Molti personaggi dello spettacolo si guadagnano attenzione e pagine di rotocalchi per le notizie di gossip delle quali sono protagonisti, lui, invece, nonostante la sua celebre fama di attore che gli è valsa ben due Oscar, uno nel 2004 e uno nel 2009, ha ottenuto un nuovo riconoscimento, questa volta per meriti umanitari. Il premio a Sean Penn verrà consegnato a Chicago, dove dal 23 al 25 aprile si terrà il summit che riunisce i vincitori del premio Nobel per la pace. Il vertice, che raduna alcune tra le più influenti personalità della Terra, ogni anno onora un personaggio del mondo della cultura o dello spettacolo che si è distinto per aver promosso la pace e i diritti umani.
Penn, da sempre attivista per i diritti umani, verrà premiato in particolare per il suo impegno sull'isola di Haiti, colpita dal disastroso terremoto del gennaio 2010. Con una magnitudo di 7 gradi della scala Richter, il terremoto coinvolse più di tre milioni di persone, devastando in particolare la capitale dell'isola, Port Au Prince. All'epoca Sean Penn si lasciò alle spalle il glamour hollywoodiano per andare sull'isola e allestire un campo profughi sulle colline di un ex golf club di lusso della capitale, nella quale nel frattempo si erano riunite più di 50.000 persone a cui mancavano acqua potabile, cibo e medicine.L'attore aveva allora dichiarato che sarebbe rimasto per tutto il periodo di emergenza, e che non sarebbe stato un'altra "celebrità dai bei sorrisi, che sta un giorno in un orfanotrofio per attirare un po' di attenzione". Penn, contro lo scetticismo di quanti pensavano fosse solo l'ultima trovata di una celebrità per dare lustro alla propria immagine, restò effettivamente a lungo e la sua organizzazione benefica, la J/P Haitian Relief Organization, benchè l'emergenza sia passata, è ancora sull'isola con l'obiettivo di aiutare gli abitanti a uscire dalla devastante condizione di povertà.Sean Penn, che già nel giugno 2005 era stato per conto del "San Francisco Chronicle" in Iran e Iraq per scrivere un reportage, si era anche impegnato nella ricostruzione di New Orleans, travolta dall'uragano Katrina nell'agosto dello stesso anno. Un'esperienza che segnò profondamente l'attore, che si fece tatuare sul braccio destro la scritta "NOLA, Deliver Me" ovvero "New Orleans, Louisiana salvatemi".L'attore, ricevuta la notizia del premio, ha annunciato in un comunicato: "E' difficile rispondere a un tale onore in modo appropriato, evitando di cadere nei cliché. Sono entusiasta di ricevere questo premio. Il cinismo è per codardi, i veri eroi sono gli uomini di valore e azione. Molti della mia generazione conoscono bene la codardia, ma non i giovani, non le donne, e soprattutto non gli abitanti di Haiti. Questo è un onore straordinario, sono molto grato".A Chicago, per il vertice che riunisce i vincitori del Nobel per la pace, sono attese personalità quali il Dalai Lama, il politico e attivista polacco Lech Walesa, l'ex presidente sovietico, Mikhail Gorbaciov, e l'ex capo di Stato americano, Jimmy Carter. Assente Barack Obama, vincitore del premio Nobel nel 2009.