Traspablog

Ti aspetto


Domenica mattina. 
Traspamarito è andato in bici con Nonnosuocero. Io e il Mostro andiamo in chiesa e poi ci facciamo 2 passi nella via pedonale del paese, ci fermiamo al bar dove io prendo un cappuccino rafforzativo e lei beve il suo succo di pera.Il succo, se posso, lo porto sempre da casa, perchè è senza zuccheri aggiunti, così siamo sedute al tavolino del bar, lei con il brick del succo in mano e io che aspetto il cappuccino che ho ordinato.La guardo e le dico "vuoi che ti aiuto a mettere la cannuccia?" e lei, seria "no mamma, ti appetto!"E infatti appena mi arriva il cappuccino lei infila la cannuccia e beve il suo succo. In un nanosecondo, come sempre.Dopo questo episodio l'ha fatto ancora, di aspettarmi per mangiare, o di aspettare Traspamarito.E io ogni volta ho pensato che l'educazione non si insegna a parole, ma con l'esempio, e sono stata fiera di lei e di noi.E spero che allo stesso modo riusciremo a trasmetterle anche valori più importanti.