Dal quartier generale del Japan's Nuclear Emergency Response si ammette ciò che molti già immaginavano o sapevano: i noccioli dei reattori 1, 2 e 3 della centrale di Fukushima Daiichi hanno subito (e stanno continuando a esperire) una fusione completa.Se ne parlò già in Maggio, quando la TEPCO, un po' sommessamente, annunciò prima la fusione delle barre di combustibile al reattore numero 1 e successivamente anche nei reattori 2 e 3, seppur lasciando intendere che forse era "solo" una fusione parziale, che mancavano altri riscontri e che era necessario attendere ulteriori conferme.
Bene, queste ora sono arrivate e sono la realtà nuda e cruda! La stessa TEPCO (Tokyo Electric Power Company) ha ammesso che l'incidente occorso all'impianto nucleare posto tra le città di Okuma e Futaba ha rilasciato nell'ambiente più materiali radioattivi di quanto fosse accaduto in seguito al disastro di Chernobyl.In seguito all'incidente di Fukushima diversi paesi europei hanno stabilito la progressiva chiusura delle loro centrali bloccando il proprio programma nucleare (Germania e Svizzera) o esprimendosi attraverso un referendum chiaramente (il 95% degli italiani) contro la possibilità di intraprenderne uno, ma il Giappone sta ancora brancolando nel buio senza riuscire a prendere una decisione sulla sua politica energetica futura.Intanto però i sondaggi cominciano a segnare un'inversione di tendenza presso l'opinione pubblica nipponica: per la prima volta si segnala, in una popolazione che ha sempre sostenuto la scelta nuclearista, una maggioranza netta, fino al 75%, di posizioni favorevoli alla dismissione del nucleare (declinata poi secondo diverse opzioni, ma comunque in tal senso).Certamente una posizione che si è fatta strada solo in questi mesi e decisamente connessa alle vicende di Fukushima che sono ben lungi dall'essere risolte, anzi. Infatti, non più tardi di cinque giorni fa, Hiroaki Koide, docente dell'università di Kyoto presso il Research Reactor Institute ha rilasciato questo commento alla TV Asahi:"Quanto posso dire, sulla base degli annunci fatti dalla TEPCO, è che il combustibile nucleare che si è fuso all'interno di reattori della centrale nucleare di Fukushima è passato attraverso il fondo dei contenitori [...] e giace sulle fondamenta di cemento, affondando nel terreno sottostante. Dobbiamo installare una barriera in profondità nel terreno e costruire una diga sotterranea nel più breve tempo possibile per evitare una perdita delle acque sotterranee, contaminate da materiale radioattivo, in mare."Tale dichiarazione ha sollevato un polverone e in poco tempo è venuto a galla che il governo aveva già predisposto un piano in tal senso cui finora si era sempre opposta la TEPCO; ora ne devono rispondere dinanzi ad un'opinione pubblica sempre più sfiduciata.Questa notizia ha come fonte: Technews