trilogia mentale

BIGAMIA IN ITALIA: "SALVE, SONO L'ALTRA MOGLIE DI SUO MARITO"...


Alla porta della famigliola bussa anche l'altra moglie, che l'uomo ha fatto arrivare in Italia con il ricongiungimento familiare. Com'è possibile se l'uomo era già sposato con l'altra donna?Una storia che ha dell'incredibile, e che nasce da un "baco" burocratico che ha permesso al 45enne senegalese di portare a Treviso, in apparente piena regola, entrambe le sue mogli a distanza di una decina di anni.Questi i fatti riportati in primis dal quotidiano locale "La tribuna di Treviso".Lui è venuto a cercare lavoro in Italia una decina d'anni fa. Nel paese d'origine, il Senegal, aveva due mogli. Da una di loro aveva due figli che oggi hanno rispettivamente 16 e 17 anni. Lì la poligamia è lecita: ogni uomo può avere fino a quattro mogli. Lecita, ma non diffusissima: riuscire a mantenere le famiglie numerose non è affatto facile, per questo avere più mogli è considerato una sorta di lusso. Fatto sta che il senegalese arriva a Treviso, trova lavoro come operaio. Dopo un po' di mesi fa arrivare qui una delle due mogli, quella senza figli. Il visto della donna è di tipo turistico, ma riesce a convertirlo con l'istituto giuridico della coesione familiare, una sorta di ricongiungimento. Lei, dunque, rimane qui. I due hanno due gemelline, che oggi hanno otto anni.Un mese fa, a distanza di quasi dieci anni arriva anche la seconda moglie: lui l'ha fatta entrare in Italia con il ricongiungimento familiare. Si può? In teoria no, se l'uomo è già sposato. Ma qui sta il "baco" del sistema: il primo matrimonio, quello con l'altra donna, non è mai stato registrato in Comune, e il Comune non ha fatto comunicazione all'ambasciata. Ora, dunque, la seconda moglie ha avuto il via libera (e con lei i due figli di 16 e 17 anni) perché suo marito non risultava già sposato con un'altra, oltre che con lei."Eh no caro mio, qui non si fa: due mogli in Senegal ok, ma qui siamo in Italia": la "prima" moglie ha sopportato per poco, meno di un mese, poi è sbottata. La donna lavora come badante in una famiglia trevigiana: quando ha raccontato la vicenda che le stava scombussolando la vita, sono stati proprio i suoi datori di lavoro a consigliarle di andare in questura. Così ha fatto, portandosi anche lui e... l'altra. Al settore immigrazione hanno avuto il loro bel daffare per riportare la calma e per capire dove stava l'inghippo. L'uomo non rischia denunce perché le due procedure di ricongiungimento erano state perfettamente lecite. Peccato fossero incompatibili tra di loro.Seriamente preoccupata e pronta a scendere in campo è la Santanchè la quale ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Giornale dove in prima battuta ha dichiarato: "È chiaro. Si sta avverando quello che Oriana Fallaci aveva già previsto: la trasformazione dell'Europa in Eurabia. L'invasione degli immigrati ci sta schiacciando. Si sottraggono alle nostre leggi fondamentali. Non possiamo restare a guardare in silenzio. Io almeno non lo farò". E si prepara ad intraprendere una battaglia affinché il ricongiungimento famigliare venga sospeso.La domanda che invece mi pongo io, pur tenendo conto che una delle due lavora,  è come fa un operaio senegalese a mantenere due mogli e quattro figli quando un suo pari italiano con a carico una moglie e due figli a stento riesce ad arrivare a fine mese (se ci arriva) e soprattutto, a pensarci bene,  grazie al ricongiungimento familiare, quante pensioni sociali dovrà pagare l'Italia?