Ieri siamo stati alla riunione dell'asilo del Mostro, che ora si chiama Scuola dell'Infanzia, ma sempre di asilo si tratta. Abbiamo conosciuto le maestre e i genitori degli altri compagni tre-enni e abbiamo scoperto che gli amichetti M e A, che sono l'amico e l'amica del cuore del Mostro saranno, come da nostre richieste, in classe con lei. Abbiamo avuto una lista di cose da portare e una descrizione di come si svolgono le giornate all'asilo.Abbiamo visto i lettini e i bagni.Abbiamo fatto le nostre domande e avuto le nostre risposte.Mi è sembrato tutto bello, mi è piaciuto tutto. Le maestre mi son sembrate tanto carine.PeròEccoIo continuavo a pensare a una maestra che voleva farmi mangiare una mela con la buccia, perchè per me l'asilo è stato questo: una maestra cattiva che voleva farmi mangiare la mela con la buccia. Forse è perchè poi la Traspanonna dall'asilo mi ha ritirata, che tanto lei era casalinga e io a casa ci stavo tanto bene, e magari se invece avessi continuato mi sarebbe piaciuto pure, andare all'asilo. Ma a me tutta 'sta cosa mette un po' di ansia, pure se ad andarci non sarò io ma il Mostro.Pure se andrà come sempre, che io piangerò e lei mi consolerà.Comunque si inizia un nuovo capitolo della nostra vita familiare, quindi urge un nuovo tag. E spero che ci integreremo tutti e tre nella realtà scolastica ma che soprattutto il Mostro possa imparare tante cose e saziare la sua sete di sapere e la sua curiosità. Quindi ora inizio un training autogeno di autoconvincimento onde evitare di trasmetterle la mia ansia, che i bambini, come ho già avuto modo di dire,
c'hanno le antenne, porcazzozza!