trilogia mentale

IL MATRIMONIO LO CELEBRA IL DISPENSER


In un anno che abbonda di romantiche notizie su matrimoni principeschi e del Jet set arriva anche una novità che, simpatica nel suo genere, di romantico ha veramente poco per non dire niente. La Concept Shed's, un'azienda di Falmouth, in Cornovaglia, ha lanciato AutoWed, il primo distributore automatico di matrimoni per chi non ha soldi da sprecare in sfarzose cerimonie ne tempo da perdere in noiosi ricevimenti. Si tratta di una macchina che, al modico prezzo di una sterlina, riproduce un rito di matrimonio personalizzato, proponendo, a seconda della coppia, quattro tipi di nozze: etero, gay, lesbo e il "Best Friends Forever", ovvero il rito per sugellare il legame tra due grandi amici. La voce robotizzata della macchina, accompagnata dalla classica marcia nunziale, officierà la funzione e porrà le fatidiche domande ai due innamorati, i quali risponderanno premendo uno dei due bottoni a scelta tra quello  per esprimere il proprio consenso con la formula "I do" o per manifestare il proprio dissenso con "Escape". Alla fine della celebrazione gli sposi ricevono due fedi di plastica e un certificato di matrimonio (ovviamente falso) molto simile ad uno scontrino. Il design è decisamente kitsch, si presenta infatti come un bizzarro incrocio tra una cattedrale e una Cadillac rosa ed è "ingentilito" dall'applicazione di placche in alluminio cromato a forma di cuore che fanno da cornice agli altoparlanti e alla feritoia da cui viene espulsa la "ricevuta di matrimonio".Per il momento ne esiste un solo esemplare esposto al Marvin's Marvelous Mechanical Museum di Detroit ma a detta dell'azienda inglese, il mercato ha accolto molto bene l'insolito prodotto, tant'è che ha già ricevuto ordini da paesi esteri come il Brasile e la Russia. Il costo dell distrubutore di matrimoni è di 24.000 $Un dettaglio non trascurabile in tempi in cui le separazioni sono all'ordine del giorno è dato dalla stampa della ricevuta che essendo su carta termica, non garantisce risultati molto duraturi...Per cui non solo nozze low cost ma anche divorzio a costo zero!!! Pur essendo entrambi nulli dal punto di vista legale, lo si può sempre considerare un accordo tra le parti, in fondo il matrimonio "ufficializzato" non è altro che un contratto mentre quello "vero" fonda le sue radici nell'unione sentimentale dei soggetti. O no?...