trilogia mentale

UN MESSAGGIO IN BOTTIGLIA LA RIPORTA IN ITALIA DOPO 37 ANNI


Vi ricordate il film "Le parole che non ti ho detto", il cui titolo originale è "Message in a Bottle", l'episodio che sto per riportarvi segue un po' la scia di questo capolavoro cinematografico del 1999...seppur con una trama differente ma che ugualmente stupisce e dona uno stralcio di vita vissuta da assaporare.
Susanne Greber, signora svizzera ormai 48enne, da ragazzina stava trascorrendo le vacanze con la sua famiglia sulla Riviera romagnola. Un giorno scrisse una lettera pensando, magari, a cosa sarebbe successo se e quando qualcuno l'avesse trovata. Chiuse la lettera in una bottiglia di vetro della Pepsi e la sotterrò.Nella lettera la bambina scrisse in lingua tedesca: "Sono una bambina di undici anni, sarei grata se mi potreste inviare qualche cartolina a Zurigo, se invece qualcuno trovasse questo messaggio prima, io alloggio alla pensione Ancora, mi trovate lì".La bottiglia con il messaggio è stata ritrovata lo scorso anno da un turista fiorentino che mentre era in spiaggia, scavando all'altezza del bagno 79, trovò la bottiglia. L'uomo, incuriosito dalle fattezze della confezione della bibita ormai in disuso, la osservò attentamente accorgendosi del biglietto all'interno.Oscar Raffaelli, la cui famiglia gestisce ancora l'hotel e a cui fu consegnata la strana "missiva", si mise alla ricerca di quella bambina rintracciando una donna, Susanne Greber, che all'età di 11 anni aveva trascorso le sue vacanze a Rimini, presso l'hotel Ancora, dove tornerà a trascorrere le sue vacanze.La signora Susanne, invitata dal gestore, arriverà oggi in compagnia di suo marito e del cane sulla riviera, per trascorrere una vacanza premio nello stesso albergo Ancora. Sarà organizzata una festa organizzata in suo onore, alla quale parteciperà anche il responsabile della direzione Turismo e Cultura del Comune di Rimini, Pietro Leoni.Ah finalmente una bella notizia!!!