trilogia mentale

GIOVANE BLOGGER EGIZIANA NUDA SUL WEB SFIDA L’ISLAM. E’ BOOM ONLINE


Una Blogger che pubblichi sul web immagini di se completamente nuda non è una novità e non desta particolare scalpore a meno che...a farlo non sia una donna che nel compiere tale gesto sfida le regole e le convenzioni di un paese islamico ponendosi  in netto contrasto con le prescrizioni religiose del proprio paese.
E' questo il caso di Aliaa Magda Elmahdy (Loleeta), la ventenne del Cairo, studentessa alla American University, diventata una celebrità dopo essersi spogliata nuda sul suo blog per protestare contro la negata libertà di espressione e contro la condizione delle donne in Egitto.Si definisce: "laica, liberale, femminista, vegetariana, individualista, egiziana" e le sono bastati otto scatti - dal titolo "fan ary" (arte nuda) - per scatenare la bufera: centinaia di migliaia di persone interessate alle sue immagini osé: lei con le calze autoreggenti e le ballerine rosse, lei senza veli con alcune pecette gialle che le coprono le parti più intime e che sono un simbolo della "censura sulla nostra conoscenza, la nostra espressione e la nostra sessualità"."Ho scattato le foto io stessa nella casa dei miei genitori", rivela Aliaa su Facebook e su Twitter. Sono "un grido contro la società della violenza, del razzismo, della molestia sessuale e dell'ipocrisia". E nei commenti,  numerosissimi ovviamente, ci si divide. Molti sostengono il coraggio della sua provocazione, altri la giudicano una ingenua, parecchi ne contestano lo scopo rivoluzionario mettendo in dubbio che la sua iniziativa possa davvero servire a migliorare la condizione della donna in Egitto e nel mondo arabo.Una cosa è certa, in un paese nel quale si sta diffondendo sempre di più una interpretazione rigida dell'Islam e nel quale continua ad aumentare il numero delle donne in niqab, il velo integrale, soprattutto dopo la rivoluzione, l'iniziativa della giovane Aliaa, non ha precedenti, pur non essendo lei nuova queste forme di "sensibilizzazione". Non molto tempo fa la stessa Aliaa aveva lanciato un'altra iniziativa per cui gli uomini dovevano indossare un velo e alla quale molti hanno partecipato inviando foto di uomini in hijab, ideata per protestare contro l'obbligo di indossare il velo imposto alle donne nei paesi musulmani.C'è chi condivide l'esibizione di libertà ostentata dalla ventenne e chi, nonostante si dichiari "completamente a favore dei diritti delle donne", si chiede: "Come pensiamo di ottenere rispetto così?".A VOI LA PAROLA...