trilogia mentale

LICENZIATA PER ESSERSI RIFIUTATA D'IMBARCARE UN CANE MALATO


È accaduto negli Stati Uniti, dove un'addetta ai bagagli non ha voluto caricare sul volo un segugio ferito per paura che non sopravvivesse.
Lynn Jones (in foto con i suoi tre cani) lavorava al nastro trasporto bagagli dell'aeroporto di Reno-Tahoe, nel Nevada, quando si è trovata davanti un cane, emaciato e ferito, pronto a essere imbarcato su un volo diretto in Texas. Il supervisore della donna insisteva: i documenti per il viaggio erano tutti in ordine, quindi l'animale doveva essere imbarcato.Ma le zampe del cane sanguinavano e il corpo era pieno di ferite. Lynn si è rifiutata. E per questo ha perso il lavoro. "Tutti quelli che l'hanno visto erano preoccupati, dai poliziotti alla ragazza del check-in. Il cane era così debole e malconcio. Non sembrava che ce l'avrebbe fatta a sopravvivere al volo. Piangevo. Continuavo a ripetere che non poteva essere caricato nella stiva", ha raccontato Lynn.A quel punto la polizia ha chiamato la protezione animali, che ha preso il cane in custodia e lo ha riportato in Texas solo dopo averlo curato.Il proprietario è un cacciatore che lo spedisce in giro per gli Stati Uniti, a seconda di dove vada a cacciare.Poco dopo l'accaduto, Lynn è stata licenziata perché considerata inadempiente: la sua storia intanto ha fatto il giro del mondo e pare che la società presso la quale lavorava stia valutando la sua posizione per la reintegrazione.Perdere il lavoro è stato un duro colpo, ma dice di non avere rimorsi. "Non potevo voltare le spalle a quel cane. Il mio supervisore ha detto che non si trattava di un mio problema, ma secondo me gli abusi sugli animali sono un problema di tutti".COME DARLE TORTO?...Non è forse vero come scrisse Emile Zola che: "Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà" O come sosteneva il poeta latino Publio Ovidio Nasone che: "La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini".Concludo con la saggezza di un pensiero lasciatoci in eredità da Mahatma Gandhi, il quale disse: "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali".