trilogia mentale

IN CASA CRUISE, PER LA PICCOLA SURI, SOTTO L’ALBERO DI NATALE I DIAMANTI CHE FURONO DI LIZ TAYLOR


L'incredibile collezione di gioielli appartenuti a Liz Taylor, sarà messa all'asta il prossimo 13 dicembre a New York, secondo la volontà espressa nel testamento dall'attrice stessa. I proventi verranno devoluti alla Fondazione contro l'Aids, il suo primo e più sentito impegno civile. Il valore della collezione è stimato in circa 100 milioni di euro. Nel corso degli anni, l'affascinante Liz ha posseduto una grande quantità di famosi gioielli, tra i quali il diamante Krupp da 33,19 carati, a forma di goccia tagliato da Harry Winston chiamato Taylor-Burton, che è stato uno dei numerosi e incredibili regali del marito Richard Burton e la tiara con disegno barocco tempestata di diamanti risalente al 1880, ricevuta in regalo dal terzo marito, Mike Todd, che l'attrice indossò nel 1957 agli Oscar.E proprio uno di questi due preziosi pare essere nelle mire di Tom Cruise, che vorrebbe farne dono a Natale indovinate un po' a chi???...Se state pensando a sua moglie, Katie Holmes, siete fuori strada!!! La destinataria di questo regalo, con buona pace dei moralisti altri non è che la piccola Suri.Ovviamente il generoso paparino ha già precisato che Suri (5 anni), non andrà in giro agghindata come una regina, ma conserverà le preziose gioie per l'età adulta. Ma questo non è bastato ad accendere le proteste della ben pensante Hollywood. E vorrei aggiungere a giusta ragione!!!Su Suri Cruise i riflettori sono accesi da sempre perché è figlia di due star, tuttavia la piccolina non ha tardato a farsi notare per la sua "singolarità": sulle copertine patinate dei giornali di tutto il mondo è ritratta come una piccola donna, più donna che piccola, vestita con abiti da "signorina" a cui piace farsi notare. Sembra una under 20 attratta dalla seduzione e dalla moda, pronta a mostrare il suo fascino ammaliante; Suri sarebbe una donna impeccabile, se non fosse per il fatto che ha solo 5 anni e già sta impettita, d'un petto che non ha, sul tacchetto a spillo - versione baby delle scarpe di mammà.I genitori in pubbliche interviste vantano le doti della bimba che pare bravissima a tra-vestirsi come una signora, che gioca alla stilista ideando i suoi capi e riempiendo un guardaroba che sfamerebbe l'Africa intera (i bene informati suggeriscono che la piccola avrebbe una collezione di capi di abbigliamento del valore complessivo di 2milioni di dollari).Se così fosse vorrebbe dire che la bimba ha tutto, indistintamente ed indiscriminatamente. E probabilmente, per non dire sicuramente,  non conosce quell'esercizio importante di crescita che noi facciamo con i nostri bimbi quando leghiamo il dono (inteso come oggetto non necessario che viene concesso in premio) alla scelta ed alla determinazione del bambino, quando orientandolo gli insegniamo a selezionare ciò che desidera.Per un bambino tutto può essere bello e desiderabile, ma ciò che veramente conta è educarlo a comprendere cosa sia importante, cosa abbia un "valore" capace di distinguere un oggetto dagli altri, capace di impreziosire le cose della vita!Mentre Tom e Katie crescono una piccola diva, educandola al valore del danaro con la concessione di una personalissima carta di credito, permettendole di girare per strada vestita in modo perfetto ma quantomeno "insolito" per quell'età e lasciando che la sua immagine rimbalzi sui giornali di tutto il mondo e impazzi nella rete, è legittimo chiedersi come sia oggi percepito o percepibile il valore della fanciullezza e della sua correlata spensieratezza.In che modo i genitori, in un mondo votato all'immagine ed al sogno dell'irraggiungibile, possono garantire ai figli una crescita graduale e rispettosa delle tappe naturali dello sviluppo umano, sia esso fisico o emotivo.A che età si diventa donne e grandi? Qual è il prezzo di una simile esposizione mediatica?A queste discussioni socio - educative se ne accostano altre meno "intime" e più "spaventose".Dare ad una bambina una educazione accelerata rispetto ai temi della seduzione e della bellezza la espone al pericolo di pretendere dalla vita di essere sempre e comunque "perfetta", cosa questa non naturalmente prevedibile.Inoltre tale accento sul fascino conduce di fatto alla seduzione ed alla sessualità, quali occhi si poseranno su bambine tanto simili a donne mature? Ed in quale momento le bambine stesse cadranno nella trappola di credersi già abbastanza grandi per usare le loro armi di seduzione?Tutte le bimbe vogliono truccarsi come la mamma, mettere lo smalto ed indossare le scarpe con il tacco ... ma è necessario guidarle alla comprensione del confine tra il gioco, l'emulazione ed il rispetto della età reale.Una cosa è certa Suri è una bambina che vive recependo le indicazioni e gli stimoli provenienti dal mondo adulto in cui è accolta, e almeno in questo non è diversa dagli altri bambini.Tornando al diamante oggetto del Post se non rammento male Marilyn Monroe cantava che i diamanti erano i migliori amici delle donne, non delle bambine. O sbaglio...?