trilogia mentale

PUTIN A CACCIA DI CONSENSI ELETTORALI CON UN SEXY SPOT


Dopo aver lodato l'amico Berlusconi definendolo "Uno dei più grandi uomini politici europei", "uno degli ultimi Mohicani della politica" il premier russo Vladimir Putin invita l'elettorato russo alle urne, in vista delle prossime elezioni parlamentari, in programma il 4 dicembre, affidando la campagna elettorale ad un sexy spot in cui un'avvenente ragazza in miniabito seduce un elettore, dopodiché i due spariscono dentro la cabina elettorale. A quel punto appare lo slogan, a dir poco malizioso, "Facciamolo insieme", mentre l'inquadratura si sofferma sui piedi della coppia. I due poi escono insieme, e depositano la scheda.Immancabili le critiche al sexy video, non solo per i contenuti  ma, ovviamente, perché due persone non possono entrare insieme nella cabina. "Con questa pubblicità Russia Unita invita alla violazione della Costituzione, dato che il voto dovrebbe essere segreto", protesta il viceleader di Russia Giusta, Gennady Gudkov. "E' divertente e semplice, su internet serve la creatività", risponde il deputato Robert Schlegel, artefice dello spot.Lo spot "sexy" arriva in una campagna elettorale che ha visto un forte calo di consensi per il movimento di premier e presidente russo. Gli ultimi sondaggi danno il tandem Putin-Dmitri Medvedev e Russia Unita in calo: il consenso per il premier è sceso a fine ottobre al 61%, contro il 66% della settimana precedente (la percentuale più bassa dal 2000), mentre Russia Unita è scesa al 51%, contro il 64% delle precedenti elezioni del 2007. Con questo risultato non manterrebbe i due terzi della Duma, il ramo basso del Parlamento.Il video già cliccatissimo sul web mira ad attirare l'elettorato giovane, che in effetti ha visualizzato il video in massa, funzionerà?...In ogni caso va detto che al partito Russia Unita le campagne atipiche piacciono difatti in molte città del paese ha fatto campagna elettorale vendendo ortaggi sottocosto: gli ambulanti che offrivano il prodotto, associato all'orso, il simbolo del partito, avevano felpe e camioncini con i colori e i simboli della formazione del premier.Per quanto concerne le allusioni sessuali in campagna elettorale, non è certo la prima volta e di questo passo, c'è da scommettere che non sia nemmeno l'ultima, magari la prossima toccherà a noi...