trilogia mentale

CUCINA 2.0 IL CIBO SI FA SOCIAL


E' sufficiente digitare su qualsiasi motore di ricerca la parola chiave "corsi cucina" e in meno di un secondo si materializzano sullo schermo 10.600.000 mila risultati. Che in Italia da sempre ci sia l'amore per il cibo è un dato di fatto, da qualche anno però questa passione è un vero e proprio boom di scuole, corsi, web food tutta materia per appassionati, argomento di condivisione, attenzione a materie prime, produzione, preparazione, messa in scena e consumo. Soprattutto negli ultimi due anni c'è stato un aumento esponenziale del numero di persone che frequentano corsi di cucina; si va dallo studente alla classica signora madre di famiglia al singolo professionista, difficile infatti cercare un caso esemplare, il motivo trainante; alla passione italiana tutta per il cibo va unita una maggiore attenzione a come si prepara ciò che si mangia e a come si spende,  il tutto senza dimenticare una crisi che porta a trascorrere più tempo in casa tra amici. Ai corsi si va per imparare la teoria e la pratica, la grammatica e la meccanica del cibo, questi aspiranti chef sono a caccia di segreti per il pranzo perfetto. In piccoli gruppi con un insegnante imparano gesti e tempi. Si dice persino che, dalle sfogline bolognesi, dopo i laureati e le donne e i manager siano cominciati ad arrivare dall'estero oltre agli inglesi anche i russi, ce n'è per tutti i gusti! Ma se esempio digitiamo ancora la parola chiave scuola di cucina alla prima riga si legge diventa cuoco mestiere senza disoccupazione... E non sono solo le scuole ad aumentare, in Internet si moltiplicano anche i siti che si occupano di cibo. Filmati più o meno amatoriali insegnano ogni cosa dalla torta decorata alla pasta fresca fino a come cucinare le uova. Poi ci sono i blog una tendenza che nell'ultimo anno è cresciuta esponenzialmente. Sono principalmente donne che uniscono alla passione per il cibo quello della fotografia, della narrativa,  mettono in rete ricette della nonna, sperimentazioni, confessioni e come per la moda queste figure stanno diventando sempre più importanti anche nella catena del commentario alimentare. In un tempo di crisi finiscono in piattaforme non solo per preparare i cibi ma anche per condividere pasti, per socializzare, per scambiare prodotti.Oggi nel mondo del web gastronomico si possono trovare interessanti realtà italiane come a esempio Grow Planet qui s'impara a coltivare l'orto e a scambiare i prodotti coltivati con altre persone; c'è People Cooks una community composta da chi ha necessità di mangiare fuori e da chi vuole offrire la sua cucina; c'è Foodspotting un sito e un'applicazione che consentono di effettuare ricerche in base al tipo di cibo, luogo, persona o paese. Nell'era di Twitter e Facebook Internet diventa una tavola da apparecchiare per rendere accessibile cibo di qualità da preparare e condividere.
 E A VOI AMICI/CHE DEL WEB CHE TIPO DI APPROCCIO AVETE CON LA CUCINA 2.0 E SOPRATTUTTO CHE CUOCHE/I SIETE?