un po' più di sale in zucca".E così... grazie a due euro spesi in riviste e a una bella dormita, la stanchezza passa... forse.