trilogia mentale

ALLA FACCIA DEI TAGLI! IL MINISTERO DELLA DIFESA E LE SUE 19 NUOVE MASERATI CON BLINDATURA


TREMONTI "TAGLIA" E "LA RUSSA" SPENDE!E' paradossale che se da una parte leggiamo e sentiamo dei sindacati della polizia che piangono a causa dei continui tagli che impediscono persino di fare benzina, dall'altra veniamo a conoscenza che il "parco auto" del ministero della Difesa si è arricchito di 19 nuove Maserati fiammanti , naturalmente blindate che vanno a sostituire le vecchie Lancia Thesis e Audi A6 ormai giunte al termine del loro "ciclo tecnico di servizio".La notizia, giunta proprio nel momento in cui la crisi economica e finanziaria mondiale consiglia anche nel nostro paese tagli, restrizioni e contenimento della spesa pubblica, ha naturalmente sollevato un vespaio di polemiche, anche a livello parlamentare. Oltre a motivi di opportunità di questa sostituzione, molti sollevano la questione dei costi di acquisto delle lussuose modenesi che hanno un listino minimo di 117.361 euro quando montano il V8 di 4,2 litri e 400 CV.Da quanto emerge fino a questo momento le 19 Maserati Quattroporte con blindatura in arrivo al reggimento logistico dello stato maggiore dell'Esercito di Roma sarebbero destinate al trasporto dei generali e il loro acquisto è stato deciso quasi due anni fa, prima che esplodesse con clamore il caso dei "privilegi della casta". Apparentemente l'ingresso delle Maserati blindate si scontra anche con l'ultima legge finanziaria di Tremonti che relativamente alle cosiddette auto blu dispone all'Art. 2: "La cilindrata delle auto di servizio non può superare i 1600 cc. Fanno eccezione le auto in dotazione al Capo dello Stato, ai Presidenti del Senato e della Camera, del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Presidente della Corte costituzionale e le auto blindate adibite ai servizi istituzionali di pubblica sicurezza". Un ultimo dato su cui interrogarsi, oltre al costo di acquisto non indifferente (pur se abbattuto da forti sconti), sono i costi di gestione e manutenzione delle 19 Quattroporte, verosimilmente superiori a quelli di Thesis e A6. Resta anche da sapere se le spese per riparazioni e pezzi di ricambio rientrino all'interno del contratto d'acquisto, come spesso accade per le "vetture in uniforme".Il deputato PD, Emanuele Fiano, ha voluto interrogare in prima persona il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, chiedendo: "Di fronte agli oltre 2,5 miliardi di euro di tagli subiti in tre anni dal comparto Difesa, di fronte alle accorate proteste che a questo riguardo proprio nelle ultime ore il Cocer dell'Esercito ha rivolto al governo, esistono ragioni comprensibili e spiegabili per le quali il ministero della Difesa ha sentito il bisogno di arricchire il proprio parco auto con 19 Maserati blindate?"La risposta dello stesso ministro della difesa non si è fatta attendere; La Russa spiega: "Chi si lamenta ora avrebbe dovuto farlo prima quando c'erano le Audi. Le Maserati acquistate costano meno e sono italiane".COMMENTO PERSONALE:Stando alla risposta del ministro, ogni dubbio, in merito al fatto che forse sarebbe stato più avveduto destinare quei soldi a cose che riescano a soddisfare i bisogni reali della categoria e non ad un "vezzo ministeriale", è un dubbio inutile per non dire inaccettabile anzi dovremmo quasi quasi essergli riconoscente per la spesa oculata e per la voglia di difendere e consolidare il Made in Italy, chiedendoci se per caso non si tratti  di una maniera per risollevare l'industria italiana d'eccellenza.