Poeti come prostitute vendono i loro versi ai clienti, bordelli in cui il sesso, unica merce di scambio di questi luoghi, ha perso il suo posto per essere rimpiazzato dalla poesia. L' ultimo baluardo di una sessualità sempre più estrema, sempre meno legata al sentimento e sempre più vicina al puro istinto animale, pare sia rappresentato dai bordelli dei poeti, specchio di una nuova era.
Che sia la poesia ciò che di più erotico e trasgressivo è rimasto a questo mondo così disincantato?Rinasce così dalle sue macerie, il luogo della perdizione per eccellenza, per vestirsi di un' inconsueta purezza: la poesia. Bordello sì ma poetico.Fumo di sigari, bicchieri d'assenzio (la bevanda prediletta dai poeti maledetti di fine ottocento), arredi pesanti e velluti. Poi ci sono loro: donne e uomini da scegliere per pendere dalle loro labbra e godere di parole che morbide accarezzano, solleticano e sanno lavar via la patina che lascia la quotidianità, per poter godere di un'emozione unica al limite tra il desiderio fisico e l'attrazione puramente mentale.Uomini e donne che ci lasciano accedere a ciò che hanno di più intimo: i loro pensieri in forma di versi.La donna o l'uomo che sceglierete vi accompagnerà in una stanza molto accogliente e dal sapore antico per raccontarvi le sue poesie e condurvi sull'orlo del dirupo, per poi farvi sprofondare nell'oblio di un desiderio carnale misto ad un'intesa tutta intellettuale.Al momento, per poter godere di questo sottile piacere, esistono pochi luoghi speciali: il Poetry brothel di New York (e di qualche altra città americana) e il Postribulo poetico di Barcellona.Vengono organizzati eventi pubblici ma i poeti sono disponibili per incontri privati. E per chi non può andare a New York o a Barcellona c'è il Quartier Rouge dove si può scegliere il poeta-prostituta che si vuole e deliziarsi al suono della sua voce.In queste oasi del piacere, troverete donne cresciute per strada, senza uno straccio di istruzione ma capaci di spezzarvi il cuore, incontrerete donne che celano il volto dietro a splendide piume nere, che lavano i capelli con la melassa e che offrono tutta la loro anima recitando i versi delle loro poesie; troverete uomini vestiti con quattro stracci ma con occhi così verdi che vi perderete nel loro colore.... E poi c'è lei: The Madame.
Il Bordello poetico è un progetto firmato The Poetry society of New York. Un'occasione per giovani poeti, newyorkesi e internazionali, di avere un luogo in cui proporre i propri lavori e per farsi conoscere da chi ancora è attratto del fascino infinito della poesia e da chi è soltanto curioso. L'ispirazione sono i bordelli di fine Ottocento di New Orleans o Parigi, unici rifugi sicuri per artisti d'avanguardia dell'epoca.Come in un bordello dunque si sceglie con chi andare, si gode della prestazione che è una lettura personale e segreta di poesie e dopo aver goduto si paga. Perché è così che funziona. Da sempre.Vi piace l'idea? A me sì tantissimo! In un luogo del genere mi sentirei completamente a mio agio. Se i tempi fossero migliori ci farei seriamente un pensierino e non mi dispiacerebbe affatto aprire un Bordello Poetico...