trilogia mentale

CARTA CANTA: OBAMA SFODERA IL CERTIFICATO


Nel tentativo di porre fine un volta per tutte alle accuse dei "birther", il movimento nato due anni fa che metteva in questione la nascita di Obama, la Casa Bianca ha pubblicato oggi il certificato da cui risulta nero su bianco che Obama è nato a Honolulu il 4 agosto 1961.A guidare gli scettici era stato soprattutto il deputato Donald Trump che, avuta la notizia del ritrovamento del certificato, ha detto di essere "veramente contento" e pronto a discutere ora la questione. Trump, che si è candidato alle presidenziali del 2012, aveva rilanciato la questione dei "birther" facendone il suo cavallo di battaglia dal momento che la Costituzione Usa prevede l'elezione a presidente solo per i cittadini statunitensi. "Voglio dargli un'occhiata a questo certificato - ha detto alla Cnn - spero che sia autentico". Comunque, ha aggiunto "sono contento di aver giocato un ruolo importante in questo".Il certificato fornito dalla Casa Bianca aggiunge anche il luogo di nascita del presidente, l'Ospedale di maternità e ginecologia di Kapiolani. Il documento è stato recuperato dall'avvocato del presidente che è appositamente volato nelle Hawaii per ottenerne una copia. "Secondo il presidente - ha detto il responsabile delle relazioni esterne della Casa Bianca Dan Pfeiffer - l'incertezza sulla sua nascita, è stato forse un elemento positivo per i politici e per i media, ma non per il Paese e ha distratto gli americani dalle grandi sfide che stiamo affrontando".Solo "idiozie", "distrazioni" per i media e i politici in tempi di necessaria serietà. "Una questione che va avanti da due anni e mezzo. Normalmente non commenterei, ho altro da fare".Toni insolitamente duri per il presidente evidentemente ormai stufo della questione: "Sono perplesso - ha detto nel suo intervento dalla Casa Bianca - su queste illazioni e sulle teorie cospirative sulla mia nascita"."I media - ha aggiunto - sono ossessionati dalle attrazioni a margine e questo rappresenta una distrazione in tempi di serietà". "Non abbiamo tempo per certe idiozie".