E' calato il sipario sul Festival di Sanremo, non piangeremo per questo, così come di sicuro avrà smesso di piangere Emma vincitrice di quest'anno con la sua canzone "Non è un inferno". Erano 15 anni che non guardavo più Sanremo e stamane ho ripensato alle uniche due serate che ho visto di questa 62esima edizione: la finale e la serata evento "Viva L'Italia nel mondo". Quest'ultima mi è piaciuta moltissimo perché protagonista indiscussa è stata la musica; della finale avrei potuto anche farne a meno ma siccome ero a casa l'ho guardata e devo dire che tutto sommato non è stata male, anzi posso asserire che il monologo finale dell'intervento a più riprese di Geppi Cucciari è stato sicuramente uno dei momenti più veri e più belli di questo Festival.Di una persona Sanremo avrebbe davvero potuto fare a meno ed è Ivana Mrazova. Un po' meno forse gli uomini visto che l'abito nude look indossato ad inizio serata ha regalato loro uno spettacolo bellissimo molto più osé della farfallina di Belen, anche se decisamente meno malizioso.Ecco questa soubrette però è tutta qui, uno statuario quanto adorno contenitore che seppur cela qualche contenuto di certo non è venuto fuori a Sanremo, un robot programmato avrebbe fatto di meglio, insomma questa Ivana c'era sul palco e la si vedeva ma in quanto a sentire e chi l'ha sentita!Ma torniamo alla vera protagonista femminile dell'ultima serata di Sanremo ovvero Geppi Cucciari che, al suo ingresso, esordisce con queste testuali parole: "Ho capito che per rimanere impressa in questo Festival devi scendere senza qualcosa: io ho scelto le scarpe"...Dando così inizio al suo intervento all'Ariston alla serata conclusiva della kermesse sanremese.Ed è sempre lei a chiudere il Festival, ancor prima dell'avvenuta proclamazione di Emma vincitrice, con una sorta di commento ironico sul futuro di chi è stato protagonista della manifestazione canora, per poi terminare con una considerazione che lascia tutti di stucco.Questo il video, anche se, avendo io la radio in autoplayer, è consigliabile per un miglior ascolto o mettere in pausa la radio o cliccare sulla scritta riportante il titolo del video posta in alto a sinistra del video stesso:
A SANREMO GEPPI CUCCIARI PARLA DI ROSSELLA URRU, E CON GARBO RIMPROVERA LA STAMPA
E' calato il sipario sul Festival di Sanremo, non piangeremo per questo, così come di sicuro avrà smesso di piangere Emma vincitrice di quest'anno con la sua canzone "Non è un inferno". Erano 15 anni che non guardavo più Sanremo e stamane ho ripensato alle uniche due serate che ho visto di questa 62esima edizione: la finale e la serata evento "Viva L'Italia nel mondo". Quest'ultima mi è piaciuta moltissimo perché protagonista indiscussa è stata la musica; della finale avrei potuto anche farne a meno ma siccome ero a casa l'ho guardata e devo dire che tutto sommato non è stata male, anzi posso asserire che il monologo finale dell'intervento a più riprese di Geppi Cucciari è stato sicuramente uno dei momenti più veri e più belli di questo Festival.Di una persona Sanremo avrebbe davvero potuto fare a meno ed è Ivana Mrazova. Un po' meno forse gli uomini visto che l'abito nude look indossato ad inizio serata ha regalato loro uno spettacolo bellissimo molto più osé della farfallina di Belen, anche se decisamente meno malizioso.Ecco questa soubrette però è tutta qui, uno statuario quanto adorno contenitore che seppur cela qualche contenuto di certo non è venuto fuori a Sanremo, un robot programmato avrebbe fatto di meglio, insomma questa Ivana c'era sul palco e la si vedeva ma in quanto a sentire e chi l'ha sentita!Ma torniamo alla vera protagonista femminile dell'ultima serata di Sanremo ovvero Geppi Cucciari che, al suo ingresso, esordisce con queste testuali parole: "Ho capito che per rimanere impressa in questo Festival devi scendere senza qualcosa: io ho scelto le scarpe"...Dando così inizio al suo intervento all'Ariston alla serata conclusiva della kermesse sanremese.Ed è sempre lei a chiudere il Festival, ancor prima dell'avvenuta proclamazione di Emma vincitrice, con una sorta di commento ironico sul futuro di chi è stato protagonista della manifestazione canora, per poi terminare con una considerazione che lascia tutti di stucco.Questo il video, anche se, avendo io la radio in autoplayer, è consigliabile per un miglior ascolto o mettere in pausa la radio o cliccare sulla scritta riportante il titolo del video posta in alto a sinistra del video stesso: