La rete come tutti sanno è il contenitore ed il mezzo di diffusione di una inestimabile quantità di fatti e notizie, molti dei quali mirati ad attirare l'attenzione della grande massa di internauti che con i loro click contribuiscono a rendere una notizia un fenomeno virale di rilevanza mondiale. E' successo di recente con due notizie la cui differenza è nei contenuti delle stesse ma non nella risonanza ottenuta.
La prima ha per protagonista Britney la bambina di soli 8 anni alla quale la madre somministrava il botox per prevenirne l'invecchiamento e per consentirle di mantenere inalterata la bellezza al fine di farla diventare una Star, l'altra invece è la vicenda della donna brasiliana Ana Catarina Bezerra Silvares la cui presunta malattia, chiamata "coazione orgasmica" la portava a masturbarsi a 47 volte al giorno, ma che, grazie a un cocktail di sedativi prescritti dal suo psichiatra Charles Hower, era stata ridotta a 18 e aveva ottenuto dal tribunale il permesso di masturbarsi sul posto di lavoro ogni due ore, utilizzando i computer aziendali.A distanza di poche settimane per la prima e di pochi giorni per la seconda si è scoperto che entrambe sono bufale da viral marketing.Per quanto concerne la storia della bambina, il sito internet di gossip ha ottenuto una dichiarazione giurata di Sheena Upton, che ammette di essere stata ingaggiata per interpretare il ruolo di Kerry Campbell in una cover story dal titolo "I Give My 8-Year-Old daughter Botox". Ovvero, il titolo dell'articolo originale del Sun. Il Sun aveva anche aggiornato qualche giorno fa i suoi lettori della vicenda, raccontando che un tribunale aveva deciso di togliere la custodia della figlia alla madre che le iniettava il botox. La Upton confessa ora che The Sun le ha dato 200 dollari, e aggiunge: "Mi è stato fornito con la storia e le istruzioni, un copione da seguire per una intervista registrata". Dopo la comparsa della storia su The Sun, la Upton dice di essere stata avvicinata da "Good Morning America" e "Inside Edition" e sostiene che le è stata offerta "una bella somma" "per apparire in foto".La Upton ora ammette: "La verità è che non ho mai dato a mia figlia Botox, né l'ho iscritta ad alcun concorso di bellezza". Upton dice che sua figlia è stata sottoposta a dei test nell'UCLA Medical Center: "Dopo un esame medico completo, i risultati hanno indicato che mia figlia non ha mai ricevuto trattamenti come iniezioni di Botox o di altra natura". TMZ aggiunge che Good Morning America le ha offerto 10mila dollari per comparire nello show. La dichiarazione - firmata sotto giuramento - è stata scritta dalla Upton per fermare il tribunale che si stava muovendo, e in modo che l'avvocato possa garantire il pieno diritto di custodia di sua figlia. Un insider di ABC News ha detto a TMZ, "Nessun compenso, ma abbiamo pagato a un mediatore non più di diecimila dollari per pubblicare le foto".La seconda invece riportata per 118mila risultati su Google e pubblicata in primis da El Mundo era solo una bufala creata da Fabio Flores un fumettista brasiliano che non aveva mai nascosto la sua intenzione di giocare uno scherzo. La foto della donna è stata presa da un profilo su Flickr e Flores aveva scritto tutto sul suo sito web il 17 aprile, che è pieno di notizie "allucinanti" di vario tipo (soprattutto sessuale). A giudicare dal suo sito web, scrive El Mundo è Flores ad avere l'ossessione per la masturbazione, in quanto tra le altre notizie presunte pubblicate sul suo sito web ci sono "la malattia che costringe una donna a masturbare il proprio figlio". Il "marketing virale" e la tendenza di certi media a "sparare" tutto quello che succede su Internet ha portato la storia a fare il giro del mondo. E ha anche provocato un dibattito legale fuori dal Brasile. Il blog britannico "FindLaw" mette la notizia proprio accanto alla presunta aggressione sessuale del direttore del Fondo monetario internazionale (FMI), Dominique Strauss-Kahn, con tanto di commento di un "esperto in diritto del lavoro" britannico che ha messo in dubbio non tanto la notizia ma la possibilità che una sentenza simile possa essere emessa negli altri paesi.A quanto pare meglio diffidare che essere creduloni altrimenti si rischia di diffondere notizie che in quanto ad attendibilità fanno acqua da tutte le parti...