"E ora sepoltura", ha detto l'officiante Stewart Treharne. Ma sepoltura non c'è stata, perché a quel punto ecco il coup de théâtre: all'ingresso della chiesa di St. Mary (nel villaggio di Begelly, in Galles) dove si stava celebrando il funerale dell'avvocato Andrew Paterson, 58 anni, ha fatto irruzione la polizia. A grido di "Scusate no, è un quarto di secolo che lo cerchiamo" la cerimonia funebre è stata interrotta. Già, perché il morto, ex imprenditore di successo, era latitante dal 1987 in seguito a una truffa da 17mila sterline. Ed è stato "catturato" proprio il giorno del suo funerale: le forze dell'ordine hanno sequestrato la salma, hanno preso le impronte digitali e l'hanno restituita dopo poche ore. "Lo abbiamo trattato con cura", hanno detto ai familiari attoniti, "non potevamo fare diversamente".