trilogia mentale

ALTA MODA: LA CRISI VA IN PASSERELLA


Nella settimana dell'Alta moda primavera-estate 2012 di Roma, conclusasi il 31 gennaio, alcuni stilisti si sono ispirati per i loro modelli alla difficile quanto critica situazione che molti paesi stanno attraversando; non ultima la crisi economica che ha duramente colpito la nostra nazione. Così mentre Guillermo Mariotto per Gattinoni ha voluto dedicare a Mario Monti, un bellissimo abito, sperando in un Rinascimento, Gianni Molaro artista eclettico e trasgressivo prestato alla couture, si è ispirato alla situazione economica attuale e non solo.L' estroso couturier napoletano, abile nell'unire l'estrosità ad una perfetta capacità sartoriale, oltrepassando i canoni della moda, per posizionarsi in quella dimensione di quiete e irrequietezza, di sacralità e profanazione, propria alla sua indole, ha presentato una collezione di diciassette abiti di sofisticata sartoria, di cui sette di Art Couture, dedicati a tutte quelle crisi che sono parte integrante della vita. Sette crisi che tutti vorremmo evitare.Ecco allora che in passerella hanno sfilato:
La Crisi d'Amore, racchiusa in un enorme cuore di mikado rosso e dal corpino ornato di profili di volti femminili sbalzati in sfoglia d'argento;
La Crisi di Pianto, rappresentata da un abito realizzato solo da ombrelli ricamati da gocce di lacrime lucenti;
La Crisi Sessuale, imprigionata in un abito scultura rosa salmone, giocato su una costruzione di stravaganti volumi ad imbuto tra la gonna e il corpino, dipinto come un quadro surreale con un unico grande seno;
La Crisi di Nervi, che alterna luci e ombre, bianchi e neri impressi su un abito corto, ricamatissimo, dall'effetto stracciato e dall'enorme collo color arancio;
 La Crisi di Identità, ha una doppia sembianza scaramantica, di donna nella parte superiore, stretta in un bustino d'oro, e di corno in quella inferiore, racchiusa in una gonna a punta.
La Crisi Mistica invece è rappresentata da un enorme gonna azzurra di oltre due metri di ampiezza ricamata da nuvole e stelle, indossata sotto un corsetto ornato di petali e piume. Sul capo, una dorata aureola girevole, che la versatilità dell'artista Molaro costruisce da una ruota di bicicletta.A porre l'accento sulla situazione in cui versa l'Italia, arriva come must di questa sfilata  
La Crisi Economica nascosta dentro un abito sirena di duchesse di seta e organza nei colori del blu e del verde, arricchito da un grande collo ricamato come la bandiera europea. A tenere alta l'attenzione su un possibile crollo dell'euro, un'acconciatura lampeggiante con tanto di sirena.C'è poco da fare Gianni Molaro non è un couturier come gli altri. È un artista. O lo si ama o lo si odia. Non punta a crearsi un suo mercato talmente è concettuale e libero di creare anche assurdi costumi che nemmeno ad Halloween qualcuno oserebbe indossare. Eppure la sua forza sta proprio in questa sua completa libertà d'espressione che prescinde da tutto, anche da se stesso. Ma chi mai avrà il coraggio di indossare le sue creazioni? Che dite proviamo a contattare Lady Gaga? Secondo me lei potrebbe!!!