trilogia mentale

SE E' VERO CHE GLI ANIMALI PARLANO, SAPPIATE CHE LO FANNO IN DIALETTO!!!


"I dialetti, o belli o brutti, piaccion tutti"...Per indicare una sedia i napoletani dicono "segg", i milanesi "cadrèga" e i ferraresi "scrana"...E' risaputo  che in ogni angolo della terra ci sia un dialetto parlato dagli uomini che quell'angolo lo popolano, così come è noto che in Italia innumerevoli sono i dialetti in uso, differenti da frazione a frazione.E fin qui nulla di nuovo!!!
Ciò che invece è curiosamente strabiliante è il fatto,  supportato da ricerche scientifiche, che anche gli animali comunicano in dialetto e lo fanno per riconoscersi nel gruppo, per allargare le conoscenze ma anche per lanciare o diffondere particolari messaggi.Alcuni ricercatori dell'Istituto di fonetica dell'Università di Londra hanno scoperto che i muggiti delle mucche del Regno Unito cambiano da regione a regione.Stesso discorso per i pettirossi studiati con il sonografo, lo strumento che permette di visualizzare graficamente i canti. Si è visto che gli uccelli del nord cinguettano diversamente da quelli del sud perché hanno tonalità e intensità diverse a seconda del luogo dove vivono.In Francia sono stati studiati 50 dialetti diversi solo per i fringuelli. Il dialetto serve per selezionare i maschi perché le femmine scelgono gli uccellini che cantano come i loro padri. Anche i fringuelli seguono il detto popolare "Mogli e buoi dei paesi tuoi".Gli elefanti indiani hanno versi più melodiosi di quelli africani ed ogni branco ha un suo dialetto familiare. A volte, per allargare le conoscenze, gli elefanti imitano i versi di componenti di altri gruppi. E successo pure che un elefante imitasse il clacson di un camion.Le scimmie usano delle parole dialettali, comprensibili solo ai membri di uno specifico gruppo, e sono anche in grado di elaborare delle frasi che possono significare "attenti c'è un leopardo" oppure "attenti c'è un'aquila". A volte parole ripetute e combinate più volte possono significare "pericolo, scappate".Certi tipi di balene per conquistare le femmine parlano o meglio cantano melodie dialettali famigliari e quelle che lo fanno meglio avranno la possibilità di riprodursi.In pratica alle femmine dicono questo: "Se ti piace il mio dialetto vieni con me".I cani fanno di più, imitano l'accento del padrone e quindi il bau del cane napoletano è diverso dal bau del cane milanese.I gatti invece non solo miagolano in dialetto ma usano linguaggi particolari che solo alcuni riescono a capire. Un gatto in amore, per esempio, emette dei miagolii che solo la micina disponibile riesce a comprendere.Non saprei dire quanto siano attendibili i risultati di questa ricerca certo è che a questo punto non oso immaginare la difficoltà che avranno a capirsi Shilla e Aby, rispettivamente il mio cane e il cane dei miei dirimpettai, quando si parlano visto che la prima è italiana, nello specifico napoletana, mentre l'altra è francese...