trilogia mentale

SINCERITA', PREZIOSO DIFETTO O FASTIDIOSO PREGIO?


"Costruire sulle bugie è come costruire sulle sabbie mobili...Prima o poi le costruzioni crolleranno".La chiave di qualsiasi tipo di rapporto è riuscire a comunicare, non avere ombre, per andare oltre i dubbi, oltre le incomprensioni  e superare attraverso il dialogo qualsiasi ostacolo, preferibilmente con sincerità.Ussignur chi ho nominato Madamoiselle Sincerità colei che predicata da molti, praticata da pochi, oso definire come il più prezioso dei difetti.Non saprei se per fortuna o per sfortuna ma è un difetto che in larga misura mi appartiene.Dico in larga misura perché applico nel relazionarmi con gli altri due massime scritte e sancite da me.La prima con applicazione personale dice: "Preferisco non dire piuttosto che mentire a chi non serve che sappia". Potrebbe apparire una condizione di comodità mentre invece è solo di salvaguardia onde evitare che una situazione, di per se spiacevole, precipiti del tutto con il proferire parola.La seconda  di più largo e generale riferimento dice: "Non è necessario dire sempre ciò che si pensa ma è indispensabile pensare sempre ciò che si dice". E quando lo si fa occorre essere prudenti, avere tatto e discrezione anche se non sempre è possibile perché molte volte la sincerità include l'impulsività. Personalmente ritengo la sincerità una base irrinunciabile per avere un rapporto sano con se stessi e con gli altri anche se in molte circostanze è  da riservare a chi ce la chiede, altrimenti diventa ingerenza gratuita. Bisogna sapere con chi, quando e come essere sinceri e siccome le "lingue lunghe" si danno sempre molto da fare, onde evitare stupide ed inutili complicazioni è bene fare riferimento ai diretti interessati.Per sincerità non bisogna intendere la semplice rivelazione di una spicciola intimità, ma la pratica di un'autentica apertura che impone di scoprirsi senza raccontarsi in modo compiaciuto, di mettersi a nudo per lasciarsi indagare e conoscere da chi ci circonda. Sincerità significa essere onesti nell'analisi di se stessi e degli altri senza incorrere in sterili giudizi. La sincerità dunque è coraggio morale.Quante volte mi son sentita dire ma era proprio necessario che glielo dicessi...non potevi evitare. Certo avrei potuto ma non ho voluto.A parole tutti cercano e apprezzano la sincerità, eppure nessuno è veramente disposto ad essere messo di fronte alla realtà, e tutti si aspettano che gli altri dicano solo quello che vogliono sentirsi dire a tutto vantaggio della falsità, una pratica assai diffusa, considerata necessaria perché risolve le cose velocemente e senza scontri. La forza di carattere necessaria a sopportare il peso della sincerità non è vista come un pregio ma come la mancanza di altre virtù più umane, non si è benvoluti da tutti anzi tutt'altro. Essere sinceri,  è un lusso che pochi si possono permettere perché  il prezzo da pagare è decisamente alto.Non ho alcuna domanda da porre in chiusura a questo post, ovviamente sarò ben lieta di leggere chiunque volesse lasciare un commento. Un cordiale saluto a tutti quelli che passano di qui.Rossella