trilogia mentale

DANTE ALIGHIERI SOTTO PROCESSO PERCHE' ANTISEMITA E ANTIGAY. L'INFERNO DEL POLITICALLY CORRECT.


Un'associazione per i diritti dell'uomo legata all'Onu mette sotto processo Dante. Nella Divina Commedia ci sarebbero versi antisemiti e antigay. Peccato che il poema è stato scritto nel 1300, quando il mondo era un po' diverso. Si solleva un vespaio, ovviamente è surreale applicare i criteri del politicamente corretto a un poema scritto nel 1300 e certe affermazioni sembrano più che altro trovate pubblicitarie. Chissà se anche Dante si salverà dalla condanna grazie alla prescrizione!Si può mandare Dante all'Inferno? Possiamo giudicarlo oggi perché nella Divina Commedia ci sono versi antisemiti? Possiamo censurarlo insomma per certi contenuti?  Il dibattito è stato acceso da un comitato per i diritti umani Gherush92 consulente delle Nazioni Unite.  Alcuni canti dell'inferno e del purgatorio andrebbero eliminati dai programmi scolastici suggeriscono: i sodomiti che corrono sotto una pioggia di fuoco, il corpo di Maometto come una botte rotta e poi la figura di Giuda nel poema dantesco che nasce dai Vangeli fonte dell'antisemitismo. Giulio Ferroni difende Dante dicendo la più sensata delle ovvietà: "la Divina Commedia va letta nel suo contesto storico" fa notare il critico che non esclude la possibilità di aggiungere per gli studenti qualche nota in più. A me verrebbe da aggiungere che la letteratura, anche quando è politica come quella del nostro, non può essere letta come fosse il vangelo per i credenti; giudicare un uomo vissuto nel 1300 in base ai nostri criteri etici e politici è folle. Con questa logica dovremmo rinunciare al piacere di leggere Shakespeare e Céline, Il mercante di Venezia e Viaggio al termine della notte ma  così perderemmo due giganti del pensiero e della letteratura e francamente sarebbe un gran peccato per il quale servirebbe un girone a parte .