Quando con lo Staff di Radio DgVoice abbiamo deciso di esimerci dal fare gli auguri di Natale nel senso tradizionale della parola, oltre al testo da me scritto e interpretato in apertura del video qui pubblicato, ho pensato che quello che avrei voluto augurare a tutti (me inclusa) non è un BUON NATALE ma un NATALE BUONO, che guardi al di là delle nostre case più o meno belle, delle nostre tavole più o meno imbandite, dei nostri abeti più o meno decorati, delle nostre tasche più o meno svuotate, dei nostri bambini più o meno viziati, un NATALE BUONO che dia dignità a chi non ha nemmeno un'identità, un NATALE BUONO che porti poco a chi nemmeno il nulla ha...
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http://youtu.be/uVDgPCoX-3USentitamente ringrazio ognuno di voi, Rossella.